* * * * * SLOPER 80/160 lunga Mt 17, 50 * * * * * IK4DCS * * * * *

LE MIE SLOPER PER 80/160 LUNGHE SOLO MT. 17,50

by IK4DCS

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   Come ogni antenna filare,anche queste che vado a trattare sono di una   
semplicità disarmante e di una efficienza a dir poco incredibile.          
Scoperta questo tipo d'antenna per esigenze di spazio,si sono rivelate     
essere nettamente superiori ai dipoli fin qui usati e paragonando solo     
la ricezione,abbiamo giusto 2 punti S in più , il che non è certamente     
poco date le bande di cui si parla.                                        
   Provata la prima sloper, solo per gli 80 mt, e visto come funzionava,   
mi sono fatto prendere la mano e ho allargato il raggio d'azione finendo   
per rendere la sloper in questione bibanda 80/160 .                        
La prima versione di sloper era la più classica: 20 mt di filo attaccati   
direttamente al traliccio alto 15 mt da terra e inclinati per circa 35/40° 
a seconda delle possibilità, in quanto i miei confini sono abbastanza      
vicini alla casa. Ma tutto funziona, e anche molto bene, per ciò, a titolo 
di sperimentazione, ho fatto una trappola per gli 80mt con del filo di     
2 mm avvolgendo 40 spire su un diam. di 50 mm e spaziate 3 mm interponendo 
un condensatore da 100Pf 10 kv.                                            
Fatti gli accordi per gli 80, ho aggiunto circa 12 mt di filo e ho fatto   
risuonare il tutto sui 160 mt.                                             
Naturalmente il filo girovagava allegramente sulle recinzioni coi vicini   
a circa 1,50 mt da terra, ma la fortuna è che sono recinzioni interne per  
ciò l'antenna non era di pericolo per nessuno.                             
     Questo tipo di antenna è rimasta installata per più di un anno con    
collegamenti interessanti su entrambe le bande, soprattutto in 160 con     
W,J6,JX,OY,8P,VE,EA8 e EU in generale,con la potenza consentita in Italia. 
Poi,l'appetito vien mangiando,ho pensato di installare una seconda sloper, 
ma in una direzione diversa : da S/W a N/E .                               
    Ma qui avevo il problema  di non aver spazio sufficiente e quindi ho   
dovuto studiare un sistema per accorciare tutto in 17,50 mt !              
    Con l'aiuto di IK4GLV è stata approntata una  sloper con sistema di    
accordo in testa composto da una bobina 40 spire di filo avvolto su diam.  
50 mm con spire spaziate 3 mm (come la trappola per 80 mt ).               
Con 2 condensatori da 100 Pf si è portato in risonanza i 17,50 mt di filo  
a seguire e alla fine una bobina di filo smaltato da 1 mm per un totale    
di 78 spire su diam.100 mm con aggiunta di un piccolo baffo per accordare  
i 160 .                                                                    
Risultato: restavo dentro i confini, lavoravo su 80 e 160 a N/E, ma...     
c'è sempre un ma !!! Purtroppo i 160 erano influenzati da un altro dipolo  
che incrociavo (lo spazio è quello che è !) e quindi non c'era la resa     
sperata.                                                                   
L'Europa si lavorava senza grossi problemi, ma tutto lì .                  
    Perciò ho cambiato sistema di sloper  "sconfinando " nel modo più      
spudorato possibile facendo volare  32 mt di filo  in 2 cortili di vicini  
di casa diversi! Praticamente lo stesso sloper che avevo a S/W ora è       
anche a N/E.                                                               
Strano a dirsi ma , a parte qualche riga di TVI in 80, tutto funzionava.   
    Ho realizzato QSO abbastanza rilevanti con JY,JA,W,A6,EZ,JW e sempre   
coi soliti 100 w : non male , direi, se non fosse per quel piccolo         
sconfinamento ! Infatti ho promesso la disinstallazione in quanto essere   
esperimento altrimenti non sarei riuscito a passare al di là della siepe!  
Così, eccomi al punto con la 3° sloper : 80/160 con 17,50 mt a carico      
lineare e cappello capacitativo.                                           
                                                                           
