Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

Laboratorio interculturale
sulla differenza di genere.

La realizzazione di questo laboratorio è nata da incontri e dalla cooperazione di vari soggetti

      1. Le insegnanti, le ragazze e i ragazzi del corso Sophia ( Scuola media ex tempo prolungato), che hanno sentito, capito, lavorato e trasferito il valore di un'educazione interculturale e del riconoscimento in essa delle differenze, in questo caso della differenza di genere. Per questo l'adesione al progetto Porto Franco della Regione Toscana come veicolo per intrecciare legami fertili con varie culture.
      2. La casa delle donne di Viareggio, riconosciuta dalla Regione Toscana come centro interculturale sulla differenza di genere. La Casa già da tempo è in relazione con le donne afghane delle associazioni RAWA e HAWCA e quindi il suo contributo è stato fondamentale e per avere contatti con questo paese e per l'incontro con cinque donne afghane, che hanno portato nella nostra scuola la loro esperienza e il loro vissuto.
      3. Il corso di formazione su "L'intercultura nella differenza di genere e i fondamentalismi"organizzato dalla Casa delle Donne di Viareggio per le docenti impegnate nel progetto con la partecipazione di Elena Laurenzi, Toni Maraini e Pia Ranzato.
      4. L'incontro con Zoya, una donna di Rawa e il suo libro, a cui è stato assegnato un premio speciale nella rassegna del Premio letterario Viareggio.
      5. Da tutte queste esperienze è partito il nostro laboratorio. Ad esso hanno partecipato 90 ragazzi e ragazze, nove insegnanti suddivisi/e in quattro laboratori scelti secondo gli interessi e le competenze di ciascuno/a: gruppo recitazione (36 alunni/e), gruppo musica ( 18 alunni/e), gruppo scenografia (18 alunni/e), gruppo ceramica (18 alunni/e).
Il focus del laboratorio è stato il libro di Zoya , che nella rappresentazione teatrale è stato integrato con altri testi di voci femminili tratti dalla letteratura classica e contemporanea. Lo studio, la ricerca, ma soprattutto le emozioni vissute dalle ragazze e dai ragazzi sono state sentite, accolte e trasformate in performance dalla sapiente e sensibile regia di Andrea Moretti con la collaborazione delle docenti Patrizia Baldi e Marinella Palmerini.