È stata inaugurata sabato 29 marzo la mostra «Tra Mura Les: L'Arte in carcere» che si tiene all'ex Arsenale Austriaco di Verona fino al 13 aprile. Sono esposte oltre 100 opere d'arte di artisti guidati da abili insegnanti: Anna Manzati, pittura a olio (Ass. La Fraternità); Marina Cherubini, restauro (Ass. La Fraternità); Selena Leardini, pittura acrilica, (Ass. La Fraternità); Laura Patera, ricamo e la pittura artistica su tessuti, (Ass. La Fraternità); Don Elio Lago, pittura ad olio, (Ass. Arca 93); Marcellino Campara, mosaici, (Don Calabria): M.O.F., ferro battuto, (Casa Circondariale di Montorio). Si tratta di una iniziativa è organizzata dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Verona, dalla Casa Circondariale di Montorio e l’Associazione «La Fraternità». Un ringraziamento particolare a Assessorato alle Politiche Sociali, Volontariato e Non-Profit, Direzione Regionale per i Servizi Sociali, Servizio Prevenzione delle Devianze.
L'Associazione per l'assistenza domiciliare oncologica sarà presente dalle 9,30 alle 18,30 in piazza Bra con un banchetto: i volontari informeranno e sensibilizzeranno la cittadinanza sulla medicina palliativa.
Domenica 13 aprile, presso il Centro Sociale “La Chimica” di Verona (LUNGADIGE ATTIRAGLIO DIREZIONE PARONA 150 METRI PRIMA DELLA DIGA DEL CHIEVO (BORGO TRENTO VERONA), ultima giornata del palinsesto “Terra e Libertà, Critical Wine”, manifestazione organizzata dal Csoa La Chimica di Verona, il Csa Magazzino 47 (Brescia), Foro Contadino e altre realtà, che si svolge in concomitanza con il Vinitaly, maggior fiera europea del settore vitivinicolo. Alle ore 10.00, FORUM: “OGM e Sovranità alimentare” con Luigi Veronelli, Gianni Fabris ed altri. Comunicazione: “Gruppi d'acquisto solidale e consumo critico”; ore 14.00 Comunicazione/work shop: “L'olio d'oliva. Un caso esemplare di imbroglio legislativo e multinazionale” con L. Veronelli; ore 14.30 FORUM: “Lavorare con la T/terra. Moltitudini, contadini, migranti e movimento dei movimenti”. (Luigi Veronelli, Alberto Magnaghi, Agostino Manni - Urupia, Pino Tripodi, Gianni Emilio Simonetti, Franco Berardi Bifo, Pieluigi Sullo,Vincenzo Minnini + interventi liberi); ore 19.30 performance “Il coro di Micene. In serata, presso lo “SPAZIO CONCERTI”, dalle ore 22.00, REGGADELICA (reggae-ska Verona) e SGORGO (SKA Verona). Ulteriori informazioni www.criticalwine@.org
DOMENICA 13 APRILE ALLE ore 17
PRESSO LA CORTE COMUNITA' DEI GIOVANI (SALESIANI) AD ALBARE' ALTO (VIA
VILLA 12) di Costermano (VR) si terrà una MANIFESTAZIONE PER LA PACE
CON IL TITOLO “ABBRACCIO DI PACE” ORGANIZZATA DALLA «Comunità dei giovani» e dal
«Gruppo caprinesi per la pace» IL PROGRAMMA PREVEDE UNA CAMMINATA CON
PARTENZA ALLE 17,30 DALLA COMUNITA' E ARRIVO ATTRAVERSO LA STRADA STERRATA
FINO ALL'ALTEZZA DELLA BASE 'NATO' POI RITORNO DALLA STESSA STRADA , PORTEREMO
LE NOSTRE BANDIERE DI PACE, ALLA FINE CI SARA' UN MOMENTO DI
CONVIVIALITA'.
13/04/03 - San Martino Buon Albergo (VR) - Spettacolo per bambini con attori e burattini
"LA LUNA RAPITA E LA VALIGIA DELLE STORIE " è spettacolo per bambini con attori e burattini che sarà presentato dal TEATRO MONDO PICCINO e UQBARTEATRO domenica 13 aprile alle ore 16,00 presso la Biblioteca Comunale di San Martino Buon Albergo (VR) con entrata libera. L'iniziativa s'inserisce nel PROGETTO LEGGERE PER CRESCERE.
13/04/03 - San Bonifacio (VR) - Gita ai castelli dell'Oglio
L’Associazione Amici dell’abbazia di Villanova (VR) promuove una gita ai castelli dell’Oglio, che si terrà domenica 13 aprile. Nel corso della giornata si farà tappa a orzinuovi, Soncino, Padernello, barco e Villachiara. Il costo è di 65 euro e comprende il viaggio, gli ingressi con guide e pranzo tipico all’Osteria medioevale dell’Aquila Rossa. La partenza è fissata per le ore 7 da San Bonifacio. Per informazioni: Marco Ferrarese, tel. 045 8103228.
13/04/03 - Montecchio Maggiore (VI) - La Pasqua ebraica
La Cooperativa Mamre di VALDIMOLINO di Montecchio Maggiore (VI) (Tel. 0444 607002) organizza nel corso dell’anno vari momenti di spiritualità. Domenica 13 aprile, dalle ore 14,30 alle 17,30, Piero Stefani animerà il pomeriggio incentrato sul tema: La Pasqua ebraica: “Haggadah di Pesach”. La casa è aperta all'accoglienza e la giornata è ritmata in momenti di lavoro, di silenzio, di preghiera e di condivisione fraterna. La piccola Comunità per la gestione della casa e le spese inerenti alle attività, fa affidamento al contributo di quanti, liberamente e nella misura delle loro possibilità, la vogliono sostenere. Per le spese dell'ospitalità, a titolo orientativo, la cifra è di 20 euro per giornata. Per la partecipazione agli incontri, è gradito un contributo libero. Chi desidera partecipare agli incontri e alle altre iniziative, telefoni almeno due giorni prima delle date fissate. Notizie pratiche: Tutti gli incontri in programma si svolgono presso la sede della cooperativa, in via Maso 31 a Valdimolino di Montecchio Maggiore (VI). Tale località è facilmente raggiungibile da Vicenza (per chi arriva dall'autostrada uscita di Vicenza-Ovest) sulla statale 11 verso Verona fino a Tavernelle, poi a destra verso Sovizzo e proseguendo sulla strada provinciale verso Castelgomberto. Dopo qualche chilometro sulla sinistra si segue l'indicazione Valdimolino ed al capitello (sotto la collina) si deve svoltare a destra.
13/04/03 - Thiene (VI) - Concerto di Pasqua
Domenica 13 aprile, alle ore 17 presso la Chiesa di San Vincenzo, a Tiene (VI), si terrà il «CONCERTO DI PASQUA» con musiche di J.S. Bach: Johannes Passion BWV 245. Con il Conservatorio “A. Pedrollo”. Ingresso libero.
13/04/03 - Fara Vicentino (VI) - Bancarella del Commercio Equo & Solidale
Nei giorni di sabato 12 e domenica 13 aprile si terrà, come ogni mese, a Fara Vicentino la bancarella del Commercio Equo&Solidale. Il tradizionale appuntamento al terzo sabato/domenica del mese è stato anticipato a causa della Pasqua. Disponibili numerosi prodotti alimentari e non, tutti prodotti in modo etico e rispettoso dei diritti dei lavoratori. La bancarella si terrà presso la chiesa parrocchiale, negli orari delle messe (sabato ore 19.00, domenica ore 9.00, 10.30 e 18.00).Diventa anche tu un consumATTORE, scegli i prodotti del Commercio Equo&Solidale. Per informazioni: www.equofara.da.ru
13/04/03 - Castelfranco Veneto (TV) - Portiamo insieme la Bandiera della Pace a Cima Grappa
Portiamo la bandiera della pace a CIMA GRAPPA: questa e la proposta di un gruppo di cittadini per la pace di Vedelago: scarponi, zaino e viveri saranno le nostre armi per la Pace, per rendere onore a chi e combattuto e morto, per non ripetere, per condividere la nostra sofferenza e il senso di impotenza e trovare nuove energie per il nostro impegno: SIETE TUTTI INVITATI: DOMENICA 13 APRILE partendo da Piazza Giorgione di Castelfranco Veneto (TV), verso Crespano del Grappa - destinazione - Madonna del Covolo, salendo poi lungo la mulattiera. Per informazioni: PAOLO ROSSL: TEL: 0423 489123. E’ previsto un percorso facilitato e più breve per chi desidera partecipare con TUTTA la famiglia, con i più giovani o i più anziani, telefonare per informazioni.
13/04/03 - Brescia - Happening contro l'EXA
Domenica 13 aprile alle ore 10,30
al Parco Castelli (Via B.Castelli), dietro la curva nord dello stadio di
Mompiano a Brescia si terrà un Happening di protesta contro EXA, la “Fiera delle
Armi”. Sarà una manifestazione nonviolenta e tranquilla, indicata per famiglie
con bambini e anziani. Consigli per la partecipazione: invitiamo ogni
partecipante all'Happening ad indossare un indumento bianco in modo da risultare
ben visibile nel prato. Portare con sé la bandiera della Pace che stenderà
vicino a se all'interno delle lettere formate dalle file di persone disposte sui
perimetri della scritta. (250x30 metri). Si raccomanda pazienza e disciplina in
modo da permettere di organizzare con precisione la scritta. Una volta
completata l'happenig verrà ripreso da un fotografo che dall'alto scatterà la
più bella , la più colorata, la più gioiosa , la più pacifica, la più
nonviolenta fotografia dei costruttori di pace bresciani. Compilando un modulo
sarà possibile avere una copia della foto che in ogni caso verrà diffusa in
Internet. Per animare l’iniziativa i partecipanti possono portare con séchitarre
e canzonieri. Vi aspettiamo numerosi! In caso di maltempo l'happenig non si
svolgerà.
13/04/03 - Milano - Torneo di calcio contro le guerre
Lo stadio
dell’Arena Civica di Milano ospiterà la giornata conclusiva del torneo di
calcio, che si svolgerà tra marzo e aprile, e vedrà confrontarsi e incontrarsi
le rappresentanze degli immigrati di diverse città italiane (Milano, Roma,
Parma, Napoli, Brescia e Verona) per promuovere e diffondere il messaggio della
pace. L’evento sportivo sarà accompagnato da una festa multietnica e
multiculturale (concerti dal mondo, balli, banchetti di cibi etnici, una mostra
fotografica e l’estrazione di una lotteria benefica). INFO: Kwappik Bogdan - AS.
Multietnica 2001 - 347 8638372 -fax: 02 33911614 - as.multietnica2001@katamail.com
14/04/03 - Verona - Limiti e paure: come superarli
Proseguono le iniziative organizzate da Project Associazione Culturale, attraverso le quali cercherà di dare risposta a molti interrogativi sul tema dei limiti e del loro superamento nella quotidianità. Lunedì 14 aprile è previsto un momento di approfondimento e dibattito sui limiti che identificano e le paure che condizionano con la partecipazione del neuropsichiatra Pajno Ferrara, di Gianna Milano, caporedattrice di Panorama, e di Anna Buratti, psicoterapeuta. Il dibattito avrà inizio alle ore 21 presso il cinema Teatro San Massimo. Per informazioni: Project Associazione Culturale: E-mail: gruppo.project@infinito.it . Cinema Teatro San Massimo, Tel. 045/8902596
14/04/03 - Verona - Incontro mensile del Punto Pace veronese di Pax Christi
LUNEDI' 14 aprile presso il Centro Missionario Diocesano di Verona, via Duomo 18/a, alle ore 20.45, incontro mensile di Pax Christi sulle attività del Punto Pace e sulla guerra all'Iraq. Tutti possono partecipare.
14/04/03 - Bussolengo (VR) - Concerto di Pasqua
CONCERTO DI PASQUA A CRISTO RISORTO. Ritorna
l’appuntamento musicale di Pasqua, il tradizionale concerto, organizzato
dall’Amministrazione Comunale, si terrà lunedì 14 aprile, con inizio dalle ore
21,00, presso la Chiesa di Cristo Risorto di Bussolengo. Il programma del
concerto, diretto da Daniela Candiotto, prevede composizioni di prestigiosi
autori come Mozart, Cherubini e Pergolesi, ad accompagnare la Candiotto ci
saranno l’Orchestra Scaligera, con il primo violino Eleonora Rotarescu ed il
Coro Marcelliano Marcello, con la soprano Marina Madau.
Nello specifico le composizioni concertate saranno: la Sinfonia n. 40 in SOL Minore K. 550 di Wolfang Amadeus Mozart; il “Laudate Dominum” tratto dal “Vesperale solenne de confessore” sempre di Mozart; il “Cujus animam gementem…” e il “Vidit suum dulcem Natum…”tratti dallo “Stabat Mater” di Giambattista Pergolesi; ed il “Requiem” in Do di Luigi Cherubini. Concerto di Pasqua, lunedì 14 aprile 2003, presso la Chiesa di Cristo Risorto, CONCERTO DI PASQUA a Bussolengo, inizio concerto ore 21,00. Ingresso libero. Per informazioni: Ufficio Cultura del Comune di Bussolengo tel. 045.6769966 fax.045.6754510
14/04/03 - Arcole (VR) - «Informazioni utili» e «Dipendenza?»
