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Nel luglio del 1944, a due
mesi esatti dalla fine della battaglia di Cassino, lo sforzo
dell'aviazione Alleata è volto quanto mai a fiaccare le capacità
produttive, di rifornimento e combattive dell'esercito tedesco.
A tal proposito, le missioni
di bombardamento si susseguono a ritmo ininterrotto.
Quelle che partono
dall'Italia hanno come principali basi Foggia e Brindisi e sono volte a
colpire prevalentemente obiettivi nell'Italia del nord, nella Germania
del sud e nei Balcani, con puntate fino alle raffinerie romene di
Ploesti, vitali per lo sforzo bellico della Wehrmacht.
In una di queste missioni
l'equipaggio del bombardiere americano B.24 Liberator chiamato
affettuosamente "Guardian Angel" passa su Cassino e scatta sei
fotografie della città e del Monastero in rovina. |