                                                                           
                      SLOPER 80/160 in soli 17,50 mt                       

Avendo ottenuto risposte molto positive dal dipolo per 30/40 mt, mi sono    
allargato con la sperimentazione alla banda degli 80/160.                   
I calcoli per ottenere le misure opportune sono stati fatti utilizzando     
le stesse formule già viste nell'articolo menzionato precedentemente e devo 
dire che si sono rivelate esatte: così come da carta, uguale nell'opera !!  
Infatti, calcolate le misure opportune per la lunghezza della sloper e      
del carico,una volta assemblata l'antenna e messa in posizione non ho       
fatto altro che verificarne la risonanza quasi perfetta sulla porzione      
di banda calcolata.                                                         
Ma partiamo con ordine:                                                     
1) Innanzi tutto, perché una sloper ? Nel mio caso specifico ,solo ed       
esclusivamente perché , rispetto ai 2 dipoli che ho montato , essere        
fisicamente più corta e con meno problemi di installazione.                 
In un secondo momento,perché essersi rivelata un'antenna veramente valida   
per il DX .                                                                 
Sappiamo che un quarto d'onda per gli 80 mt è lungo all'incirca 20 mt,      
ma non tutti hanno la possibilità di stendere un filo simile : piuttosto    
si monta un bel dipolo,magari di una ditta XY,per 40/80 che già di suo      
è lungo 20 mt.                                                              
    E qui viene il bello ! Io ho accorciato ulteriormente di ben 5 mt il    
quarto d'onda usando il sistema del carico lineare .                        
Naturalmente il problema più grosso è stata la realizzazione di tutto       
questo che,anche se non sembra,  quando è da installare bisogna usare       
certe precauzioni meccaniche .                                              
2) I problemi incontrati , come al solito, li ho risolti alla meno peggio   
con il bazar di materiale che mi ritrovo in cantina .                       
   Se la sloper viene costruita in filo, come nel mio caso, bisogna         
intervenire  affinchè si riesca a mantenere in posizione il carico          
lineare, che io ho fatto inizialmente in tondino di alluminio diam 8/10mm,  
rispetto al filo della sloper e io ho usato gli stessi isolatori che        
servono per  tenere distanziati gli elementi del carico passando nel        
centro degli stessi il filo delle due tratte che formano la sloper .        
3) L'alimentazione ,dopo prove fatte,si è rivelata valida la forma del      
cavo RG213 con la calza a massa direttamente sul traliccio,o palo di        
sostegno,e il centrale che va all'antenna .                                 
Il punto di attacco della sloper deve essere molto robusto ,fatto in        
modo tale che possa reggere il peso di tutta l'antenna finita , quindi      
suggerisco di fissare la sloper su di un rettangolo 10x20 cm di PVC da      
5 mm doppio e appiattito a caldo sul quale poi procedere con i fori         
necessari per fissare il bocchettone PL e il cavo RG213 .                   
4) Gli 80 mt,quindi, sono un po' problematici, a livello meccanico, da      
sistemare, ma  chi non si arrende avrà certamente le sue soddisfazioni .    
E siamo così giunti a 80/160 in soli 17,50 mt restando perfettamente al     
l'interno del mio giardino .                                                
     Dopo aver tarato la sloper sugli 80 mt , ho aggiunto una trappola,     
naturalmente fatta in casa, con del filo rigido da 2 mm avvolto su          
diam.50 mm con 40 spire spaziate circa di 3 mm  e con un condensatore       
ad alta potenza da 100 Pf 10 kv lavoro.                                     
Affinchè la stessa trappola possa essere usata su tutta la banda degli      
80 mt,io ho saldato sulle prime 5 spire altrettanti occhielli che mi        
permetteranno di spostare il condensatore facendo risuonare la sloper       
più alta o più bassa a seconda delle esigenze.                              
Questa soluzione è ottima anche per la taratura  fine degli 80 .            
5) Tarata la parte degli 80,si passa ai 160 mt : io ho avvolto 27 mt di     
filo da 1.5 mm ricoperto su diam. 100 a spire serrate e al termine dello    
avvolgimento ho aggiunto un cappello capacitivo formato da 3 radiali in     
tubo di alluminio diam. 10 mm per 80 cm di lunghezza cadauno.               
Suggerisco di adottare un  sistema con due diametri diversi  uno dentro     
l'altro  per  poter  fare la taratura fine dei 160, che  bisognerà fare     
agendo sulla lunghezza dei radiali,appunto.                                 
Tra la trappola e la bobina, mt 1.20 di filo.                               