L’Assessorato alla cultura del Comune di Arcole (VR) organizza un ciclo di lezioni all’interno del palinsesto “Università popolare per la formazione permanente del cittadino” presso la sala civica. Lunedì 14 aprile, alle ore 14,30 il tema trattato sarà: «Informazioni utili» con Maffeo Giavarina; alle 15,45 «Dipendenza?» con Carlo Bossi e Giovanna Negro.
14/04/03 - San Bonifacio (VR) - La Sacra Sindone
Proseguono gli appuntamenti organizzati dall'Associazione FIDAPA di San Bonifacio in collaborazione con il Comune. Lunedì 14 aprile, alle ore 20,30 presso la Sala Cultura del Centro di Formazione Professionale "San Gaetano" (via Zampieri) si terrà una conferenza sulla "Sacra Sindone" che vedrà al tavolo dei relatori l'ingegner Guido Zoppei.
15/04/03 - Arcole (VR) - Incontri per genitori / 3
La Direzione Didattica del secondo circolo di San Bonifacio, la scuola media “Piubello-Bonturi” con il patrocinio e contributo del Comune di Arcole (VR) organizzano il terzo ciclo di «Incontri per genitori». Martedì 15 aprile, alle ore 20,45 presso presso la Sala Civica “mons. Socche” di Arcole (piazza Marconi, 1) si terrà l’incontro sul tema: «Dire, Fare, Narrare… Come i bambini e i ragazzi si raccontano». Interverrà la dottoressa Donatella Bernardele, psicopedagogista esperta in processi educativi.
15/04/03 - Legnago (VR) - «La repressione del dissenso ed il controllo dell'informazione». Incontro con Lorenzo Guadagnucci
MARTEDI’ 15 APRILE, alle ORE 20,30
presso la SALA CIVICA BEZZECCA di LEGNAGO (VR) si terrà un incontro sul tema:
«Da Genova ai treni armati: La repressione del dissenso ed il controllo
dell’informazione. Ospite della serata sarà Lorenzo Guadagnucci, giornalista
presente durante la perquisizione della scuola Pertini (ex Diaz); autore del
libro "Noi della Diaz". L’incontro sarà preceduto dalla proiezione di alcuni
brani del film-documento "Iraq, genocidio nell’eden" di Fulvio Grimaldi. Durante
la serata sarà presentato alla cittadinanza il "Comitato Verità e Giustizia per
Genova".
15/04/03 - Vicenza - Incontro con Marco Travaglio: «Le carte dei processi»
Martedì 15 aprile alle ore 20.30, MARCO TRAVAGLIO presenterà «"Le carte dei Processi" Previti - Dell'Utri – Berlusconi» presso il Teatro Astra di Vicenza. L’iniziativa è ad ingresso libero e autofinanziata. Promotori e organizzatori della serata: Partito dei Democratici di Sinistra, Comitato per l'Ulivo, Comunisti Italiani, Italia dei Valori, La Margherita, Rifondazione Comunista, Socialisti Democratici Italiani, Verdi, Associazione Libera, Gruppo Bilancio Partecipativo, Unione degli Studenti, Arci Servizio Civile, Lega Ambiente, Associazione centro Veneto, Sinistra Giovanile, CGIL, CISL, UIL.
15/04/03 - Nogara (VR) - Incontro con Marco Travaglio e Peter Gomez, con presentazione del loro libro: «Bravi ragazzi»
Il Comune di Nogara (Assessorato alla Cultura) e la Biblioteca Comunale “Elisa Masini” promuovono un incontro sul tema: “L’Italia riveduta e … corrotta” che si terrà MERCOLEDI’ 16 APRILE alle ore 21.00 presso la Biblioteca Comunale (Palazzo Maggi).
Ospiti della serata saranno: MARCO TRAVAGLIO e PETER GOMEZ. Nel corso dell’appuntamento ci sarà la presentazione del libro “BRAVI RAGAZZI” di Marco Travaglio e Peter Gomez (Editori Riuniti). Per informazioni telefonare allo 0442-88708 oppure visitare il sito internet: http://digilander.libero.it/biblionogara
15/04/03 - Vicenza - «Quinto potere», all'Hulk
Martedì 15 aprile, alle ore 21 presso l’Hulk (Contra' Pedemuro San Biagio, 65 Vicenza) prosegue il palinsesto “Cinema e Media” con la proiezione del film “Quinto potere” (Network) di Sidney Lumet (Usa 1976). Ingresso libero. Dopo l'annuncio del proprio imminente suicidio gli indici d'ascolto di un conduttore salgono vertiginosamente. Per motivi di audience l'emittente televisiva organizza e trasmette in diretta il suo assassinio. Sceneggiatura di Paddy Chayefsky.
15/04/03 - Montecchio Maggiore (VI) - «Cina del Nord»: racconti di viaggio
Martedì 15 aprile, alle ore 20,30 presso il Centro Giovani di Montecchio Maggiore (Via L. da Vinci, 17, Tel. 0444 490934) si terrà una serata sulla «CINA DEL NORD»: Racconti di viaggio; il mondo nelle diapositive e nella voce dei viaggiatori. Con Alessandro Pianalto. Ingresso libero.
15/04/03 - Malo (VI) - Isole Capo Verde
L’Associazione Amici della Terra (Tel. 0445 606944-606153) promuove a Malo (VI), martedì 15 aprile alle ore 20,45 presso l’Aula Magna Oratorio di San Gaetano, Via Chiesa (vicino al cinema) di Malo una Serate di diapositive sulle «ISOLE CAPO VERDE», con Ivana Ricci e Luigi Pucci. Ingresso libero.
15/04/03 - Vedelago (TV) - Incontro con don Albino Bizzotto (Beati Costruttori di Pace)
MARTEDI 15 APRILE alle ore 20,30
nella sala della biblioteca del comune di Vedelago (TV) (presso villa
Cappeletto) ci sarà un pubblico dibattito sul tema: «PACE GUERRA...E NOI?».
Interverra: DON ALBINO BIZZOTTO (Beati Costruttori di Pace)
15/04/03 - Trento - «La Ragazza con la capra»
Martedì 15 aprile alle ore 17 presso il Centro Rosmini (Via Dordi 8) a Trento le voci di Stefania Trentin e di Andrea Franzoi si mescoleranno con le musiche di Ivano Chisté e Marcello Gottardi in un viaggio tra le emozioni e le atmosfere del romanzo "La Ragazza con la Capra" di Astrid Mazzola: musica, poesia e parole fusi per ricreare le sensazioni del percorso alla scoperta di sè e della propria autenticità.
15/04/03 - Bologna - Anpi, per la pace
L'ANPI-SAVENA (quartiere di Bologna), SEZIONE TOFFANO-SOLDATI, IN COLLABORAZIONE COL QUARTIERE SAVENA PROMUOVE UNA Assemblea Pubblica sul tema: “L'ANPI CON I GIOVANI: OGGI COME IERI UNITI NELLA LOTTA CONTRO LA GUERRA”. Un incontro PER LA PACE E PER I DIRITTI GIUSTIZIA, SCUOLA, SANITA', LAVORO. L’appuntamento si terrà MARTEDI' 15 APRILE alle ore 20.30 presso la SALA POLIVALENTE del QUARTIERE SAVENA (VIA FAENZA, 4) a Bologna. INTRODURRANNO: VIRGINIO MEROLA - PRESIDENTE QUARTIERE SAVENA e ANDREA DE MARIA, SINDACO DI MARZABOTTO. PRESIEDE: DINO BERGONZONI (CELESTE) - PRESIDENTE SEZIONE ANPI. SEGUIRA' DIBATTITO.
15/04/03 - Bologna - L'informazione al tempo di guerra
Martedì 15 aprile 2003 alle ore 20,30 presso la Sezione Galanti - Busi (sala Passepartout) in via Galliera, 25/A a Bologna, si terrà un incontro sul tema: L'INFORMAZIONE AL TEMPO DI GUERRA. Sappiamo davvero tutto quello che accade? Intervengono: Loris CAMPETTI - de IL MANIFESTO, Paolo FRANCHI - de IL CORRIERE DELLA SERA, Paolo GARIMBERTI - de LA REPUBBLICA (in collegamento video), Fabrizio MORRI - Responsabile Nazionale Informazione DS. Presiede: Elisabetta DE GIORGI - Responsabile Informazione Sinistra giovanile Bologna
15/04/03 - Castelbolognese (RA) - «Playing the price: killing the children of Iraq» di John Pilger
Il Comitato contro la Guerra - Castel Bolognese (con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale) organizza, MARTEDÌ 15 APRILE alle ore 21.00 presso il CINEMA MODERNO (Via Morini, 24) CASTELBOLOGNESE (Ra) la proiezione del documentario: “PAYING THE PRICE: KILLING THE CHILDREN OF IRAQ” (Il prezzo da pagare: l'uccisione dei bambini iracheni), traduzione in italiano a cura dell'Associazione "Un ponte per Baghdad". Autore: John Pilger, durata: 75 minuti. Ingresso libero. Uno sguardo al recente passato dell'Iraq, dal decennio 1980 in poi passando attraverso la prima guerra del Golfo (1991) e il successivo embargo, per capire gli avvenimenti della guerra attualmente in corso.
16/04/03 - Verona - «Quando Verona l'era una paese», al Teatro Camploy
Mercoledì 16 aprile alle ore 21.00 presso il Teatro Camploy di Verona, le classi III C e IV C della scuola elementare «Giuliari» di Verona replicano la loro recita "Quando Verona l'era un paese" di Alessandro Anderloni. E' una ricostruzione della vita nel quartiere di Ponte Pietra alla fine degli anni '50. Il lavoro è durato circa due anni, in cui i bambini e le loro insegnanti hanno raccolto interviste, studiato la vita e gòi usi di quel tempo. Alessandro Anderloni ha creato un testo divertente, riuscendo a far recitare tutti i 50 alunni delle due classi. La prima rappresentazione del 16 dicembre scorso al Teatro Santa Teresa ha avuto un grande successo di pubblico.
16/04/03 - Vicenza - «Sotto il cielo di Bagdad»
Boicottare la guerra: chi la fa ma anche chi la sostiene o la fiancheggia. Chi la rifornisce o ci specula sopra, chi è in attesa di fare affari dopo aver distrutto ucciso e bombardato. Abbiamo dichiarato prima il nostro No e poi il nostro Basta alla guerra: ora possiamo dobbiamo andare oltre e inceppare gli ingranaggi di questa megamacchina che produce morte e miseria, e lo fa prodotto dopo prodotto, soldato dopo soldato, voto dopo voto, ingannando e prosperando sopra le moltitudini del mondo. Abbiamo manifestato attorno e davanti alla Caserma Ederle, da dove sono partiti i parà americani; abbiamo cercato di bloccare i treni che trasportavano armi e materiale bellico, denunciato le multinazionali del petrolio, scioperato ai magazzini della Dogana contro i rifornimenti alimentari prioritari all'esercito Usa… Ora passiamo dalle denunce alle pratiche: diciamo no ai prodotti delle multinazionali alimentari, del petrolio, del tabacco ecc. che stanno nei supermercati e nei distributori dei nostri quartieri. Organizziamo comitati, picchetti e ronde per informare e sabotare chi partecipa all'attacco contro l'Iraq, chi ingrassa con la guerra o chi semplicemente ci convive. Troviamoci insieme mercoledì 16 aprile ore 21 a Villa Tacchi (Vicenza) per discutere e avere informazioni sulle azioni di boicottaggio. Sarà proiettato il film “Sotto il cielo di Baghdad”. Partecipiamo giovedì 17 aprile al presidio delle 20,30 davanti alla Caserma Ederle. Organizziamo sabato 19 aprile il boicottaggio dei prodotti delle multinazionali americane nei supermercati. (Coordinamento cittadino, In movimento contro la guerra).
16/04/03 - Quinto Vicentino (VI) - Incontro del Gruppo Emergency di Vicenza
Mercoledì 16 aprile presso la Biblioteca di Quinto Vicentino
(VI), alle ore 20.30, il Gruppo Emergency Vicenza promuove una assemblea di
aderenti e simpatizzanti.
