
|
NOI E IL CANE
Chi adotta un cane si assume una grande responsabilità, il dovere di prendersene
cura e di rispettarne le caratteristiche etologiche.
Se decidiamo di vivere assieme ad un cane dobbiamo:
|
· |
Recarci presso il
comune di residenza entro il numero di giorni (dalla nascita
o da quando il cane è arrivato) previsto dalla Regione per
denunciarne il possesso; |
|
· |
Portarlo ad
inserire il microchip quando si verrà convocati e non oltre.
E' comunque opportuno appendere una medaglietta al collare
con il nome del cane e il proprio recapito telefonico; |
|
· |
Non effettuare il
taglio delle orecchie e/o della coda; |
|
· |
In caso di
smarrimento inoltrare entro 3 giorni la denuncia ai vigili
urbani e telefonare o meglio recarsi personalmente ai canili
della zona; |
|
· |
In
caso
di morte denunciare la scomparsa alla U.S.L, o al Comune
entro 15 giorni e restituire il certificato di tatuaggio;
|
|
· |
Non tenere a
portata dell'animale prodotti pericolosi come insetticidi,
sostanze di natura farmacologica, detersivi e prodotti
chimici vari; |
|
· |
Prestare molta
attenzione alle esche avvelenate, disperse ormai anche nei
giardini pubblici. Molti animali sono morti a causa di
topicidi, ratticidi o stricnina. E' importante insegnare al
cane a non alimentarsi con bocconi reperiti all'esterno;
|
|
· |
Evitare di
tenerlo esposto alle intemperie. Dotarlo di un riparo e
ospitarlo in un ambiente compatibile con i suoi bisogni e
caratteristiche etologiche; |
|
· |
Evitare l'uso
della catena e lasciarlo libero di muoversi in un recinto;
|
|
· |
Vigilare
attentamente che non si verifichino gravidanze indesiderate. |
NOI E IL GATTO
Se scegliamo un gatto per amico occorre sapere che anche questo
animale, per natura più indipendente del cane, ha bisogno di cure e
di affetto.
Se viviamo in appartamento e l'animale non ha la possibilità di
uscire dobbiamo assicurargli di potersi muovere libero per la casa e
rendergli la vita più confortevole possibile creandogli delle zone
per il riposo e per il gioco.
I gatti non amano mangiare dove defecano, non amano il cibo freddo
ed i pasti troppo ricchi, preferiscono mangiare poco e spesso; è
necessario tenere a loro disposizione sempre due ciotole, una per
l'acqua e l'altra per il cibo.
Per quanto riguarda i bisogni è sufficiente predisporre una
cassettina piena di sabbia assorbente, lasciandola bene in vista: il
gatto vi si recherà spontaneamente.
Alcuni consigliano al fine di preservare divani e mobili di
estirpare le unghie ai gatti, ma questa è una grave mutilazione che
priva l'animale dei naturali mezzi dì difesa; per rimuovere
l’abitudine a graffiare gli oggetti è sufficiente predisporre un
“affilaunghie" a disposizione del gatto.
Se viviamo con una gatta e le è concesso di allontanarsi da casa
quasi certamente verrà fecondata e si presenterà il problema dei
piccoli, spesso molto numerosi. Occorre prendere quindi in
considerazione l'idea di sterilizzare l'animale. Anche se può
sembrare un intervento che modifica la natura della gatta, creare
nuovi randagi, uccidere i cuccioli o dover imprigionare lo gatta per
un numero considerevole di giorni è senz' altro peggiore.
Se viviamo con un gatto maschio è auspicabile la possibilità di
accedere ad un locale esterno per poter delimitare convenientemente
il proprio territorio, perché la castrazione talvolta consigliata
per ovviare alla marcatura del territorio provoca nel gatto turbe
comportamentali e disordini psicologici.
|
LIDA CONSIGLIA:
- COME COMORTARSI...

- NOTIZIE UTILI & DOWNLOAD

|