TUTTA LA VERITA' SULLE ENERGIE RINNOVABILI DA SOLE E VENTO
IL LORO FALLIMENTO
Lo stato di fatto a Ottobre 2011
Finalmente una Società dello stato TERNA spa per bocca del suo A.D. ha detto a chiare lettere che le energie rinnovabili solare ed eolica stanno mettendo in pericolo la stabilità della rete elettrica con pericolo di black out.
E' molto tempo che lo affermiamo ma il colosso degli affari sembrava inarrestabile, ora l'avvertimento, la mancata produzione specie al Sud, il blocco eolico in Sardegna, la Germania in crisi con le reti che diminuisce l'incentivo come l'Italia d'altronde.
Il sistema delle reti di trasmissione e d'interconnessione, distribuzione è molto complesso e per capirlo bisogna essere esperti e con un bagaglio culturale elevatissimo: matematica superiore, trasformate, equazioni differenziali, frequenza potenza primaria/secondaria/terziaria, regolazione della tensione, sistemi di accumulo, ecc. ma fino ad oggi è come se non esistesse a causa di "praticoni" e "affaristi" che in nome del capitale ha finora prevalso sulla scienza e tecnica.................
Affari in nome di un aumento della temperatura terrestre
L'aumento dell'anidride carbonica e della temperatura terrestre in contemporanea fanno in modo che i soliti praticoni, mass media, popolo, professino il legame fra le due crescite ma chi ha frequentato dei corsi universitari di tipo scientifico sa che il Professore boccia all'istante chi afferma che una grandezza cresce perché ne cresce un'altra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
L'aumento della temperatura ha molteplici cause:
le variazioni millenarie del clima terrestre sono dovute a circa 50 variabili
glaciazioni mini glaciazioni che si alternano a periodi caldi
inclinazione dell'asse terrestre
alone galattico
attività solare
moto del Sole attorno al centro della galassia
Basta ricordare che il XX secolo è stato il secolo con la più elevata attività solare da quando si rilevano dati del Sole. Più attività, più energia raggiante sulla terra, più energia più temperatura, è talmente semplice.
In nome di un fenomeno che nessuno è in grado di dimostrare come dovuto all'aumento dell'anidridew carbonica o perlomeno solo a causa di quest'ultimo, è partita una macchina micidiale per far soldi ai danni degli utenti e dei cittadini.
La questione tecnica
Pro fotovoltaico:
diretto: energia raggiante del Sole gratuita
indiretto: non bruciamento di combustibili fossili
indiretto: non produzione (attenzione perché solo direttamente) di anidride carbonica ed altri elementi presenti nella combustione dei fossili; in realtà il sistema produce un inquinamento indiretto causa le centrali regolatrici che le Società elettriche sono obbligate ad esercire al minimo tecnico le loro centrali con rendimenti ridotti nei periodi di immissione di energia da parte degli impianti fotovoltaici.
Contro fotovoltaico (si possono dedurre note simili per l'eolico)
rendimento dei pannelli ridotto appena 12 - 14%
rendimento d'impianto infimo appena 10 % con diminuzione per gli anni successivi di esercizio (invecchiamento celle fotovoltaiche)
funzionamento aleatorio in quanto legato alla presenza e posizione del Sole e comunque alla trasparenza atomosferica
non in grado di regolare la tensione di rete
non in grado di regolare la frequenza/potenza di rete
occupazione di vaste superfici al suolo
smaltimento costoso
illuminazione notturna d'impianto con inquinamento luminoso (anche con impianti schermati causa riflessione della luce da parte dei pannelli)
allo stacco dalla rete sia serale sia per tempo nuvoloso, c'è bisogno all'istante di prender carico con impianti termoelettrici tradizionali o turbogas o (modifiche richieste da Terna) impianti combinati o sistemi ad accumulo idrico, ecc.
guasti agli inverter
mancata messa in esercizio causa burocrazia o problemi di rete elettrica
mancata produzione di energia elettrica causa problemi di rete elettrica
aumento continuo della potenza tradizionale regolante
La questione economica
Pro fotovoltaico:
incentivi statali (GSE)
mediamente redditizio nel caso di incentivi GSE, mancanza di guasti gravi e impianto funzionante per almeno 20 anni!!
contro fotovoltaico:
incentivi statali (GSE) perché a carico degli utenti e dei cittadini
incentivazione di un sistema di produzione con rendimento infimo
non convenienza economica senza incentivi statali
costi ulteriori molto pesanti (indiretti) causa la remunerazione alle società elettriche che effettuano la regolazione frequenza/potenza; Società elettriche obbligate ad esercire al minimo tecnico i loro impianti con rendimenti ridotti nei periodi di immissione di energia da parte degli impianti fotovoltaici e che debbono effettuare una rapida rampa di carico nel caso di distacco del solare dalla rete.
costi ciclopici per adattare la rete; ad oggi si prevedono 300 miliardi di euro per la sola rete europea ma che poi diverranno 500 e più.
investimenti continui sugli impianti tradizionali
TUTTO IN NOME DI UN FENOMENO CHE ANCORA NON E' STATO DIMOSTRATO DA NESSUNO O COMUNQUE PARZIALE E MOLTO DUBBIO.
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