ILLUMINOTECNICA
DEL XXI SECOLO 
INQUINAMENTO LUMINOSO
Dal Kazachstan: inquinamento luminoso
RILIEVO FOTOGRAFICO DELL'INQUINAMENTO LUMINOSO DI CIVITAVECCHIA
L'INQUINAMENTO LUMINOSO GREAT LIGHHT POLLUTION DELLA CITTA DI LAS VEGAS - USA
Estate la luce si infiltra in casa e non si dorme, disturbi seri per milioni di persone
L'ILLUMINAZIONE DELLE PIANTE
Che cosa hanno fatto le povere piante in figura destinate a soffrire!
Un pessimo modo di illuminare
L'ILLUMINAZIONE DELLE AREE COMMERCIALI
(pessimo modo di illuminare le aree commerciali peggiorato sul alto estetico da bruttissimi proiettori industriali)
INQUINAMENTO LUMINOSO DI CIVITAVECCHIA
29 APRILE 2007
inquinamento luminoso verso S. Lucia e Tarquinia inquinamento luminoso del porto al alto ingrandimento
il maggior inquinamento luminoso di Civitavecchia
inquinamento luminoso della zona industriale inquinamento luminoso del porto
in alto si vede il pianeta Venere
I
fasci luminosi di un apparecchio schermato! come rilevarli con una fotocamera
digitale

a sx. L'inquinamento luminoso di Civitavecchia (Roma Italia) - foto grande a dx: lo spaventoso inquinamento luminoso di Roma Italia
LA NOTTE ROSA UNA "FOLLIA" ENERGETICA: LA ROMAGNA ILLUMINATA A GIORNO...............
l'AAMT scrive ai Comuni di Montefiascone Bracciano e Cerveterri sull'inquinamento luminoso
IL NEMICO LED: LOTTA SENZA QUARTIERE AI LED
ILLUMINAZIONE STRADALE E SICUREZZA
GUIDELINES FOR THE REDUCTION OF THE LIGHT OF THE SKY : ANALYSIS OF THE NEW NORM IS OF THE DEMANDS OF THE ASTRONOMY
RELAZIONE SULL'INQUINAMENTO LUMINOSO - MARZO 2009
28.3.2009: luci dei monumenti spenti per un'ora, un'altra farsa
Il cinquantesimo anniversario della pacifica rivolta del popolo tibetano contro la repressione della Cina comunista in Tibet: Roma illumina il Colosseo! ancora una volta un pessimo esempio della Roma Capitolina
lettera aperta sull'illuminazione di Civitavecchia
LA "FARSA" DI UN MONDO DI SOLO FACCIATA ED INESISTENTE: LO SPEGNIMENTO ORARIO DEL 2009
Sull'illuminazione delle chiese: - ultimo documento - ci eravamo già espressi su tale illuminazione (S.T.) - anche con corrispondenza al Patriarcato di Venezia
note all’art. “l'illuminazione pubblica” all'art. n.11 08 rivista l'impianto elettrico
IL GRAN PREMIO DI FORMULA UNO DI SINGAPORE IN NOTTURNA!
CI RISIAMO CON L'INQUINAMENTO LUMINOSO DEL PORTO DI CIVITAVECCHIA
LA VENDEMMIA DI NOTTE: ALTRO INQUINAMENTO LUMINOSO
LE OLIMPIADI: UN INQUINAMENTO LUMINOSO ALLE STELLE scrivevamo:CINA..........
LA FARSA DELLE FESTE MANIFESTAZIONI SOTTO LE STELLE
L’AGONIA DEL CIELO STELLATO E LA CHIMERA DEL RISPARMIO ENERGETICO
Mario Di Sora, Presidente dell'IDA Italia, VicePresidente dell'UAI, mette la "sua firma antinquinamento luminoso" sul nuovo almanacco UAI 2006, Mario informa sulle varie leggi regionali e consiglia sulle misure da adottare.