16/04/03 - Romano d'Ezzelino (VI) - Organizziamo la Festa di Macondo, festa dell'incontro
Vi invitiamo alla ormai
tradizionale "Festa di Macondo", festa dell'incontro, che si terrà domenica 25
maggio a Spin di Romano d'Ezzelino (VI) e che, come ogni anno, prevede la
partecipazione di varie associazioni del nostro territorio, impegnate nella
solidarietà e nei progetti di interscambio e mondialità. Il tema sarà: "Dio si
stanca dei grandi Regni, mai dei piccoli fiori". Il giorno precedente, sabato 24
maggio, alle 18.30 avrà invece luogo la presentazione del libro di Pietro
Barcellona "La strategia dell'anima". Nell'ambito delle manifestazioni della
festa è un nuovo appuntamento che vogliamo valorizzare come ulteriore occasione
di incontro e dibattito. Per coordinare tutte le forze, per concordare alcune
regole, comunicare il programma della giornata, nonché distribuire il materiale
(volantini e locandine) della festa è stato fissato un incontro con tutte le
associazioni che aderiranno per mercoledì 16 aprile, alle ore 20.45, presso la
sede di Macondo a Pove del Grappa, in via Romanelle, 123. Rinnoviamo, infine, a
tutte le associazioni la domanda di disponibilità per l'allestimento, la
gestione di alcuni spazi e lo sgombero della festa. Per informazioni:
Associazione Macondo: Sito: www.macondo.it e-mail: posta@macondo.it
17/04/03 - Verona - Come avviare una associazione
Progetto Macramè (progetto elaborato dalla Mag Soc. Mutua per l'Autogestione e altri sedici partner, finanziato dall’Unione Europea, dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Veneto, nell’ambito dell’iniziativa comunitaria EQUAL a sostegno di nuove forme del lavoro e della socialità) promuove un seminario sul tema: « COME AVVIARE UN'ASSOCIAZIONE». L’appuntamento si terrà giovedì 17 aprile, ore 9.00 - 13.00, presso Camera di Commercio di Verona Corso Porta Nuova, 96 VERONA, Sala Transatlantico – I° piano, scala A (ingresso libero). Per informazioni e adesioni: VERONA INNOVAZIONE Azienda Speciale della Camera di Commercio IAA di Verona, Servizio Nuova Impresa Corso Porta Nuova 96 - 37122 Verona, Tel 045/8085827 – 045/8085744 Fax 045/8085745.
17/04/03 - San Bonifacio (VR) - 2 Giornata della Donazione: in piazza AVIS, AIDO, ADMO e CRI
Le associazioni AVIS, AIDO, ADMO e Croce Rossa, e l'Amministrazione comunale di San Bonifacio, organizzano la «2 Giornata della Donazione», che si terrà giovedì 17 aprile in piazza della Costituzione a partire dalle ore 9 fino alle 19. Le associazioni delle associazioni della donazione saranno disponibili per informare e raccogliere adesioni. Verranno inoltre ritirati ed esposti i lavori che gli studenti hanno prodotto a seguito delle attività di sensibilizzazione promosse presso le scuole di San Bonifacio.
17-21/04/03 - San Bonifacio (VR) - Pasqua a Norimberga, Augusta e Wurzburg
L’Associazione Amici dell’abbazia di Villanova (VR) promuove cinque giorni di relax a Pasqua, dal 17 al 21 aprile, a Norimberga, Augusta e Wurzburg. A Norimberga si visiterà il bellissimo centro storico, casa di Durer, il Museo dei Giocattoli e la sede del processo di Norimberga. Ad Augusta, città dei grandi commercianti, si visiterà, nel centro, la Fuggerei, ampia zona dedicata ai poveri, di grande interesse, poi il municipio e la sala d’oro. Infine a Wurzberg si farà tappa nella famosa università e si ammireranno le bellezze del Barocco e del rococò, il suggestivo parco che circonda la città e le sontuose residenze e fortezze. La partenza da San Bonifacio è prevista per le ore 6,30 del 17 aprile. Il costo complessivo è di 480 euro. Per informazioni: Marco Ferrarese, tel. 045 8103228.
17/04/03 - Monteforte d'Alpone (VR) - Il Brasile in... diapositive
Prosegue il ciclo di incontri organizzati dal Fotoclub di Monteforte d’Alpone (VR) presso la “Cantoria” (Piazza Venturi, 23) con inizio alle ore 21. Giovedì 17 aprile le diapositive che Leonardo Zandonà proietterà e spiegherà si riferanno al Brasile. Ingresso libero.
17/04/03 - Vicenza - Presidio davanti alla Caserma Ederle
Il Coordinamento Vicenza Contro la Guerra, Veneto contro la guerra, vi invita giovedì 17 aprile dalle ore 20,30 alle ore 22,30 davanti alla caserma Ederle di Vicenza (in viale della Pace) al PRESIDIO SETTIMANALE di due ore con musica, fiaccole, striscioni, video inediti contro la guerra. Per info: 340 6874793 noallaguerra@libero.it - sparta@libero.it - www.venetocontroguerra.net
18/04/03 - Verona - Guerre dimenticate, dipplomazie in campo: cittadini, Comuni, Province e Regioni per la Pace. Seminario del MLAL
«Guerre dimenticate, diplomazie in
campo: cittadini, Comuni, Province e Regioni per la pace» è il tema del
seminario per costruire un Patto per la Pace che si terrà venerdì 18 aprile,
dalle ore 9.30 presso la sala "Club del Teatro", Via dei Mutilati n.4, a Verona.
Programma: ore 09.30, SALUTO di Giangaetano Poli, assessore Comune di Verona
alle Relazioni internazionali; ore
09.45, PROTAGONISTI DI “UN PATTO PER LA PACE OVUNQUE”, Gianni Rognoni
(segretario generale Tribunale per i diritti dei popoli); ore 10.30, SINDACI
CORAGGIOSI IN COLOMBIA, Emilia Ceolan (coordinatrice Mlal)
Centro America; ore 10.45, COMBONIANI AMBASCIATORI IN UGANDA, Raffaello Zordan
(Giornalista e redattore di
Nigrizia); ore 12.15, CONCLUSIONI di Massimo Campedelli (presidente Mlal).
Mentre gli occhi di tutto il mondo sono puntati sulle terrificanti immagini
della guerra in Iraq, altre guerre con lo stesso numero di vittime infuriano in
altrettanti Paesi del mondo. 50 Paesi e 50 popoli sono coinvolti in guerre che
non conosciamo o che non ricordiamo più. Paesi nei quali organizzazioni
umanitarie, missioni, rappresentanze, sedi, volontari, amici, testimoni dei
drammi che si rinnovano di ora in ora e che possono diventare ambasciatori di
un “Patto per la Pace”, ovunque.
Perché crediamo che la responsabilità del superamento di tutti i conflitti sia
condivisa tra tutti. Perché crediamo che un Patto per la Pace sia possibile, urgente, determinante:
ovunque. Costruisci con noi questo Patto. Aderisci oggi con la tua firma
all’iniziativa: telefona (045.8102105) – manda un fax (045. 8103181) – spedisci
una mail (italia@mlal.org). Fino ad oggi
hanno aderito: Mlal ProgettoMondo, Rete Lilliput; LegaAutonomie Veneto, Anci,
Cgil-Cisl-Uil; Coordinamento veronese contro la guerra; Cestim; Centro
Missionario Diocesano; Donne città Futura; Rete Donne contro la guerra;
Nigrizia; Centro Unitario Missionario; Altrimondi; On. Annamaria Leone; «il
GRILLO parlante»…
18/04/03 - S.Ambrogio di Valpolicella (VR) - Incontro con Eugenio Turri
La Libera Università Popolare della Valpolicella per la Formazione
Permanente del Cittadino, con sede in
Via Lenguin S. Pietro S. Floriano – tel. 045 6838187 –fax 045 6899426
organizza un ciclo di incontri alla ricerca delle radici e dei molteplici legami
col proprio ambiente e col mondo intero intitolato: “ Paese/Paesi La nostra terra, le terre
degli altri”. Venerdì 18 aprile, alle ore 20,30 a S. Ambrogio, presso la Nuova
Biblioteca si parlerà di “Conoscenza del territorio”, incontrando il geografo
Eugenio Turri, autore del volume “La conoscenza del territorio” (Marsilio,
2002). L’autore presenta il suo libro e conversa con l’architetto e urbanista
Anna Baioni. Intervengono: Pierpaolo Brugnoli, Giovanni Viviani e Fiammetta dei
Serego Alighieri.
18/04/03 - Alte Ceccato (VI) - «La historia oficial»
Prosegue la rassegna cinematografica in lingua originale promossa dall’Associazione ricreativa culturale “Quisidanza Querido Perù”, le cui proiezioni si tengono presso la sede dell’associazione stessa, in Via Puccini, 6 – Alte Ceccato (Vi). Venerdì 18 aprile verrà proiettato il film di Luis Puenzo «La historia oficial». Ingresso gratuito.
19/04/03 - San Bonifacio (VR) - «Lettura & Bonsai e...»
L’Associazione di Volontariato “Il Cigno”, per la promozione della lettura, in collaborazione con A.N.L.A.I.D.S. Associazione Nazionale per la Lotta contro l’A.I.D.S., il Comune di San Bonifacio – Assessorato alla Cultura – Servizio Biblioteca e Museo, e la partecipazione del Piccolo Teatro di Oppeano e del gruppo Animula Gospel Singers organizza per sabato 19 aprile una maratona di letture animate, note e fole caratterizzata da momenti culturali, di musica Gospel e narrativo-teatrali allo scopo di sensibilizzazione nei confronti delle problematiche dell’A.I.D.S. A tal proposito, in Piazza Costituzione a S. Bonifacio, sarà allestito un banchetto per la raccolta fondi in cambio di omaggi di piante Bonsai all’interno della manifestazione “BONSAI AID AIDS” Questa importante giornata sarà anche occasione per l’inaugurazione del progetto “Lettura & Solidarietà: incontri di letture animate per persone appartenenti alle fasce sociali deboli”. Per informazioni 045 982927 - 045 8344259 - 045 914891
19/04/03 - Vicenza - Azione informativa del Coordinamento vicentino contro la guerra
Sabato 19 aprile alle ore 20.30 il
Coordinamento vicentino contro la guerra promuove: “Bombardagli il PIL” azione
informativa contro l'economia di guerra statunitense. L’appuntamento si terrà
presso il quartiere S.Pio X a
Vicenza.
22/04/03 - Verona - Incontro aperto a tutti del gruppo GLT Impronta Ecologica (Rete Lilliput)
Il gruppo GLT Impronta Ecologica e Sociale della Rete Lilliput vi invita, martedì 22 aprile alle ore 20,45 presso la sala situata in via del Risorgimento, 10 a Verona (per informazioni: Manuela Formenti, WWF Verona - tel. 045-914110) all’incontro nel corso del quale verranno affrontati diversi argomenti: preparazione della settimana dell'Impronta Ecologica (allestimento di un presidio, distribuzione di materiale informativo e calcolo dell'Impronta Ecologica sul posto) che si svolgerà fra il 2 e l' 8 giugno; studio di un intervento durante la conferenza di Mathis Wackernagel (ideatore del calcolo delI'Impronta Ecologica) che si terrà il 6 giugno nel Palazzo della Gran Guardia; approfondimento dei principi e delle pratiche della sostenibilità integrata (ambiente, umanità, esseri viventi e loro relazioni); definizione delle modalità di divulgazione alla cittadinanza degli eventi inseriti nel calendario della Settimana dell'Impronta Ecologica ed altro. L’incontro è aperto alla partecipazione di tutti.
22/04/03 - Vicenza - «Eroe per caso», all'Hulk
Martedì 22 aprile, alle ore 21 presso l’Hulk (Contra' Pedemuro San Biagio, 65 Vicenza) prosegue il palinsesto “Cinema e Media” con la proiezione del film “Eroe per caso” (Hero) di Stephen Frears (Usa 1992). Ingresso libero. Un poveraccio, che ha salvato i passeggeri di un aereo in avaria, si vede soffiare il ruolo di eroe e la ricompensa, da un barbone bugiardo costruito ad hoc da una rete televisiva.
23/04/03 - Verona - Liberazione (in Africa)
Raffaello Zordan, giornalista di
Nigrizia, terrà un incontro presso la Casa della nonviolenza (via Orti di
Spagna, 6/8) di Verona sul tema "Liberazione (in Africa)". Il tutto alle ore
21.00 di mercoledì 23 aprile, dopo la proiezione del film Il grande dittatore di
Charlie Chaplin. Info: tel. 045 8009803. L’appuntamento rientra all’interno del
palinsesto: “Le parole della nonviolenza”.
BUONASSOCIAZIONE
1. IN RICORDO DELLA STRAGE DI CAPACI: SEGNALARE GLI APPUNTAMENTI AD «ANTIMAFIAduemila»
La redazione del giornale «ANTIMAFIA Duemila» sta raccogliendo informazioni in merito agli appuntamenti e alle iniziative che verranno organizzate da associazioni ed Enti nei paesi e città d’Italia in occasione della «Giornata del ricordo» del 23 maggio, in ricordo della strage di Capaci di quel tremendo 23 maggio 1992, in cui perse la vita il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta.
