Ci sono voluti degli anni, ma oggi i cittadini
cominciano a rendersi conto dei danni alla città da parte della gestione
Ruggeri; pare non siano abbastanza, visto che l'hanno mandato in Regione a
completare l'opera.
Il problema, ovviamente, non è il progetto Bofill in sé
(forse Gervasio l'avrebbe approvato comunque) ma la gestione delle cose.
Oggi un cantiere danneggia delle palazzine, e nessuno muove un dito, domani
verranno a galla problematiche ben più pesanti per la città prima fra tutte
il fatto di non aver creato nulla per la città, arretrandola di fatto e
precludendo sviluppo (se non vai avanti vai inevitabilmente indietro, non si
può star fermi) e il tempo perduto (compreso il gap) sarà duro da
recuperare.
La mentalità è stata quella di andar dritti per la
propria strada, le proprie idee, forti di un appoggio ideologico
incondizionato da parte della maggioranza dei cittadini, che ancora non
hanno compreso che oggi l'ideologia, senza verifica di persone e programmi,
porta a trovarsi di fronte a situazioni irreversibili.
Oggi cittadini rischiano di perdere la casa, ma di fronte
a certe "progettualità" magari valide ma senza verifiche, o realizzate
troppo in fretta, per interessi che di ideologico hanno solo il denaro (per
pochi), molti cittadini vedranno il loro "benessere" ridursi notevolmente, a
scapito dell' "interesse" di chi i cittadini li ha usati. Parlo di posti di
lavoro perduti, di commercio sterilizzato, di case che crollano (basti
pensare al progetto che dovrebbe collegare savona albisola sotterraneamente
a monte, lì di fondamenta toccate ce ne saranno molte). Parlo di neo eletti
che si aumentano a dismisura i compensi, di privilegi riservati agli "amici"
che tal sono diventati per interesse, o perchè in altri luoghi non sono
state considerate le loro istanze "interessate" - parlo ad esempio degli
industriali di sinistra, ma con il portafogli a destra (ma quanti ce ne
sono?).
Insomma, oggi le "sinistre" governano Regione, Provincia,
Comune, Circoscrizioni. Godiamoceli...!