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Disordini di natura socio-politica e terrorismo

Le situazioni che si vengono a creare in caso di disordini socio-politici o di azioni terroristiche sono particolarmente pericolose. Questo sia per la natura stessa delle minacce che per la tattiche e gli obiettivi che questo tipo di azioni si prefiggono e cioè coinvolgere/colpire il maggior numero di persone possibile. Si delineano due scenari possibili, il primo consiste nella fase acuta dell' evento o di una serie di eventi. La seconda si materializza quando gli eventi precipitano e la situazione diventa incontrollabile. I conflitti si allargano a macchia d'olio e diventano simili a una vera guerra. 

Primo caso

 Premettendo che conviene tenersi sempre a debita distanza da situazioni che potrebbero degenerare vediamo alcune tattiche che vengono messe in atto da certa gentaglia.

Manifestazioni di natura socio-politica:

Le manifestazioni non sono nel mio credo e possono rivelarsi trappole mortali per vari motivi, alcuni banali come semplici malori e altri più seri come  le scene di follia generale e panico causate da incidenti di varia natura o reazioni  avversarie  o  di PS. Organizzatori senza scrupoli  abbindolano la gente con discorsi, proposte e promesse,  per poi usarla come scudi umani nella zona di operazioni per gruppi di attivisti molto preparati. Questa tecnica è molto gettonata ed ha due effetti principali: 

1) limita l'intervento della forza pubblica data la presenza della folla garantendo una certa protezione ai militanti.

2) le vittime innocenti, cioè voi,  vengono poi sfruttate per scopi "pubblicitari". Insomma poco importa se avevate torto o ragione se lasciate i denti, o peggio,  la pelle sul campo. La situazione creatasi a Genova nel 2001 durante il G8 è un caso evidente, ma queste tattiche si possono individuare in un gran numero di manifestazioni degenerate in guerriglia urbana.

Personalmente mi tengo lontano anche da grandi manifestazioni ed eventi sportivi dove le tifoserie e branchi di imbecilli riescono a combinare di tutto.  Se vi piace lo sport andate a vedere le competizioni dei vostri ragazzi sui campi sportivi e palestre scolastiche. Vi divertirete di più, vedrete del vero sport non inquinato con soldi e droghe e passerete una bella giornata tra amici.

Terrorismo

Purtroppo contro questo flagello non esistono difese assolute ma solo possibili contromisure. Il terrorismo mira a creare una sensazione di insicurezza e instabilità nella società, disgregandola e rendendola di fatto ancora più vulnerabile ai propri attacchi. 

Un efficacie difesa richiede che la popolazione abbia un elevato senso e unità civica, un pò di palle e alcune conoscenze specifiche, tutte cose che nella nostra società sono quasi del tutto assenti. La persona che ha individuato un pericolo ha di fronte due strade possibili, e precisamente, può attivarsi, usando le sue conoscenze e preparazione e/o ricorrendo agli organi competenti,  neutralizzare la minaccia. Oppure può semplicemente allontanarsi dalla zona. Questione di scelte individuali. Considerate che non sempre conviene fare gli eroi ma se devo crepare preferisco farlo cercando di reagire. Qualsiasi cosa può essere obiettivo di un attacco terroristico, niente è al sicuro. Supermercati, banche, stazioni ferroviarie, treni, autobus, aerei, aeroporti, edifici di interesse politico o economico tutto quello che rappresenta qualcosa ed è frequentato da gente è un possibile obiettivo. Non possiamo evitare tutti questi luoghi, possiamo solo cercare di usarli con razionalità e attenzione sostandovi il stretto necessario. Perché passare nella via delle ambasciate inutilmente, perchè sostare a chiaccherare di fronte a una banca, perché fermarsi a mangiare nella piazzetta di un grande centro commerciale se questo ci espone al pericolo? Osserviamo anche cosa succede intorno a noi. La gente ed il loro comportamento, movimenti di individui sconosciuti nel quartiere, oggetti o macchine abbandonate o insolite, sono tutte cose che ci dovrebbero accendere la famosa lucina d' allarme che ci potrebbe salvare il culo. Magari poi un bel giorno il vostro vicino si presenterà sulla vostra porta con un pacco dal quale escono alcuni fili collegati alla famosa sveglia chiedendovi cosa ne deve fare, visto che voi siete un esperto di queste cose.  ma rispondete presto perché è quasi l'ora. 

Secondo caso  

Quando gli eventi di cui sopra si moltiplicano o diventano incontrollabili vuol dire che si sta delineando una situazione molto simile ad una vera guerra, e come tale va affrontata. Cioè entriamo in una autentica condizione di sopravvivenza. In questo caso ci sono pochi consigli da dare, o vi siete preparati in precedenza a questa possibilità e siete in grado di ideare e attuare un efficace piano d'azione che vi consentirà di affrontare la sopravvivenza a lungo termine, o non vi resta che sperare. Quindi, tenendo sempre bene in mente la prima direttiva*, si analizza la situazione, si stabiliscono le priorità e si continua la vita.  

[RITORNA]

*la prima direttiva: "SALVARSI IL CULO"

20-09-2001