Vi preghiamo pertanto di segnalare subito gli appuntamenti di cui verrete a conoscenza, o che organizzerete, a: marcocappella@antimafiaduemila.com
2. BASSANO DEL GRAPPA (VI). FASCISTI IN AZIONE AGGREDISCONO UNO STUDENTE
Venerdì 28 marzo, tra le 20 e le
21, è accaduto un fatto a dir poco sconvolgente a cui purtroppo non
viene data la giusta attenzione che il caso richiederebbe. Un ragazzo di 17 anni è stato
assalito presso il Ponte Nuovo, mentre tornava a casa, da 4 individui che
non hanno esitato a prenderlo per i capelli, trascinarlo in un luogo
buio e assestargli calci e pugni. Ad un primo pestaggio sono seguiti
discorsi riguardo il nazismo e la razza ariana.
Dopo un'ulteriore successione di
colpi al capo e alla schiena (ricordiamo 4 contro 1) gli assalitori hanno
concluso l'aggressione con una frase "Nessuna pace, nessuna resa!". Il ragazzo si è subito recato a
denunciare l'accaduto; purtroppo però "l'accoglienza" non è stata delle
migliori, dato che l'unica risposta ottenuta dai commissari è
stata:"Passa per l'ospedale e per la denuncia torna domani" senza mandare alcuna
pattuglia nell'intento di scovare gli aggressori. Il motivo dell'aggressione sarebbe
probabilmente da ricondurre al fatto che, la settimana antecedente
all'accaduto, presso la scuola del nostro compagno ingiustamente picchiato, si era
tenuta un'autogestione, ossia un insieme di assemblee e attività informative e
di discussione sul conflitto scoppiato in
Iraq. Il tutto si era svolto in un
clima democraico, mettendo a confronto giornali e opinioni di
tutti gli schieramenti politici e non. All'esterno dell'Istituto è
stato appeso un manifesto recante la scritta "Scuola in lutto per TUTTE le
vittime di guerra"; l’azione ha avuto come conseguenza la stesura di una scritta
con delle bombolette spray sulla facciata della scuola "Nessuna pace,
Nessuna resa", firmata "Forza Nuova" la quale è stata cancellata da alcuni
studenti tra cui il ragazzo che ha subito l'aggressione. Come Unione degli Studenti di
Bassano del Grappa ci teniamo prima di tutto a manifestare massima solidarietà al
nostro compagno, protagonista di questo fatto estremamente grave.
In secondo luogo
pensiamo sia importante riflettere sul pericolo che corriamo noi ragazzi; alla luce di
ciò che è accaduto, non ci sentiamo affatto sicuri e ci rendiamo conto
dell'esistenza della possibilità di poter essere tranquillamente aggrediti
anche in una zona "centrale" quale quella in cui l'episodio si è svolto.
Inoltre vorremmo che
l'attenzione venisse focalizzata sul tessuto politico-sociale bassanese e, più
in generale, veneto, pericolosamente minato dalla possibilità che un fatto del
genere, già accaduto in passato, possa ripetersi ancora una volta. Ciò che è accaduto ci fa dubitare
del fatto che i nostri diritti vengano riconosciuti (ci riferiamo
soprattutto alla libertà di opinione e parola); ci fa pensare alla nostra condizione
di minorenni, che in quest’occasione non è stata tutelata; ci fa infine
fortemente diffidare di quel nostro tanto acclamato sistema democratico.
Concludiamo,
ribadendo che, a nostro parere, la risposta debba essere estremamente forte. Non ci
riferiamo chiaramente a qualsiasi tipo di rivendicazione o vendetta, ma ci
impegniamo a lavorare affinché venga dato giusto peso all'accaduto e
ovviamente ad evitare che ci sia una seconda volta. (Unione degli Studenti di
Bassano del Grappa.
Fonte, e per informazioni: marcopalma.vi@libero.it )
3. VERONA. BANCHETTI PER LA PACE
BANCHETTI PER LA PACE promossi a
Verona dal Coordinamento veronese contro la guerra, dalle ore 17 alle 19. Questo
il calendario (tra parentesi i gruppi referenti): lunedì 7 aprile, in piazzetta
Scalette Rubiani (Emergengy); martedì 8 aprile, in piazzetta Scalette Rubiani
(Rete Lilliput); mercoledì 9 aprile, Listone piazza Bra (Donne in Nero); giovedì
10 aprile, piazzetta Scalette Rubiani (Movimento Nonviolento); venerdì 11
aprile, piazza Erbe (piazzetta XIV Novembre) (Girotondi); sabato 12 aprile, via
Roma, davanti la NATO (Attac).
4. VERONA. CREIAMO INSIEME UNA MOSTRA: «ACQUA VIVA, VIVA
L'ACQUA»
Il Gruppo Consumo Critico Val d'Illasi, Rete Lilliput Verona e «il GRILLO parlante», ti invita a riflettere sull’importanza delle preziose “gocce di vita” per l’esistenza di tutti noi; esse rappresentano un patrimonio dell’umanità, un bene comune da salvaguardare. I suddetti gruppi promuovono di creare insieme una Mostra sul tema: «ACQUA VIVA, VIVA L’ACQUA» ed invitano tutti, bambini, ragazzi, famiglie, le scuole e chiunque desideri dare il proprio contributo di pensiero ed artistico, a pensare storie, creare poesie od oggetti, cogliere immagini fotografiche, disegni, riflessioni sull’acqua quale fonte di vita, di gioia, di speranza, di gioco e poesia che esprimano la sua essenzialità vitale per l’uomo ed il mondo. Tutti gli elaborati e le creazioni saranno raccolti insieme per dar vita ad una mostra che sarà allestita ed inaugurata domenica 8 giugno 2003 presso la Sala Parrocchiale di San Zeno di Colognola ai Colli (VR) e successivamente verrà messa a disposizione di quanti ne faranno richiesta. Il materiale che perverrà agli organizzatori sarà affiancato da alcune riflessioni che faranno emergere anche i problemi ambientali ed economici che minacciamo la fondamentale risorsa, nonché i risvolti sanitari e sociali che si ripercuotono su quanti hanno difficoltà di accesso all’acqua potabile. Per informazioni e la consegna delle creazioni, che dovrà avvenire entro il 18 maggio 2003, contattare Graziella Bonomi, tel. 0457820845 - e-mail: grazybi@iol.it
5. MUSICA E ARTE CONTRO LA GUERRA E PER LA PACE, CON IL MOVIMENTO «GOCCE DI GIUSTIZIA»
l Movimento “Gocce di Giustizia” (con sede presso la CASA PER LA PACE – Contrà Porta Nova 2, a VICENZA e-mail: gocce@iol.it sito: www.goccedigiustizia.it tel. 0444 327395 fax 0444 327527) promuove la Campagna: “MUSICA E ARTE CONTRO LA GUERRA E PER LA PACE”. «Preoccupati sempre più di questa guerra assurda e criminale -spiegano i promotori della Campagna- che sta facendo ogni giorno centinaia di morti civili, soprattutto bambini e donne, abbiamo pensato di coinvolgere anche il mondo della musica per far crescere pensieri e azioni di pace. Siamo convinti che la musica è uno strumento potente di sensibilizzazione per poter creare una cultura di pace, gridando un rifiuto alla guerra come strumento di soluzione delle controversie internazionali. Abbiamo pensato di inviare e-mail oppure fax ad un gruppo di cantanti per sollecitarli a lanciare il messaggio “Mai più la guerra” attraverso la musica, facendo delle canzoni, realizzando dei concerti oppure organizzando, tutti insieme, un grande spettacolo contro la guerra, e altre iniziative». Se vuoi inviare anche tu un messaggio agli artisti, per sollecitarli in tal senso, mettiti in contatto con il Movimento organizzatore: ti spiegheranno cosa puoi fare.
6. VERONA E DINTORNI. PASQUETTA IN BICICLETTA
Lunedì 21 aprile 2003, giorno di Pasquetta, due diverse possibilità per chi ama passeggiare in bicicletta. La FIAB-Amici della Bicicletta di Verona propone, oltre alla tradizionale Pasquetta in bicicletta fuori porta, un’altra iniziativa promossa a livello regionale. 1) PASQUETTA IN BICICLETTA A VILLA COSTANZA: Anche quest’anno la tradizionale biciclettata nei dintorni di Verona, tranquilla, facile e aperta a tutti i Veronesi che desiderano passare una giornata all’aria aperta. La partecipazione è libera, basta presentarsi alla partenza “bici-muniti” (e con l’occorrente per la colazione al sacco). Partenza: ore 10.00 da Piazza S. Zeno. Percorso (40 km): Verona, Settimo di Pescantina, San Pietro Incariano, Corrubio di Negarine e ritorno. Durata: tutto il giorno. Pranzo al sacco. 2) PASQUETTA IN BICI SUL MINCIO CON TRENO STORICO: La FIAB del Triveneto organizza un treno speciale storico con 4 vetture centoporte e bagagliai per trasporto di 350 biciclette. Partenza da Pordenone e fermate a Conegliano, Treviso, Mestre, Padova, Vicenza, Verona con arrivo a Peschiera alle 10.35. Percorso in bici lungo la Ciclopista fino alle porte di Borghetto e tappa all'Agriturismo Corte Belvedere (pasto facoltativo), nel pomeriggio proseguimento fino a Mantova. Da Mantova rientro sempre con lo stesso treno storico alle 17.08. Per questa iniziativa invece è necessario iscriversi presso la sede degli Amici della Bicicletta, in via Porta San Zeno 15/b (esclusivamente in questi orari: sabato 12 aprile ore 16,30-18,30; mercoledì 16 ore 9,30-12 e 16-19; venerdì 18 ore 9,30-12 e 16-17). Non si accettano prenotazioni telefoniche. Per informazioni: 0458004443.
7. MOLFETTA (BA), 24-27 APRILE. ASSEMBLEA NAZIONALE DI PAX CHRISTI
ASSEMBLEA NAZIONALE di PAX CHRISTI ITALIA, Molfetta (BA) , 24-27 aprile. «In piedi Costruttori di Pace», “Alla sequela di Cristo sulle orme di don Tonino”. Sono previsti interventi di: Claudio Ragaini, Mons. Giancarlo Bregantini, Oscar Luigi Scalfaro, Pietro Scoppola, Goffredo Fofi, Giancarlo Zizola, padre Alex Zanotelli, don Luigi Ciotti, Franco Cassano, Tonio dell'Olio, Mons. Luigi Bettazzi, On. Rosy Bindi, Giancarlo Caselli, Giulietto Chiesa, Mons. Tommaso Valentinetti, Guglielmo Minervini. Per informazioni: info@paxchristi.it www.paxchristi.it
8. LUOGHI A RISCHIO: SEGNALALI AL «FAI»
Si comunica un'iniziativa del FAI (Fondo Ambiente Italia) che invita tutti quelli che hanno a cuore un luogo che è a rischio, di segnalarlo al Fondo stesso che provvederà poi alla sua tutela con i vincoli necessari. Mandiamo e facciamo mandare da conoscenti e amici tante segnalazioni sui giardini di Piazza Viviani (giardini delle Poste) che stanno per essere distrutti dal parcheggio. Le segnalazioni possono essere fatte dal sito FAI o telefonicamente facendo riferimento all'iniziativa : "I luoghi del cuore". Sito FAI: www.fondoambiente.it . Pagina FAI per la segnalazione: http://www.fondoambiente.org/censimento/censimento.htm . Telefono (si paga solo uno scatto): 840502080 Oppure si può anche inviare l'apposita cartolina che si trova pubblicata su diversi giornali.
9. VISITA IL SITO DELLA «MARCIA DI
BARBIANA»
É attivo il sito
della Marcia di Barbina: www.marciadibarbiana.it
. Fate conoscere questo sito a più persone che potete.Usatelo per avere
informazioni sulla marcia e per comunicare con gli
organizzatori.