Journées Nationales de la Nuit Noire / Assemblée Générale 2005
- Siti Internet sull'inquinamento luminoso/illuminazione di utilità
- le tappe dell'inquinamento luminoso
- E' disponibile il nuovo Regolamento Comunale sull'illuminazione esterna dei negozi e vetrine: chiedere informazioni scrivendo a: astrosindinqlum@libero.it o gemini41@libero.it
- E' disponibile il protocollo d'intesa per la Confcommercio Confesercenti Confartigianato sull'illuminazione esterna dei negozi e vetrine: chiedere informazioni scrivendo a: gemini41@libero.it o astrosindinqlum@libero.it
L'ILLUMINAZIONE DI ANCONA: PESSIMA
Prossima presentazione della legge Puglia 2004
La conferenza di S. Maria di Leuca 2004
Proiezione immagini temporanee sulla facciata del Palazzo dei Leoni a Venezia!!
L'illluminazione di Piazza Grande ad Arezzo e la legge Toscana
L'illluminazione dei giardini pubblici di Arona e la legge Lombardia
W. Veltroni e l'inquinamento luminoso a Roma
- Approvate due nuove leggi regionali: Campania e Marche
CONFERENZA ASTRONOMICA A TARQUINIA IL PROFESSOR BRUCE BALICK ILLUSTRA GLI ULTIMI STUDI E RICERCHE SULLE NEBULOSE EFFETTUATE CON IL TELESCOPIO HUBBLE. IL PROFESSORE ESPRIME IL SUO PENSIERO SULL'INQUINAMENTO LUMINOSO (LIGHT POLLUTION). Conferenza Astronomica del Prof. Bruce Balick, Direttore del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Seattle Washington, con tema: "Il telescopio spaziale Hubble, il suo funzionamento e la progettazione della nuova generazione di telescopi spaziali".
Il Comune di Tarquinia (Viterbo), di concerto con il Gruppo
astrofili "Tau" di Tarquinia e dell'Associazione
Astrofili Monti della Tolfa di Civitavecchia, ha organizzato
presso l'Aula Consiliare del Comune di Tarquinia, Venerdì 9
Maggio 2003, la Conferenza Astronomica del Prof. Bruce Balick,
Direttore del Dipartimento di Astronomia dell'Università di
Seattle Washington, con tema: "Il telescopio spaziale
Hubble, il suo funzionamento e la progettazione della nuova
generazione di telescopi spaziali".
Il Prof. Balick , oltre a parlare del telescopio Hubble, ha
illustrato una serie di diapositive e filmati ottenute da lui
stesso con il telescopio spaziale. Ha partecipato al Convegno il
Dott. Giuseppe Piccioni, membro dell'Istituto di Fisica Spaziale
del C.N.R. di Roma Tor Vergata, tarquiniese e Presidente onorario
del Gruppo astrofili "Tau" di Tarquinia. La conferenza
ha visto un'ottima affluenza di pubblico ed il Prof. Balick ha
mostrato una straordinaria padronanza della materia ed una
semplicità ed affabilità eccezionale per uno scenziato del Suo
calibro. Si pensi che è partito insieme alla consorte dagli USA
per una conferenza dedicata agli studenti ed agli astrofili di
Tarquinia! Il Professore ha risposto alle domande del pubblico e
degli studenti del Liceo scientifico G. Galilei di Tarquinia,
guidati dalle loro Professoresse ed inoltre ha esposto il suo
pensiero sull'inquinamento luminoso, che a suo dire è un
problema prettamente politico: gli amministratori accontentano i
cittadini e danno sempre più luce, nonostante ci siano gli
strumenti tecnici per ridurre l'inquinamento luminoso.
Le associazioni hanno donato al professore una stupenda riproduzione dei cavalli alati di Tarquinia. Ottima l'organizzazione sotto l'occhio vigile del presidente dell'Associazione Tau di Tarquinia Vincenzo Masala. In serata gli astrofili hanno salutato il Prof. Balick sapendo che con la partenza di Balick se ne è andato uno di loro ma con la speranza di un prossimo ritorno.
Carlo Rossi AAMT Civitavecchia
RESOCONTO DEL CONVEGNO DI ACQUAVIVA DELLE FONTI
Il giono 8.11.2002 (locandina)si è tenuto un convegno ad Acquaviva Delle Fonti organizzato dall'Associazione Acquavivese Astrofili H&Re grazie alla sponsorizzazione della ditta illuminotecnica GUZZINI
Il tema del Convegno era
"l'ottimizzazione degli impianti di illuminazione per esterni."