E questa è l'antenna che, come al solito, risulta più difficile da          
descrivere che da fare, ma le foto che allego spero possano dare la         
giusta idea del tutto.                                                      
                                                                            
                                                                           
                   SLOPER CORTA 80/160 : ULTIMA PARTE.                     
                                                                           
     Ma, non è finita qui. Ulteriori prove da me svolte sulla sloper,      
hanno  confermato che la  sloper bibanda  non ha bisogno di sistema  di    
bilanciamento.                                                             
Ma  ho dovuto usare qualche accorgimento sulla lunghezza  del cavo  di     
alimentazione, che  bisogna considerare lungo esattamente quanto essere    
lunga fisicamente l'antenna, quindi dai 17 ai 18 mt circa .                
I cambiamenti, dopo questo  intervento, sono stati sul  carico finale e    
in TX la resa è aumentata, di poco, ma aumentata.                          
  Poi ho lavorato sul tratto che unisce la trappola degli 80 col carico    
dei 160 e  la lunghezza giusta per  avere la miglior resa  possibile io    
l'ho  trovata essere mt 1,20 , comfermando ciò che già abbiamo visto in    
precedenza, partendo con l'esperimento da mt 2 .                           
Allora sono partito con l'installazione di altre 2  sloper corte, tutte    
uguali, aperte  a ventaglio  e spaziate di circa 120°  l'una dall'altra    
con 3 cavi di alimentazione tutti uguali che scendono in stazione radio    
e finiscono a un commutatore manuale 5 vie (autocostruito,ovviamente!).    
   Teniamo presente che il mio piano di terra per le sloper è composto     
da 4 radiali  lunghi 40 mt avvolti su diam 30 mm di PVC lungo mt 3  e      
interrati per esigenze di traffico nel cortile di casa !!                  
   Il tutto connesso alla palina di terra alla quale convoglia il cavo     
proveniente dal traliccio.                                                
Dopo tutto questo lavoro i risultati sono stati :                         
1) Ogni sloper è indipendente l'una dall'altra                            
2) Durante le tarature non si sono presentate influenze indirette di      
   nessun tipo                                                            
3) Si coprono quasi tutti i punti cardinali (buono per il DX)             
4) A seconda dell'utilizzo di una sloper, le altre funzionano da          
   riflettori                                                             
5) E soprattutto,sono dentro i confini di casa .                          
Ho approntato anche una sloper  con carico lineare "TUTTO" in filo e      
devo dire  che i risultati sono stati identici al carico  in tubo di      
alluminio, ma si è rivelato naturalmente più leggero.                     
    Quindi, alla fine di tutto, direi che per chi volesse cimentarsi in   
questa opera la soluzione ottimale sarebbe quella "tutto in filo", ma i   
problemi meccanici per bloccare il carico lineare viene lasciato alla     
inventiva dei singoli.                                                    
Con il sistema di antenne poc'anzi descritto, ho affrontato il CQWW CW 160
in risposta a chi era in gara e, a parte qualche centroamericano che non  
mi sentiva, tutto quello che volevo collegare l'ho collegato: non         
nascondo certamente le difficoltà incontrate dovute alla mancanza di      
potenza adeguata alla banda,ma la soddisfazione è stata tanta lo stesso.  
    Come avrete potuto notare,dati tecnici non ce ne sono molti, ma dati  
pratici anche troppi !                                                    
Infatti di tecnico c'è solo il calcolo del carico lineare e tutto il      
resto è voglia di fare!                                                   
E quel che io vorrei riportare nei miei articoli non è tanto il fatto     
di sembrare un novello Marconi (scusa ,Guglielmo!), ma quanto cercare     
di stimolare altri OM a cimentarsi nella autocostruzione per non farla    
morire,  e per dare un significato all'essere appassionato di radian-     
tismo in genere, piuttosto che restare solo dietro a una tastiera o un    
microfono .                                                               

Meditate, gente, e provate .

Come sempre a disposizioni per chiarimenti .

IK4DCS