10. VISITA, IN FRANCIA, AI LUOGHI DELLA STORIA E DELLA FEDE, CON EMANUELLE MARIE
“I LUOGHI DELLA STORIA E DELLA FEDE “: da Cluny a Parigi. Itinerario sulla via Francigena, da sabato 12 a sabato 19 luglio 2003, con la partecipazione di ODILE VAN DETH (Emanuelle Marie). Il viaggio di 8giorni si svolgerà in pullman, partendo da Verona per attraversare la Francia della Borgogna . Visiteremo:Cluny, centro di cultura e pellegrinaggio, dalla abbazia benedettina che fino al ‘500 era la più grande chiesa della cristianità; Taizè, comunità di grande riferimento ecumenico; Autun, fondata da Augusto e soprannominata “sorella ed emula di Roma”; Fontanay, la claustrale per l’abbazia ,tra i meglio conservati esempi di complessi cistercensi; Vézelay ,villaggio sopra un colle isolato famoso per la sua chiesa abbaziale del IX sec.,uno dei più bei monumenti medioevali e antico centro di pellegrinaggi, che fece dire a Claudel “questa Francia emersa da tutti gli orizzonti sembra voler confluire verso la collina di Vézelay ”; Sens, una delle più antiche città della Gallia e infine Parigi. Inoltre nel corso del viaggio avremo modo di soffermarci nelle seguenti località: Bourges , una delle più importanti città d’arte della Francia centrale (Avaricum); Chartes, nota anche per la splendida cattedrale di Notre-Dame massima espressione della architettura gotica anch’essa meta di pellegrinaggi posta sulla Via Turonense e consacrata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Chambery, capitale della Savoia dal XIII sec. che ospitò per breve tempo la Sindone. Note di viaggio. Transfer da Verona (via Milano) con pullman G.T. e ritorno. Sistemazione in hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati. Guida parlante italiano per tutto il percorso in Francia. Assicurazione medico-bagaglio. La partenza sarà nelle prime ore del mattino di sabato 12 e il ritorno sabato 19 in tarda serata. Quota individuale di partecipazione: Euro 745,00. Successive informazioni verranno fornite nel programma definitivo disponibile a breve. Per eventuali dettagli più specifici: Trecci Sandro tel. 328 4768551 – fax\tel. 039 2024496 e-mail: sandro.trecci@tiscalinet.it
11. I RECAPITI DI «FERMIAMO LA GUERRA»
Vi informiamo che è di nuovo attivo il comitato organizzativo "Fermiamo la guerra" all'indirizzo web www.fermiamolaguerra.it e l'indirizzo e-mail info@fermiamolaguerra.it . Gli organizzatori stanno inoltre raccogliendo dati rispetto ai vari comitati per la pace e contro la guerra nati in questi mesi in Italia. Se doveste sapere qualche cosa a riguardo, per favore comunicatecelo. Il nostro telefono è 0644701021 e il nostro fax è 0644701017.
12. UNICEF VERONA. BOMBONIERE DELLA SOLIDARIETA'
Per finanziare i progetti di aiuto ai bambini del mondo l'UNICEF lancia una simpatica proposta: annunciare un felice evento (nascita, comunione, cresima, matrimonio, laurea...) con pergamene e scatoline portaconfetti prodotti dall'UNICEF stesso. Si invitano gentilmente i mezzi di comunicazione a promuovere e divulgare l'iniziativa. Nella pagina http://www.unicef.it/aiuta_unicef/tu/bomboniere.asp sono riportate tutte le informazioni, le modalità di pagamento e il link per scaricare il modulo d'ordine. I prodotti possono essere acquistati anche nella sede del Comitato Provinciale per l'UNICEF di Verona ( comitato.verona@unicef.it )
13. VERONA. IN GITA SUI COLLI MODENESI CON «LA BUONA TERRA»
La Cooperativa “La Buona Terra” organizza una gita sui colli modenesi. DOMENICA 18 MAGGIO la passeremo IN COMPAGNIA visitando l’azienda agrituristica “FOLICELLO” situata sui COLLI MODENESI. Si transiterà IN MEZZO AI VIGNETI SU UN VECCHIO CARRO E verranno DEGUSTATI VINI, MARMELLATE, PANE FATTO IN CASA CON IL FORNO A LEGNA. CI ALIETERANNO CANTI POPOLARI E GIOCHI PER I BAMBINI. Il pranzo è al sacco, l’azienda metterà a disposizione il prato e la griglia, la compagnia la metteremo noi. Il pulman partirà dai due negozi della Cooperativa: alle 7,45 da Via C. Alberto a Verona tel.045584646 ; alle 8,15 da via Custoza 32 a Villafranca tel.0456303434 Il costo è di 12 euro per gli adulti e di 8 euro per i bambini sotto i 10 anni. E’ indispensabile prenotarsi presso le nostre due sedi, dove potrete avere ulteriori informazioni.
14. «BEATI COSTRUTTORI DI PACE» RIORGANIZZA IL SITO
Vi annunciamo che il sito internet dei Beati i Costruttori di Pace (www.beati.org) si sta avviando verso una sostanziale riorganizzazione. Presto uscirà una nuova veste grafica che vuole essere più accattivante e fruibile per una agile navigazione. Il sito vorrebbe essere anche una piattaforma aperta al contributo di TUTTI quelli che volessero contribuire con articoli, iniziative o appelli relativi alle tematiche della Pace e Nonviolenza. Lo scopo è quello di creare una rete il più possibile estesa sul territorio che garantisca attualità e molteplicità di idee al sito stesso, nel tempo. Per coloro che sono interessati a collaborare si consiglia di spedire un e-mail a beati.webmaster@libero.it presentandosi e proponendo le proprie idee o il materiale da pubblicare. Grazie. (Commissione Web di "Beati i Costruttori di Pace" - Padova).
15. LE GIORNATE DEI BENI COMUNI DEL 17 e 18 MAGGIO... ANCHE NELLA TUA CITTA'!
Campagna
per fermare il WTO a Cancun e invita all'adesione e alla partecipazione alle
prossime giornate di mobilitazione. 17 e 18 MAGGIO: LE GIORNATE DEI BENI COMUNI.
Aderisci anche tu alla campagna e organizziamo insieme incontri e iniziative
nella tua città. Anche in Italia, come in molti altri paesi europei ed
extra-europei, è nata ufficialmente, il 30 gennaio scorso, la campagna Questo
Mondo Non E' In Vendita, nel tentativo di fermare, come a Seattle, l'espansione
del Wto. A Cancun (Messico), nel settembre prossimo, l'Organizzazione mondiale
del Commercio (Wto) intende cominciare a trasformare in tutto il mondo in merci
i servizi essenziali (come istruzione, sanità, fornitura d'acqua, trasporti,
telecomunicazioni, poste, energia, servizi finanziari), e a sottomettere
definitivamente alle regole dello scambio e del profitto agricoltura, brevetti,
accesso ai farmaci, investimenti, appalti pubblici, nel Nord come nel Sud del
mondo. Come associazioni, movimenti, organizzazioni della società civile e ong,
ma anche come semplici cittadini, tutto questo ci interessa e ci riguarda da
vicino. Molte di queste tematiche toccano dei diritti fondamentali di ogni
essere umano, e non possono essere degradate al ruolo di semplici beni
commerciali e valutate unicamente in base alla loro capacità di generare
profitti. Per questo, e per la mancanza di trasparenza e di democrazia che
caratterizza i negoziati e l'operato del Wto, è necessario che ci attiviamo
tutti, per invertire la rotta e riaffermare che i diritti ambientali, sociali e
di sviluppo locale devono essere le priorità di qualunque politica o accordo
commerciale. COSA PUOI FARE: Il 17 e il 18 maggio prossimi in tutte le città
italiane vogliamo promuovere le giornate dei beni comuni: per impedire che i
diritti umani, ambientali, sociali e di sviluppo locale diventino merci da
comprare e vendere solo a chi se li può permettere; perché con banchetti,
incontri, volantinaggi e azioni simboliche vogliamo spiegare cosa vuole fare il
Wto a Cancun e i rischi che corriamo se dovesse vincere il profitto riguardo a
beni comuni come scuola, sanità, acqua e agricoltura. Se siete interessati ad
organizzare insieme banchetti e incontri potete contattare Andrea Baranes, uno
dei coordinatori della campagna, all'indirizzo: info@campagnawto.org
www.campagnawto.org
La Campagna "Questo Mondo Non E' In Vendita' è" promossa da: Arci, Attac,
Azione Aiuto, Banca Etica, Campagna Riforma Banca Mondiale, Centro
Internazionale Crocevia, Centro Nuovo Modello di Sviluppo, Chiama l'Africa,
CIPSI, DeA - Donne e Ambiente, Focsiv, GreenPeace, Lila Cedius, Lunaria, Mani
Tese, Rete Lilliput, Roba DellAltro Mondo, Terra Madre, Terra Nuova - Gruppo di
appoggio al movimento contadino africano, Unione degli Studenti, Unione Degli
Universitari. Prime adesioni alla Campagna: Associazione delle Botteghe del
Mondo, Ctm-Altromercato, Wwf, Un altro mondo Onlus, Ass. Un mondo senza guerre,
Forum per la democrazia costituzionale europea, Territorio scuola, Ass.
Tatavasco, Coord. Milanese la pace in comune, ACLI Milano, Sinistra ecologista
Terviso, Civiltà Contadina, Ass. Il seme, (FONTE: Chiama l’Africa info@chiamafrica.it
)
16. NO ALLA CACCIA NELLE ZONE PROTETTE
E' stata presentata una proposta di legge per permettere la caccia anche nei parchi. Per conoscere in dettaglio tale proposta e per firmare la petizione contro la caccia nelle zone protette, puoi andare al sito http://www.wwf.it/caccia
17. SOAVE (VR). L'AMORE DI SILVIA... IN POESIA, PROSA, DIALOGHI E RACCONTI
Legambiente di Soave, con il patrocinio del Comune e della Pro Loco, la collaborazione ed il contributo del Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Verona, organizza una manifestazione sull’amore inteso come valore assoluto. L’amore vissuto o idealizzato, condiviso o non corrisposto, sereno o travagliato, ma anche tradito, deluso, sarà il tema di poesie, lettere, brevi racconti o dialoghi protagonisti di una rassegna che non ha carattere di concorso, che prende le mosse dalla scoperta a Parco Zanella del cosiddetto posto di Silvia. Silvia, sul finire del 1800, era stata ospite dello zio Giulio Camuzzoni, all’epoca sindaco di Verona, nella residenza estiva di quest’ultimo, proprio Villa Zanella a Soave. Il palazzo, oggi sede del municipio, è circondato da un ampio giardino all’italiana dove la giovane Silvia si rifugiava per studiare. Si scoprì poi che in un angolo del parco, lontano dagli occhi della nutrice, Silvia veniva raggiunta da un giovane, uno dei rampolli della famiglia Scrinzi, proprietaria della villa adiacente. Un passaggio segreto sul retro di Villa Scrinzi, oggi casa di riposo, metteva infatti in collegamento le due residenze. Lì, nel giardino, un tavolino e due sedili in pietra circondati da siepi di bosso e piante di alloro, accoglievano l’intimità dei due innamorati. L’idea del parco come custode dei segreti d’amore ha quindi fornito il suggerimento per la rassegna in programma per la serata del terzo sabato di maggio nell’ambito della Festa Medioevale del vino Soave. Tutto il materiale che sarà pervenuto alla segreteria della rassegna entro il 30 aprile costituirà una rappresentazione itinerante in cui la poesia, la prosa, i dialoghi e i racconti si mescoleranno alla danza e alla musica dando vita ad un unico spettacolo a più voci. La partecipazione è aperta a tutti. Gli elaborati (per i brevi racconti e i dialoghi, sono ammesse al massimo 5 cartelle) dovranno essere inviati alla segreteria organizzativa della rassegna: Legambiente Soave, Via Cà del Bosco 1, 37038 Soave (Verona) e - mail: legambiente.soave@libero.it. http:// www.legambientesoave.it
18. «TRASMETTETE I FILM D'ANIMAZIONE DI FREDERIC BACK!». INVITO A SCRIVERE ALLA RAI
Giovedì 3 aprile 2003, al teatro Filarmonico di Verona, si è svolto l'incontro tra Mario Lodi (maestro-scrittore) e Frédéric Back (disegnatore-regista di film d'animazione ed ecologista, straordinario narratore dei valori dell'ambiente, è un poeta dell'animazione. Nessun altro artista ha saputo focalizzare con altrettanta efficacia la devastazione del nostro pianeta. Emigrato in Canada nel 1948 a bordo di un cargo utilizzato dai contrabbandieri di alcol durante il proibizionismo, vive in campagna), nell'ambito del festival "Schermi d'amore". I due grandi hanno incontrato i ragazzi di numerose scuole della città, assistito con loro alla proiezione di tre splendidi "corti": "Crac" e "L'uomo che piantava gli alberi" (vincitori di due premi Oscar) e "Il fiume dalle grandi acque", dialogato con gli allievi su temi di stretta attualità: la pace, la salvaguardia del pianeta, l'arte, la poesia... E' stata una mattinata straordinaria, ricca di forti emozioni. Nel corso del dibattito Lodi ha lanciato una proposta concreta: scrivere al nuovo Consiglio d'Amministrazione della Rai o alla presidente, Lucia Annunziata, per chiedere la messa in onda in orari adeguati dei film d'animazione di Back (dato che la Rai li possiede). La proposta sarà formalizzata al più presto con un editoriale di cui vi darò notizia, affinchè tante, tantissime persone facciano sentire la propria voce nel chiedere "programmi di qualità" per i bambini. I "corti" di Back sono autentici capolavori d'arte: è un vero peccato non farli conoscere al grande pubblico! (Fonte: Luciana Bertinato)
Sul numero di aprile (n.6) del quindicinale "Segno nel mondo" dell'Azione Cattolica nazionale c'è un ampio e interessante servizio (ben 8 pagine) dedicato interamente alla memoria di don Tonino Bello a cura di Gino Sparapano e Domenico Sigalini. All'interno sono raccolti alcuni interventi del vescovo di Molfetta, di cui il prossimo 20 aprile ricorderemo il decimo anniversario della scamparsa, agli aderenti all'AC diocesana che don Tonino definiva "la base musicale del servizio alla Chiesa, e per essa, al Regno di Dio". Per chi avrà modo di procurarselo...buona lettura!