Alla presenza
delle Autorità cittadine, presente Sindaco ed Assessori
competenti (vedasi foto allegata), con la partecipazione di
tecnici, progettisti,installatori, Società Sole del Gruppo Enel,
si è dibattutto sul tema anallizzando lo stato attuale degli
impianti e le soluzioni per ottimizzare gli stessi, riducendo
l'inquinamento luminoso ed il consumo energetico.
Sono intervenuti Martino Tondino, Rocco Lombardi, Carlo Rossi e Sergio D'Amico per gli astrofili, il Sindaco, il Capo dell'ufficio tecnico Comunale ed il Comandante della Polizia Municipale.
Grande attenzione è stata posta alla salvaguardia del locale osservatorio astronomico ed alla diffusione del regolamento Comunale standard dell'UAI nei paesi limitrofi ad Acquaviva, in attesa della Legge regionale Puglia, dove purtroppo è stato modificato il testo facendone un veicolo per aumentare l'inquinamento luminoso.
A valle del Convegno, sono state concordate una serie di azioni a medio e lungo termine fra Carlo Rossi e l'Associazione Acquavivese Astrofili al fine di combattere l'inquinamento luminoso.
Buon afflusso di pubblico, anche di tecnici.
Martino Tondino
Acquaviva delle Fonti 18.11.2002
Apprendiamo dalla rivista Luce (numero di Settembre 2002), del convegno di Milano definito in articolo come "esordio promettente".
Dobbiamo rilevare che ancora una volta si vuole presentare la progettazione illuminotecnica con voci roboanti che alla fin fine servono solo per rompere l'equilibrio naturale luce/buio e per incassare soldi..
E' grave che si perduri nell'errore perpetuandolo da circa 100 anni.
Riteniamo rilevanti queste nostre due note:
- si tenta di circoscrivere il mercato economico della luce a pochi eletti, fra cui forse ci sono coloro che hanno contribuito a cancellare le stelle con un fiume di luce artificiale; ma non contenti tentano di costituire una corporazione riconosciuta giuridicamente, magari con loro regole. Noi ci domandiamo: ma gli ordini professionali dove li mettiamo? non vorranno mica mettere fuori gioco gli iscritti agli ordini?
- nell'articolo "un esordio promettente" non abbiamo trovato nulla, proprio nulla sull'inquinamento luminoso: è questo l'esordio promettente?
A buon intenditore, poche parole.
IL CONVEGNO SULLILLUMINAZIONE PUBBLICA DELLA PROVINCIA DI LECCE
Sergio D'Amico Commissione Nazionale Inquinamento Luminoso
Unione Astrofili Italiani
LAula Consiliare di Palazzo dei Celestini, sede dellAmministrazione Provinciale di Lecce, ha ospitato i lavori del Convegno Gli impianti di illuminazione pubblica Interventi tecnologici e gestionali per il risparmio energetico, tenutosi nel pomeriggio dello scorso 29 novembre.
La manifestazione, organizzata dallAgenzia dellEnergia (consorzio tecnico scientifico fra Università degli Studi di Lecce e Provincia di Lecce), era dedicata ai responsabili degli Uffici Tecnici Comunali ed agli amministratori dei Comuni salentini.
Il Convegno, che ha registrato numerose presenze, ha suscitato linteresse degli organi di stampa locali e delle emittenti televisive operanti sul territorio provinciale.
Particolarmente qualificati i relatori, appartenenti alle maggiori organizzazioni professionali che si occupano di risparmio energetico e di illuminazione pubblica (FIRE, AGESI, Federelettrica).
Naturalmente, dato largomento, non potevano mancare interventi legati alla lotta allinquinamento luminoso ed al risparmio energetico conseguente alladozione di strategie atte a limitare lemissione di luce verso lalto.
Il convegno si è aperto con il saluto dellassessore Provinciale allAmbiente, Prof. Antonio Libardo, che ha letto il messaggio inviatogli dal suo omologo del Comune di Frosinone, nel quale era espressa la piena disponibilità, da parte della città laziale, a mettere a disposizione della Provincia di Lecce lesperienza maturata negli scorsi anni nel campo della lotta allinquinamento luminoso.
