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Fernando Rielo è nato a Madrid il
28 agosto del 1923 e risiede a New York dal 1988. Straordinario
promotore della scienza, dell'umanesimo e della mistica, nel 1959
crea a Tenerife la "Asociación Id de Cristo Redentor de Misioneros
y Misioneras Identes", fondazione cattolica a carattere universitario
che attualmente opera in 21 nazioni. Essa è seguita dalla
creazione della "Juventud Idente", che fa appello alla solidarietà
fra ogni razza e cultura, e della Escuela Idente (Istituto Superiore
di Scienze e Lettere). Il termine "Idente" neologismo ricorrente
nel linguaggio rieliano, si compone di "id", imperativo del verbo
spagnolo "ir" ("andare"), e della desinenza "ente" del participio
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latino, e significa "procedere
verso la propria unione permanente conl'ideale trascendente cristologico",
è questo il principio mistico che anima ogni iniziativa umanitaria
e letteraria di Rielo, come nel caso specifico della fondazione che porta
il suo nome: creata nel 1981, essa promuove la diffusione della poesia
mistica nel mondo, principalmente attraverso corsi, premi letterari e
pubblicazioni di poesia. Al 1983 risale la nascita della "Asociación
sanitaria", che si impegna nella promozione di attività e ricerche socio-sanitarie.
Alcuni pensieri:
"La vostra predilezione
si dirige a quelli tra i giovani che hanno perso la fede cattolica o
non l'hanno mai raggiunta". La sensibilità sociale dell'Istituto accoglie
in tutti i suoi aspetti le frustrazioni denunciate dall'indigenza umana:
la malattia, l'incultura, l'ingiustizia, in generale, la tristezza della
vita. Questa pietà implora come dilettissimo destinatario un'infanzia
che, di fronte alla crudeltà umana, appare tristemente indifesa.
Il vostro proposito, cari figli, è lo stesso di Cristo: passare
per questa vita facendo del bene a tutti".
"Qualsiasi origine diversa
dalla carità è un assurdo nella vita apostolica: si ridurrebbe
a proselitismo, proprio delle ideologie. La stessa santità, senza
l'amore, sarebbe, chiusa in se stessa, nozione vuota. Si deve a questa
vacuità il fatto che la vita apostolica di molti sia un insuccesso:
non convertono anime, soltanto fanno cose".
"I missionari identes si
impegnano davanti a Dio e alla Chiesa allo studio e al dialogo apologetico
con gli intellettuali, adattandosi alle diverse forme di pensare e di
sentire. Questo impegno deve portarli alla propagazione e alla difesa
della verità rivelata di fronte a tutte le correnti filosofiche
e, in generale, culturali che attentano gli insegnamenti della totalità
del Magistero espresso nei concili e nella tradizione universale della
Chiesa".
"Lo spirito idente è
conforme a tre principi che Cristo ha voluto per l'Istituzione: a) il
mandato della perfezione: 'Siate santi come il vostro Padre celeste
è santo' (Mt 5,48); b) la promessa comunitaria: 'quando due o tre sono
riuniti nel mio nome io sono in mezzo a loro' (Mt 18,20); c) l'imperativo
apostolico: 'andate per tutto il mondo e proclamate la Buona Novella
a tutta la creazione' (Mc 16,15)".
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