20. ARCI E ATTAC DI VERONA: «PRIVATIZZARE L'ACQUA É UN BENE?»
Martedì 8 aprile, l’economista politico Riccardo
Putrella ha presentato il proprio libro: “Il manifesto dell’acqua. Il diritto
alla vita per tutti”. Riccardo
Putrella è consigliere della Commissione Europea a Bruxelles e professore di
mondializzazione presso
l’università cattolica di Lovanio (Belgio). L’incontro è stato organizzato dal
Comune di Sommacampagna, Assessorato alla cultura e Comitato della biblioteca,
in occasione dell’anno internazionale dell’acqua e nell’ambito dell’iniziativa
intitolata “PER CAPIRE IL PRESENTE”.
Il recente forum mondiale
sull’acqua di Kyoto e quello alternativo di Firenze del 21 e 22 scorsi hanno
messo in risalto il tema della privatizzazione dell’acqua sia a livello globale
che locale. A livello mondiale i negoziati GATS, in ambito WTO, che si
concluderanno a settembre a Cancun, dovranno definire se l’acqua farà parte o
meno di quei beni che andranno “messi sul mercato”. L’Italia ha imboccato una strada precisa: è infatti
l’unico paese al mondo che, con l’articolo 35 della finanziaria 2002, fa obbligo
a tutti i suoi comuni di mettere sul mercato i propri acquedotti. Anche se a tutt’oggi manca il regolamento attuativo
molti comuni, tra cui quello di Verona, hanno comunque provveduto alla
trasformazione in Spa dei loro servizi idrici, passaggio che apre la strada alla
successiva privatizzazione. Al di là di quello che sarà l’esito dei negoziati
GATS la privatizzazione dell’acqua è un processo che si sta verificando in tutto
il mondo, attraverso la liberalizzazione e privatizzazione dei servizi idrici
(acquedotti, reti distributive, fognature), la concessione dell’acqua di
migliore qualità all’imbottigliamento e la costruzione di opere idriche (dighe,
invasi, canalizzazioni). L’acqua da
risorsa diventa perciò una merce ed in quanto tale oggetto di sfruttamento da
parte del mercato con l’inevitabile entrata in gioco delle grandi
multinazionali.
L’opinione corrente è che la privatizzazione porti
efficienza e risparmi. Ma in altri paesi dove è già stata attuata,
dall’Inghilterra al Galles, alla Francia ed alla Spagna, si è invece verificato
il perseguimento del profitto a scapito della qualità del servizio,
l’accrescersi di fenomeni di scarsa trasparenza, aumento delle tariffe,
irregolarità, tanto che alcuni paesi stanno tornando sui propri passi.
E’ necessario, quindi, trovare
occasioni di approfondimento e di confronto per elaborare un argomento che viene
sottovalutato (l’acqua è un bene di tutti?) o sottaciuto per evidenti ragioni.
(a cura di Arci e Attac di Verona)
ARMI&GUERRE
LETTERA PER LA PACE: «CARI BAMBINI...»
di Ernesto Sabato
Una testimonianza di pace dal più
grande scrittore argentino, Ernesto Sabato, vivente, letta di fronte a 2.000
bambini delle scuole pubbliche di Buenos Aires il 25 marzo scorso, riuniti nello
Stadio de Obras Sanitarias per manifestare a favore della
pace.
«Cari bambini, Vi siete già resi conto di come il potere vince, di come gli uomini uccidono per il potere. Vi siete già resi conto, l'avete visto in televisione, delle atrocità dei bombardamenti, dei massacri, della miseria, dell'orrore che la guerra reca a chi la subisce. Sapete anche che altri bambini come voi vedranno morire di dolore i loro genitori, i loro fratellini. Ma questo al potere non interessa. Sapete anche che milioni e milioni di uomini e donne hanno manifestato per le strade di tutto il mondo il loro desiderio di pace, la loro opposizione a questa guerra. E anche questo sembra non interessare al potere. Allora, davanti alla gravità della situazione in cui viviamo, il messaggio che voglio comunicarvi è il seguente: dobbiamo rimanere saldi nella convinzione di non accettare e di non rassegnarci alla guerra. Dobbiamo mantenere accesa nell'anima, cari bambini, la fiammella di questo dolore dell'umanità, ed esservi fedeli. Se sapremo tener ferma questa determinazione, sarà incrollabile. Potranno fare la guerra, ma dovranno sapere che sono assassini, che così li chiameranno i bambini di tutto il mondo. L'amaro presente col quale ci dobbiamo confrontare esige che le nostre parole, i nostri gesti, la nostra opera si consacrino, come autentico compimento della nostra più alta vocazione, a manifestare l'angoscia, il pericolo, l'orrore, ma anche la speranza, il coraggio e la solidarietà degli uomini. In questa terribile situazione, ogni uomo e ogni donna, ma anche voi, bambini, siete chiamati a farvi portavoce del grido di dolore di migliaia di persone, le cui vite stanno per essere ridotte al silenzio attraverso la violenza delle armi. E' ormai evidente che coloro che detengono il potere prendono decisioni diverse dal sentire dell'umanità, scatenando guerre atroci - con macabra ironia definite umanitarie - contro popoli abbandonati a se stessi. Davanti a questi fatti, davanti alla violenza e alla morte dei nostri fratelli, dobbiamo resistere per proteggere quella dimensione assoluta in cui la vita e i valori sono elementi insostituibili, l'unica che dà la misura della grandezza umana. In tutte le lingue, «pace» è una parola suprema e sacra, espressione del desiderio di Dio per gli uomini. Il desiderio di un regno di pace e giustizia; pace e giustizia che siamo qui a chiedere e testimoniare». Traduzione di Luciana Barcina/Andrea Grechi (Traduttori per la pace)
VITTIME
«Mi scuso se questa immagine ferirà o urterà la sensibilità di qualcuno, ma questo è Alì, vittima innocente della guerra e simbolo dell'orrore e della follia della guerra e di tutte le guerre, da quelle infinite a quelle dimenticate. Il povero Alì Ismail Abbas non potrà mai salutare i suoi eroici liberatori sventolando la bandierina americana...». (Luca Salvi, Verona, 12 aprile 2003).
ANTICIPAZIONE
«il GRILLO parlante» N.58 OSPITERA' UN DOSSIER SULLE "BANCHE ARMATE", SUI PRODUTTORI ED ACQUIRENTI DEGLI STUMENTI DI MORTE
USA/1 - «PROJECT FOR THE NEW AMERICAN CENTURY»: NUOVI NAZISTI?
di Alberto Chicayban
Nella
primavera del 1997 un gruppo di cittadini nord americani creò il PNAC (Project
for the New American Century), un'associazione senza scopo di lucro che niente
di meno ha sviluppato un interessante e trasparente piano per sottomettere il
pianeta. Il principale esponente del PNAC attualmente è William Kristol, l'erede
di Irving Kristol, fonte di ispirazione della nuova destra degli Stati Uniti. I
direttori dell'istituzione sono Robert Kagan, Devon Gaffney Cross, Bruce P.
Jackson e John R. Bolton, con la direzione esecutiva affidata ad un certo Gary
Schmitt. Questi nomi forse non sono familiari, ma leggete qui di seguito.
L'associazione ha sponsorizzato una ricerca fra alcuni specialisti
nord americani nel campo strategico e ciò ha prodotto una sorta di rapporto dal
nome Rebuilding America's Defenses (Ricostruire le difese dell'America) che è
stato pubblicato nell'anno 2000 per le elezioni presidenziali. Rebuilding
possiede un totale di novanta pagine e si può tranquillamente scaricare dal sito
www. newamericancentury.org interamente disponibile a qualunque persona
interessata ad altro che non a discorsi patetici. Il testo del
rapporto fu redatto da un gruppo allora sconosciuto ma destinato a far storia:
Dick Cheney, l'attuale vice di Bush; Donald Rumsfeld, il segretario alla difesa;
Paul Wolfowitz, vicesegretario alla difesa; Jeb Bush, fratello di George W.Bush,
e Lewis Libby, coordinatore dello staff di Dick Cheney. Rebuilding è diventata
la Bibbia di Donald Rumsfeld, che si è messo in testa di cimentarsi in strategia
globale sfidando anche gli specialisti militari (basta vedere le ultime
polemiche sui piani di invasione dell'Iraq).
La lettura di
Rebuilding può essere molto esplicativa per capire la guerra contro l'Iraq come
la punta di un iceberg di ambizione delirante che in pratica prevede il
controllo del mondo. Gli autori partono della ristrutturazione delle forze
armate americane e dal concetto di difesa per arrivare ai bisogni geopolitici
degli Stati Uniti. In molti passi quasi si legge l'espressione spazio vitale
nord americano.
Nella sezione
Key Findings, il rapporto elenca quattro missioni per le forze armate degli
Stati Uniti: "difendere i
possedimenti nord americani"; "lottare e
vincere guerre multiple e simultanee"; "realizzare
lavori di polizia associati alla manutenzione della sicurezza in regioni
critiche"; "trasformare
le forze armate degli Stati Uniti per sfruttare la rivoluzione nel campo
militare".
Per arrivare a
far compiere alle forze armate nord americane le quattro missioni, il documento
raccomanda investimenti senza freno nel sistema militare dopo aver constatato il
"declino della potenza militare degli Stati Uniti". Propone lo sviluppo di nuove
armi, comprese quelle biologiche, pure capaci di distruggere "specifici
genotipi", cioè, una sorta di bomba etnica come hanno sognato gli israeliani: un
ordigno capace di distinguere un determinato tipo di persona destinata ad essere
uccisa in mezzo ad altri individui eletti per sopravvivere. La costante presenza
militare in Europa e nell'Asia e la capacità di riporre nuovi effettivi in
quelle regioni vengono raccomandate per riuscire a vincere "la sfida del nuovo
secolo e imporre una Pax Americana".
Considerando
le forze armate degli Stati Uniti all'estero, il documento parla di "nuova
cavalleria lungo la nuova frontiera americana" (noi probabilmente saremmo gli
indiani) e raccomanda il "mantenimento della superiorità nucleare strategica".
L'Inghilterra viene definita nel documento come un alleato chiave per eseguire
le missioni e l'Europa considerata "un potenziale rivale degli Stati
Uniti".
Rebuilding
scarta le Nazioni Unite come garante nelle missioni di pace perché queste
richiedono l'egemonia politica nord americana. Il documento consiglia anche il
controllo assoluto dello spazio e del cyberspazio per aprire la strada alla
creazione delle U.S. Space Forces. I militari nord americani devono riprendersi
Internet e lo spazio siderale (non è fantascienza, potete leggerlo alla pagina
51 del rapporto). "La meta è preservare una sicurezza internazionale che punti
agli interessi ed ideali degli Stati Uniti".
La regione del
Golfo Persico viene menzionata in molte parti del documento. La guerra contro
Saddam è prevista nel testo e gli autori affermano che "anche se Saddam dovesse
uscire di scena le truppe nord americane dovrebbero mantenere la presenza nella
regione occupando in forma permanente le basi nell'Arabia Saudita e nel Kuwait",
perché anche "l'Iran potrà rivelarsi minaccioso nei confronti degli interessi
nord americani". George Bush Senior viene addirittura criticato a causa della
sua poca incisività: "La Guerra del Golfo nel 1991 ha rivelato i limiti della
politica di Bush nell'affrontare i combattimenti in terra nell'Iraq, limitandosi
ad una presenza fisica in Kuwait".
Il rapporto
menziona esplicitamente soltanto due basi militari occupate dagli USA: Aviano e
Incirlik, nella Turchia. Riguardo alla base di Aviano, "da lontano la locazione
primaria per le operazioni nei Balcani: ha bisogno di essere sostanzialmente
migliorata". Rebuilding considera le basi nord americane in Europa assolutamente
indispensabili perché "la nascente Europa potrebbe muoversi verso la
costituzione di una identità indipendente nell'ambito della difesa e della
politica". Il rapporto afferma che "la NATO potrebbe essere sciolta e gli Stati
Uniti resterebbero senza voce negli affari della sicurezza in
Europa".