Ha fatto seguito la presentazione del Convegno da parte del Direttore dellAgenzia dellEnergia, Ing. Antonio De Giorgi, il quale ha sottolineato limportanza ricoperta da strutture analoghe a quella da lui diretta nella programmazione degli interventi finalizzati al risparmio energetico su scala locale.
Lo spazio riservato alle relazioni tecniche è stato aperto dallIng. Luisella Guerrieri, Professionista Convenzionata con lAgenzia dellEnergia. Nel corso del suo intervento, lIng. Guerrieri ha esposto le principali problematiche connesse con la pianificazione dellilluminazione pubblica a livello locale, accennando alle strategie atte al contenimento ed alla prevenzione dellinquinamento luminoso.
Questultimo argomento è stato approfondito nella relazione presentata dallo scrivente, nella quale sono state esposte le cause dellinquinamento luminoso e le sue conseguenze sullUomo e sullAmbiente. Inoltre, sono stati esposti i motivi che hanno spinto alcune Regioni a dotarsi di provvedimenti tecnico legislativi atti a limitare questo grave fenomeno. In particolare, si sono elencati i benefici in campo economico ed ambientale, nonché le ricadute in ambito occupazionale che deriverebbero dallapplicazione delle norme contenute nel testo del Progetto di Legge Regionale pugliese, redatto e presentato dallo scrivente.
I vantaggi ottenibili in ambito di risparmio energetico a livello comunale sono stati ribaditi ed approfonditi dal presidente della Sezione Italiana dellInternational Dark Sky Association, Avv. Mario Di Sora, il quale ha relazionato sui risultati prodotti dallapplicazione delle misure contenute nel Regolamento Comunale dellIlluminazione Esterna di Frosinone negli ultimi sei anni.
Particolare interesse ha, poi, riscosso lintervento del Geom. Anselmo Antonaci, Dirigente dei Servizi Tecnici del Comune di Casarano (LE), il quale ha prodotto un primo consuntivo dellinserimento di controllori programmabili di flusso luminoso negli impianti di illuminazione comunali.
I lusinghieri risultati ottenuti dallapplicazione dei più recenti ritrovati tecnologici alla gestione degli impianti pubblici fanno ben sperare; anche nella prospettiva che altri comuni pugliesi seguano, quanto prima, lesempio di Acquaviva Delle Fonti e di Alessano, che si sono recentemente dotati di appositi Regolamenti Comunali.
Al nutrito ed interessante dibattito, seguito alle relazioni, sono intervenuti i Presidenti di due associazioni di astrofili locali, entrambe Delegazioni UAI.
È stata sottolineata lindifferenza mostrata da alcune Amministrazioni Locali nei confronti dei problemi degli astrofili; paragonandola con le lodevoli iniziative assunte dai Comuni del comprensorio del Parco Naturale del Pollino, luogo candidato ad ospitare il prossimo Star Party Nazionale promosso dallUAI.
I lavori sono stati chiusi con linvito, espresso dal Moderatore del Convegno, Prof. Domenico Laforgia, Preside della Facoltà di Ingegneria della locale Università, affinché tutti i cittadini prendano al più presto coscienza dei problemi legati al risparmio energetico ed allimpatto ambientale degli impianti di illuminazione esterna.
Confidando, in ciò, nellinsostituibile opera di sensibilizzazione svolta dai vari gruppi di astrofili sparsi sul territorio nazionale.
Viaggio nella Lombardia devastata dall'inquinamento luminoso
Recentemente, dopo un viaggio in Veneto, ci siamo recati in Lomardia ed abbiamo visitato diverse ciità, fra cui MIlano.
L'inquinamento luminoso della Lombardia è impressionante ed a Milano non esiste più il cielo, si badi bene il cielo e non il cielo stellato.
Il clima umido potenzia l'effetto dell'inquinamento luminoso ed una fascia potentissima di luce si innalza fino a 60° sull'orizzonte.
Abbiamo visto anche degli apparecchi schermati nuovi, anche se con un'inclinazione che non rispetta la legge lombarda, ma meglio questi apaprecchi che niente. Comunque, gli apparecchi schermati sono un ago nel pagliaio, circondati se non affogati dalle torri faro.
La Lombardia ci è parsa la regione più inquinata d'Italia.
Addio cielo stellato di MIlano, addio ambiente, addio Lombardia.