USA/2 - TRE SUORE CONTRO LA GUERRA: RISCHIANO 30 ANNI DI CARCERE
DENVER (USA) - Erano entrate in una base militare del Colorado e avevano preso a martellate un missile nucleare. "Abbiamo pensato ai bambini iracheni", ha detto una delle tre religiose. Rischiano trent'anni di carcere per aver dato una martellata a un missile nucleare di una base militare del Colorado. Le insolite protagoniste dell'azione dimostrativa non sono state delle semplici pacifiste, ma tre suore. Suor Ardeth Platte, 66 anni, Jackie Hudson, 68 e Carol Gilbert, 55, erano state arrestate il 6 ottobre dopo essere entrate illegalmente in una base missilistica del Colorado, per cercare di danneggiare uno dei missili nucleari Minutemann III, dopo aver saputo che l'esercito progettava di utilizzarli contro l'Iraq. L'iniziativa delle religiose faceva parte di una manifestazione di protesta contro la guerra che allora si stava preparando. ''Abbiamo pensato ai bambini iracheni - ha detto e suor Platte - e deciso che dovevamo fare qualcosa''. Le argomentazioni religiose non hanno convinto la Corte, che ha emesso il verdetto di colpevolezza. La sentenza è fissata per il 25 luglio. Intanto le tre suore pacifiste dovranno pagare unamulta di mille dollari per i danni causati con l'ingresso illegale nella base. (Fonte: il Nuovo dell’8 APRILE 2003)
USA/3 - VENTICINQUE ANNI DI GALERA PER CHI MANIFESTA PER LA PACE
PORTLAND - L'obiettivo è dichiarato: scoraggiare le proteste contro la guerra. La pena prevista è altissima: 25 anni di prigione per chi scende in piazza per la pace. E' quanto prevede un progetto di legge anti-terrorismo presentato nell'Oregon. Dove, pare, i manifestanti contro il conflitto in Iraq vengono considerati alla stregua dei terroristi. Puntuale, nello stato americano occidentale, è scoppiata la polemica. Il progetto di legge, presentato dal senatore John Minnis della maggioranza repubblicana, ha già riscontrato il "no" dell'opposizione democratica. Tanto che i legislatori stanno ora dibattendo sulla definizione esatta di "terrorismo" e sul valore della libertà di espressione prima di arrivare al voto nella commissione giudiziaria del Senato. Stando a quanto si legge nel progetto di legge 742, comunque, il terrorista viene identificato come una persona che "pianifica o partecipa a un'azione in cui ci sia l'intento, da parte di almeno uno dei partecipanti, a distruggere" gli affari, i trasporti, le scuole, libere assemblee o il Governo. I sostenitori del documento aggiungono che le forze di polizia dovrebbero contare su leggi più drastiche per metter fine alle proteste di piazza. A supporto di tale tesi vengono portate le numerose distruzioni che, secondo i firmatari del disegno di legge, sarebbero state causate durante una manifestazione contro la guerra in Iraq che ha visto sfilare a Portland migliaia di manifestanti. Secondo Lars Larson, sostenitore del progetto di legge, "è necessario dotarsi di nuove regole per controllare i manifestanti che sono in grado di mettere ko un'intera città". A chi protesta, infatti, secondo Larson non può essere permesso di bloccare, ad esempio, il passaggio di un'ambulanza. E, tantomeno, di spaventare i cittadini. Numerose le voci che si sono alzate per contestare il progetto di legge. Andrea Meyers, dell'Unione per le libertà dei civili americani, fa notare che il così vago linguaggio utilizzato nello stendere il documento viola i diritti base alla libertà in nome della lotta al terrorismo. Non solo. Gli stessi sindacati di polizia e i gruppi delle minoranze contestano il progetto di legge per l'inasprimento dei rapporti che questo potrebbe provocare tra le forze dell'ordine e le fasce vulnerabili della popolazione, come i poveri, gli immigrati e i bambini. (di Melissa Bertolotti , il Nuovo del 4 APRILE 2003)
LA GUERRA E LA "PACEM IN TERRIS"
di Michele Di Schiena
Uno scrittore-teologo
sudamericano, Leonardo Boff, ha immaginato che il Cristo del Corcovado, la
grande statua di Rio de Janeiro, si sia di colpo animato e, guardando le
moltitudini manifestanti per la pace e le immani tragedie della guerra in Iraq,
abbia avuto un sussulto ed abbia detto: «Beati siate voi, operatori di pace,
perché avete a cuore la memoria dell'arcobaleno ... Guai a voi, signori della
guerra, nemici della vita e della natura, assassini dei miei fratelli e delle
mie sorelle dell'Islam. Perché non avete ascoltato il grido dell'umanità che
supplicava dialogo, negoziati e pace? Blasfemi, avete usato il nome del Dio
della vita per togliere la vita. Perché avete tradito le norme internazionali
poste a salvaguardia di una giustizia minima e del più elementare senso
dell'umanità? Perché con sacchi di vile denaro avete fatto di tutto per comprare
le coscienze ed estorcere la licenza di attaccare ed uccidere? Codardi, avete
scelto un Paese assediato, umiliato ed estenuato per mostrare, come mai si è
visto sulla faccia della terra, la vostra capacità di devastazione».
Una
suggestiva immagine letteraria, una ardita ma ispirata attualizzazione di alcune
espressioni evangeliche, un grido di dolore e di accusa quello di Boff che
interpreta sentimenti largamente diffusi fra i credenti di fede cristiana e fra
tutti gli uomini "di buona volontà", diversi per religione e cultura. Un grido
angosciato di condanna per quanto la violenza delle armi sta facendo in Iraq e
probabilmente si appresta a fare in altre contrade del vicino Oriente e in ogni
parte del mondo. Una condanna per coloro che hanno deciso, condiviso, favorito
o, anche solo, non "ripudiato", questa guerra preventiva, illegittima, crudele e
nefasta.
"La guerra è oramai un dato di fatto in via di archiviazione,
passiamo dunque a parlare del dopo": questo malinconico ritornello implica un
sottaciuto corollario, quello di mettere una pietra su ciò che è accaduto per
far dimenticare le responsabilità morali e politiche dei fautori dichiarati
dell'intervento armato ed anche di coloro - e ne abbiamo di autorevoli nella
politica nostrana - che hanno mascherato la scelta di partecipare al conflitto
con qualche penoso e sofferto espediente consigliato da calcolate convenienze e
che oggi si affrettano per rientrare a pieno titolo nel giro dei rapporti che
contano e degli affari che rendono. No, non si potrà voltare pagina fino a
quando continuerà l'occupazione dell'Iraq comunque etichettata, fino a quando
non sarà sconfitta la teoria e la pratica della guerra preventiva con l'uscita
di scena dei suoi propugnatori e fino a quando non sarà ripristinata la legalità
internazionale con il riconoscimento del ruolo di centralità delle Nazioni
Unite. Alla guerra "infinita" il movimento per la pace risponderà con una
opposizione "infinita", armata solo di forti ragioni e di grandi speranze.
E
questa opposizione "senza se e senza ma" trova oggi un punto importante di
riferimento nella "Pacem in Terris" la grande Enciclica di Giovanni XXIII di cui
ricorre in questi giorni (l'11 aprile) il quarantesimo anniversario. Una
enciclica che è stata riproposta all'attenzione generale dall'attuale Pontefice
e che risulta di straordinaria attualità per il richiamo al dovere di tutelare e
promuovere i diritti "universali, inviolabili ed inalienabili" di ogni uomo e di
tutti gli uomini, per l'affermazione del valore di un autentico pluralismo delle
culture, per la condanna del razzismo, per la categorica conferma del principio
secondo il quale tutti gli uomini e "tutte le comunità politiche sono uguali per
dignità di natura". Una "Lettera" che sembra scritta oggi per l'esortazione
affinché le controversie tra i popoli siano "risolte non col ricorso alle armi
ma attraverso il negoziato", per l'auspicio che "l'Organizzazione delle Nazioni
Unite, nelle sue strutture e nei suoi mezzi, si adegui sempre di più alla
vastità e nobiltà dei suoi compiti", per la sottolineatura del grande rilievo
che deve essere riconosciuto alla "dichiarazione universale dei diritti
dell'Uomo" quale "passo importante nel cammino verso l'organizzazione
giuridico-politica della comunità mondiale". Un documento, questa Enciclica, che
è un messaggio di saggezza e di speranza, una luce che si riaccende in questi
tempi bui nei quali l'irrazionalità e l'arbitrio cercano con la forza di
ottenere una antistorica rivincita sui traguardi di civiltà faticosamente
raggiunti dall'umanità negli ultimi decenni.
"PACEM IN TERRIS" CON «MOSAICO DI PACE»
Pax Christi Italia ha curato e dato alle stampe il «14° Quaderno di "Mosaico di Pace"» dedicato all'Enciclica "Pacem in Terris" di Papa Giovanni XXIII; gli abbonati alla suddetta rivista hanno ricevuto, in allegato all'ultimo numero, l'importante documento. Se sei interessato/a a ricevere il Quaderno e/o una copia saggio della rivista mensile «Mosaico di Pace», invia la richiesta a: mosaicodipace@paxchristi.it
LAFATICADIPENSARE
CRIMINI E MINORI
di Vincenzo Andraous
Sono stato
invitato a un convegno tenuto all’Università di Pavia; il tema da dibattere
“Criminalità minorile “. Molti e autorevoli i relatori, perché capaci di dare
risposte a quesiti mai del tutto correttamente formulati. Devo dire che lo scranno da
cui ho parlato è stato davvero inusuale per me, infatti mai come questa volta,
nel luogo della ricerca instancabile, sono stato consapevole di non avere nulla
da insegnare a nessuno, tanto meno di possedere risposte per le problematiche
dibattute. Ho soltanto il carico della mia esperienza, intesa come somma dei
miei tanti errori, esperienza tutta dentro un viaggio che dura da oltre
trent’anni. Da adolescente
difficile, a giovane trasgressivo, contrapposto e antagonista, e quando non si
possiede capacità di subordinare qualche passione a qualche regola, ciò trascina
spesso nella devianza, nell’entrata in un Istituto per minori, dove spesso ci si
professionalizza negli atteggiamenti criminogeni, così giunge il carcere per
adulti fino ad esserne respirato, fino a sopravvivere in una lucida follia. Poi
fortunatamente arrivando ai giorni nostri, ecco la comunità Casa del Giovane, dove da
qualche anno collaboro e svolgo attività di tutor, e di questa grande
opportunità sono grato a Don Franco Tassone, per avermi portato con sé e
soprattutto per avermi teso una mano. Attraverso questo viaggio ho potuto notare
molte similitudini e molte differenze
tra la mia generazione ed i giovani di oggi: allora come oggi tutti nella
pancia dello stesso disagio.
Palese il
punto di contatto tra passato e presente;
se sono assenti i modelli di riferimento, i punti di riferimento certi,
perché autorevoli, e dunque accreditati di autorità acquisita sul campo, ad
esempio nella famiglia o nella
scuola, nell’intorno, non rimane che l’incontro consapevole con i vicoli ciechi,
e l’impatto inconsapevole con la violenza
della strada e il suo corollario di falsi miti. La differenza
in questo presente sta nel disagio che non colpisce più solo i
giovani delle classi meno abbienti, ma anche quelli che provengono da famiglie agiate, dove
spesso benestante sta per una condizione di benessere finanziario raggiunto, e
non per un raggiungimento di valori introiettati e portati avanti.
E ancora: i guerrieri in erba della mia generazione stavano
insieme, in gruppo, formavano una banda di minorenni, perché avevano come nemico
da combattere, il mondo degli adulti, dei cosiddetti grandi, che vedevamo
intruppati e in fila per tre (come plotoni di esecuzione) nelle loro belle e
comode certezze, oggi invece ci si
mette insieme, in gruppo, in babygang, per competere e scontrarsi con il gruppo
dei pari, per una griffe, per un telefonino, per una banconota da 50 euro,
rispetto alla propria da 10 euro.
Così il
destino disegna la propria trama, ci si incontra sempre più ai bordi delle vie
maestre, fino a dimenticarle,
inizia una visione unidimensionale, interpretando la vita come un
rettilineo privo di curve, di uscite di emergenza, dove l’inciampo è lì dietro l’angolo, e nel
tentativo di esorcizzare le troppe assenze, le lacerazioni, le solitudini,
irrompono i rischi estremi, la droga, il reato, e gridare: “ ehi regista, sono
stanco, fammi uscire dalla storia “, non è possibile, come non è facile risalire dal baratro in cui si
è caduti.
Personalmente
ho impiegato decenni per comprendere e rielaborare quel che è stato con occhi e sguardi nuovi, credo che il
disagio di per sè sia nella natura delle cose, ciò che è davvero grave è il
disagio che ognuno di noi provoca, sottovalutando e svuotando di contenuti se
stesso e gli altri, soprattutto chi non ha ancora una personalità matura
formata. Io non so se occorre rivedere o addirittura ribaltare il metodo o
l’indagine educativa, se sia più corretto abbassare l’imputabilità a 12 anni, o
ridefinire la soglia della maggiore
età a 16 anni per alcuni crimini,
non ho titoli nè formazione scientifica per sostenerlo, credo però che
nei riguardi dei giovanissimi, occorra ritornare a dire e a dare dei no, rispetto ai tanti
sì elargiti a piene mani, occorre sul serio farsi carico della difficoltà e
della fatica dei no, perché costringe l’adulto a fornire spiegazioni comprensibili, lo obbliga a
una comunicazione sensibile, perché empatica e non certamente perché sbilanciata
sull’accudente.
Forse occorre
anche istituire dei nuovi corsi di formazione post-adolescenziale e genitoriale,
affinché si sottolinei l’importanza e la inderogabilità del valore
dell’attenzione.
Per questo mi
sono permesso di appropriarmi di alcune parole, frasi, importanti, di una
docente di questa università, che tanti anni fa ho conosciuto durante una sua
visita in un Istituto Penitenziario Lombardo.
Sì, attenzione
percepita come speranza
dell’attesa, come speranza che se è vero che ancora non è, essa comunque
avverrà, se con l’impegno di tutti, e se ciò sarà, la responsabilità che ne
consegue sarà un carico condiviso,
diverrà davvero una responsabilità operativa secondo coscienza. E qui mi viene
in mente una pedagogia della speranza che è peculiare della Comunità Casa del
Giovane, quale eredità del suo
fondatore Don Enzo Boschetti, e che
Don Franco Tassone porta
avanti con forza e coraggio. Pedagogia della speranza e pedagogia del
servire, nel tentativo di “forgiare
giovani nuovi, senza più bisogno di nascondersi in comodi rifugi o facili
scorciatoie”. “Crimini e minori “ è stato il tema di questo convegno, così come
lo è la preoccupazione dell’intera collettività, eppure nonostante l’esposizione
di dati e statistiche, che consentono una lettura coerente dei fenomeni
delinquenziali, ho compreso nella Comunità Casa del Giovane quanta importanza abbia una tecnica dialogica che consenta all’altro
di accorciare le distanze, l’essere capaci di ascoltare l’altro in se stessi,
con sensibilità diverse, interpretazioni diverse, ma giungendo alla stessa finalità.
Quanto da me detto non eleverà il grado di civiltà necessario per migliorare lo
stato delle cose, ma forse costringerà noi adulti a non accampare più ulteriori
giustificazioni per le cadute e le tragedie dei nostri figli. (Vincenzo Andraous, Tutor
Comunità “Casa
Del Giovane” di Pavia)
CINEMA&CULTURE
GUERRA E PETROLIO: VIDEO CON «CARTA»
Il video "La lupa e
il serpente" racconta il viaggio della Carovana che nel giugno del 2002 è andata
in Ecuador per verificare l'impatto ambientale e sociale dell'Oleoducto de
crudos pesados (Ocp), un megaprogetto petrolifero al quale partecipa anche
l'Eni- Agip. Coprodotto daL SETTIMANALE «Carta», dalla Federazione dei
Verdi e Helios, il video uscirà con Carta il prossimo 17 aprile (video più
rivista a soli 8 euro) in un numero limitato di copie. Se non riuscite a
trovarlo in edicola, potete richiederlo alla redazione di Carta chiamando lo
06.80692244 o scrivendo un'email a abbonamenti@carta.org. E' un documentario unico, che
mostra quale sia il volto nascosto della guerra
globale per il petrolio e il
controllo delle risorse naturali.
EGIN, «IL COLORE DELLE IDEE»
Venerdì 18 aprile con un concerto
al Cs Askatasuna e sabato 19 aprile con una festa con ospiti al Cafè Neruda di
Torino, gli EGIN presenteranno il loro nuovo album "Il colore delle idee".
Diciotto tracce dove emergono le caratteristiche del gruppo: musica
tradizionale, basi ritmicamente varie e potenti ed impegno. Nati nel gennaio
1999, gli EGIN (in euskara, la lingua basca, significa "fare, agire"),
propongono una musica che, ispirata dalle tradizioni popolari e folk mondiali e
di Euskadi in particolare, sfocia in una sorta di patchanka che spazia i generi
musicali più disparati. Forti di
una esperienza live che cura in particolare l' impatto sonoro e lo sprigionare
di emozioni fisiche (più di 180 esibizioni a fianco di Cantovivo, Sud Sound
System, Banda Bassotti, Perturbazione, Statuto, Status Quo, Gang, Daniele Sepe),
gli EGIN credono che la loro musica possa essere un tramite di comunicazione
sincera e non filtrata da compromessi di alcun tipo; una percorso intrapreso che
li porta a riconoscere quali maestri chi, secondo la loro opinione, ha sempre
scelto coerentemente di anteporre le idee al business come Alberto Cesa, il
gruppo basco Negu Gorriak e relative diramazioni (Joxe Ripiau, Fermin Muguruza)
e Bernard Bonvoisin. La scelta delle liriche in italiano, basco, piemontese,
spagnolo, francese ed inglese, sottolinea l'intento di considerare suoni e
parole portatori di messaggi sociali ed interculturali. Attraverso la musica e
ad altre attività di sensibilizzazione, gli EGIN si propongono di diffondere
valori quali pace, diritti umani e rispetto ambientale. EGIN suonano e cantano
affinchè l' 80% delle risorse mondiali non appartenga solo al 20% della
popolazione. Discografia: Ibilbide Moldatu (2000) Storia Grama (2001) Il colore
delle idee (2003). Partecipazioni: Anteprima Colonia Sonora (2001) con il brano
Ciurma Tavagnasco Rock (2002) con il brano Ciurma Not In My Name (2002) con il
brano Generale Stop That Train (2003) con il brano Non toccate la mia terra. Per
informazioni: tel. 333 4623003 http://digilander.iol.it/eginus
BUONAINTERVISTA
PAROLA DI GRILLO (Beppe)
di Margherita Scaramella
«La benzina deve arrivare a 5 euro
al litro, al suo vero prezzo di mercato. Bisogna imputare al costo del petrolio
i suoi costi reali: distruzione dell'ambiente, malattie, guerre». L'opinione di
un attore sarcastico e intelligente sulle politiche energetiche del paese.
Sempre intelligente,
pungente e sarcastico, Beppe Grillo risponde ad alcune domande su energia,
mobilità e petrolio. Un tema a lui caro e oggi, più che mai, attuale.
Signor Grillo, che cosa blocca l'avanzata di
nuove energie?
Il problema è la demenza senile. Ormai
l'alzheimer galoppante ha contagiato gli strateghi dell'energia al governo
che propongono il carbone come
alternativa "pulita" al petrolio, come energia "rinnovabile". Come tutti
sappiamo per rinnovare il carbone ci vogliono solo alcuni milioni di anni... Per
cui l'Enel, nella figura del suo amministratore delegato Scarroni, ha comprato
con i soldi degli azionisti una miniera di carbone in Bulgaria. Credono che il
futuro sia questo: il carbone inquina meno, non ha monopolio, è desolfurizzato,
riduce l'inquinamento da anidride solfrosa… ma triplica l'effetto serra. Per non
parlare dell'estrazione mineraria. Io vorrei vedere se il figlio di Scarroni
vuole andare a fare il minatore in Bulgaria. Se vedremo i figli di Scarrone che
fanno i minatori allora io crederò nel carbone.
E in tema di mobilità?
Il problema non
è tanto cambiare automobile o carburante. Prima o poi qualcuno tirerà fuori una
cella a idrogeno. Il problema è che siamo di fronte a una nuova rivoluzione
copernicana: la Terra è piatta no? Bisogna dire che non è piatta. Questa è la
vera svolta. In tema di mobilità bisognerebbe rivedere la vita nelle città. Le
città vanno pensate e vissute come 200 anni fa. Uno deve uscire a piedi e
in 5 minuti
raggiungere il posto di lavoro, deve trovare luoghi in cui passare il tempo
libero e dove fare la spesa. Tutto a 5 minuti a piedi. In questa situazione poi
ci possono essere più o meno macchine a idrogeno. Ma ormai l'infarto c'è...
Qui in Liguria una frana a Ventimiglia ha creato 250 km di coda fino a La
Spezia. Tra Monaco e Francoforte è lo stesso. Ormai i segnali di infarto sono
chiari. E l'industria dell'auto è stata solo capace di sistemare nuove
apparecchiature elettroniche nell'abitacolo. Per far passare il tempo alla gente
che sta ferma, oggi ci sono auto con il computer e il Dvd.
Quindi le persone prima di cambiare l'energia dovrebbero cambiare
stile di vita?
Sì, il problema dell'energia è politico.
Bisognerebbe che il prezzo fosse tutelato dallo Stato. Questa è la manovra più
importante dei prossimi 30 anni. Si deve fare una legge che faccia aumentare il
prezzo dell'energia di 5 volte in 5 anni. La
benzina deve arrivare a 5 euro al litro, al suo vero prezzo di mercato. Bisogna
imputare al costo del petrolio i suoi costi reali: distruzione dell'ambiente,
malattie, guerre. Questo non lo possiamo pagare noi, se lo paga chi consuma
petrolio. Oggi il greggio è venduto in un regime di economia pianificato, ha un
prezzo truccato deciso da un'economia di bolscevichi. Io combatto i comunisti
veri, sono l'anticomunista per eccellenza.
Ma chi sono i veri comunisti?
I comunisti sono
questi petrolieri che fanno guerre, che sono tutti imprenditori sovvenzionati
dallo Stato. Oggi non c'è un'impresa americana che non sia finanziata dal
Pentagono, che è un Ente statale. Come in Italia. I grandi imprenditori sono
tutti sovvenzionati dallo Stato. Nel nostro paese c'è un'imprenditoria di
sinistra che va eliminata per tornare al capitalismo vero. Quello che
permetterà, tra 30 anni, a chiunque di farsi l'energia come meglio crede e con
quel che ha.
Per cui via anche i
monopoli?
Invece di fare 250 megacentrali fallimentari,
dovremmo andare verso la microproduzione: chi si fa l'energia col vento, chi col
sole e poi ce la si scambia tra cittadini. Via i monopoli, questa è la nuova
rivoluzione. Ma siamo pieni di gente che è ferma al Giurassico, questo è il vero
problema. (la Nuova Ecologia di Aprile 2003)
«CHIAMATEMI DON TONINO»
Cofanetto (libro + CD + poster) delle Edizioni "la Meridiana"
Il 20 aprile 2003, giorno di Pasqua, saremo in molti a ricordare il 10° anniversario della morte di don Tonino Bello, il vescovo che fu presidente di Pax Christi ed instancabile animatore di iniziative per la Pace. Per l'occasione "la Meridiana" ha prodotto un cofanetto celebrativo con contenuti esclusivi ed inediti che vi invitiamo ad acquistare. Esso contiene: «In confedenza di padre. Confessioni di un vescovo», un altro testo imperdibile di don Tonino, una riflessione a tutto campo sull'amore e sulla necessità di capire e condividere con gli altri la nostra umanità. Le indispensabili pagine per incontrare e approfondire il don Tonino più vero e intimo. «Chiamatemi don Tonino...», il CD audio dello spettacolo di lettura teatrale, ideato e prodotto da Quelli che con la voce, scritto da Francesco Cardinali e interpretato da Luca Violini. Una storia coinvolgente, la cronaca viva di una scoperta inaspettata, per provare lo stupore di una parola che vibra bellezza e poesia ma che graffia, provoca, scuote. E poi... un poster, (formato cm. 29,5 x 62)per incrociare il suo sguardo appassionato e trascinante. Per volontà degli autori, acquistando questo cofanetto, contribuisci alle attività e ai progetti di Pax Christi Italia. Prezzo del cofanetto: 18 euro (per ordini superiori a 3 copie, sconto del 20%). Per informazioni ed ordini: tel. 0803346971; 0803971945 - fax 0803340399 - e.mail: info@lameridiana.it
«I MILLE FRUTTI... DEL RISPARMIO SOLIDALE»
CD-rom per ragazzi e adulti
«I MILLE FRUTTI ... DEL RISPARMIO
SOLIDALE» è il nome del CD-rom MULTIMEDIALE con racconti, schede e giochi
interattivi per scoprire la FINANZA ETICA. Realizzato per ragazzi e adulti che
singolarmente o in gruppo vogliono scoprire un modo nuovo e diverso di
impiegare i propri risparmi. E' un viaggio, il viaggio di Kemala, ragazza del
Bangladesh che ci fa conoscere la sua vita, la sua storia e la storia dello
sfruttamento della sua famiglia fino ad arrivare in Italia dove scopre il
RISPARMIO SOLIDALE. E' nello stesso tempo un viaggio attraverso la storia del
denaro e del suo utilizzo; la storia dell'origine delle banche, della loro
organizzazione e funzionamento. E' un viaggio per conoscere il Risparmio
Solidale, la Finanza Etica e la BANCA ETICA. Come utilizzare il CD?:
individualmente o a gruppi per conoscere altre culture (Bangladesh) e superare
prove di conoscenza con punteggi; per approfondire aspetti particolari come:
storia della moneta, investimenti delle banche, ambiente e qualità della vita,
sviluppo sostenibile, consumi e sprechi, sfruttamento, usura, progetti di
solidarietà; per un percorso interdisciplinare da programmare con educazione
civica, storia e geografia, italiano, matematica, scienze, educazione tecnica.
Costo 10,00 euro. Per saperne di più consulta il nostro sito: www.saveriani.bs.it/libreria
VERSI DIVERSI / 2
«Una sola cosa non ha sviluppato l'uomo: la caserma».
(Joseph Ernest Renan, 1823-1892, scrittore francese)
«Se non siamo perseguitati vuol dire che non stiamo dicendo niente»
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