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B-17 nasce a seguito di una
specifica richiesta dell'8 agosto 1935 da parte dell'American Army Air
Corps per un bombardiere capace di raggiungere i 400 km/h, con
un'autonomia di 3200 km e con una quota operativa di 3000 m.
La Boeing propose
allora il Model 299 che si trovò a competere con il
Martin B12
e il Douglas DB1. Il 30 ottobre 1935 durante un volo di valutazione il
modello 299 precipitò causando la morte dell'equipaggio e l'American
Army Air Corps dovette squalificarlo decretando la vittoria del
Douglas DB1.
Tuttavia qualche modello 299 venne comunque ordinato «per valutazioni
future». Causa dell'incidente era il fatto che prima del decollo non
erano stati rimossi tutti i blocchi alle superfici di controllo.
Allo scoppio della
seconda guerra mondiale il
Douglas DB1
si dimostrò troppo poco potente mentre il modello 299 ulteriormente
sviluppato e rinominato YB17 era molto più potente e poteva volare ad
una quota molto maggiore ma l'American Army Air Corps ne possedeva solo
30. Nel
1941
20 B-17 furono spediti in
Inghilterra
ma non dimostrarono grandi doti: il primo in volo sull'Inghilterra
precipitò, durante la prima missione le mitragliatrici si ghiacciarono e
le bombe furono sganciate fuori obiettivo.
Per ovviare a questi
problemi gli inglesi aumentarono la corazza e l'armamento riducendo la
quota operativa.
A seguito dell'attacco
giapponese a
Pearl Harbor
la produzione di armamenti negli
Stati Uniti
crebbe a dismisura e alla fine della produzione, avvenuta nel
1945,
i B-17 prodotti furono 12.726.
OPERAZIONI
Il B-17 fu utilizzato
in tutti i teatri operativi della
Seconda guerra
mondiale. La prima operazione è
dell'agosto
1942.
In seguito venne utilizzato principalmente per bombardamenti diurni di
precisione su fabbriche e raffinerie dall'USAAF
mentre la
RAF
si occupava di quelli notturni.
Durante la guerra
oltre 40 B-17 caddero in mano ai tedeschi che li utilizzarono per
operazioni segrete e per valutazioni; almeno quattro caddero in mano
giapponese. Al termine della guerra alcuni B-17 furono trasformati in
droni radiocomandati o in trasporto persone, antincendio o trasporti
commerciali. Altri furono modificati con l'aggiunta di una scialuppa
aviolanciabile al posto delle bombe per il recupero dei naufraghi.
Attualmente (1999)
ci sono 43 B-17 ancora intatti di cui solo 14 sono ancora in grado di
volare, mentre i restanti sono modelli statici.
PROTOTIPI E VARIANTI
Lo sviluppo del B-17
continuò durante tutto il conflitto. Una delle maggiori modifiche fu
l'introduzione di una coppia di mitragliatrici proprio sotto il "naso"
dell'aereo (B-17G) poiché presto i piloti da caccia tedeschi scoprirono
che proprio un attacco frontale era il migliore modo per abbatterlo,
dato che il B-17 non aveva nessuna mitragliatrice anteriore.
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Model 299:
è il primo prototipo, non aveva colorazioni militari, aveva un
equipaggio di soli 8 uomini e non ottenne mai un numero di serie
militare.
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Y1B-17:
è la prima versione del B-17. I motori vennero cambiati dagli
originali Pratt & Whitney Hornet radiali con dei Wright GR-1830-39.
Aveva un equipaggio di soli 6 uomini.
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Y1B-17A/B17-A:
è una versione dell'Y1B-17 non in grado di volare che venne usata
per dei test sulla resistenza ai danni.
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B-17B:
è il primo modello di serie. Rispetto all'Y1B-17 aveva flaps e muso
rivisti.
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B-17C:
differisce dal B-17B per delle modifiche alle mitragliatrici e per i
motori che vennero cambiati con dei Wright GR-1820-65 (G-205A)
Cyclones da 1200 cv.
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Fortress I:
è il modello di B-17C in dotazione alla RAF britannica. La sola
differenza col modello americano era la mitragliatrice nel naso
differente e un diverso sistema di rifornimento. Gli americani non
consideravano il B-17C pronto per il combattimento ma gli inglesi
eran talmente disperati all'epoca che lo utilizzarono subito, non
senza problemi.
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B-17D:
differisce dal C per dei nuovi flabelli di raffreddamento per i
motori, per un miglioramento all'impianto elettrico e per
l'eliminazione degli attacchi esterni per le bombe. L'equipaggio è
di 10 uomini.
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B-17E
è la prima versione prodotta in grandi quantitativi. Venne
modificata l'installazione delle mitragliatrici di coda, venne
aggiunta una torretta dorsale,dotata di due mitragliatrici,
manovrata dal ingegnere di bordo. Un'altra mitragliatrice faceva
fuoco dalla finestratura dorsale dell'operatore radio. Venne
modificata l'installazione difensiva ventrale con l'adozione di una
torretta sferica retrattile della Sperry armata di una coppia di
Browning da 12.7 mm.
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Vega
XB-38: è un
prototipo di B-17E con i motori Allison V-1710-89 V12 raffreddati ad
acqua da 1420 cv costruito dalla divisione Vega della
Lockheed
Corporation. Una comparazione reale
col B-17E non fu mai fatta e dato che il motore Allison serviva
anche su altri aerei il progetto fu abbandonato.
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Fortress IIA:
è la versione del B-17E venduto agli inglesi. Venne utilizzato per
la caccia ai sottomarini nell'atlantico.
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B-17F:
è un miglioramento del B-17E dal quale esternamente differisce solo
per il naso completamente in plexiglass senza intelaiatura tranne un
settore otticamente piano per il puntamento delle bombe. I motori
sono dei Wright R-1820-97 Cyclones che posso fornire una potenza
d'emergenza per brevi periodi di 1380 cv. Altri miglioramenti si
effettuano nell'armamento, nell'impianto di ossigenazione, nei freni
e nell'apparato fotografico.
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YB-40:
è una versione del B-17F modificata per essere usata come scorta
agli altri bombardieri. L'aereo era pesantemente armato ma si
dimostrò un fallimento totale perché era talmente lento da non
riuscire a restare in formazione con gli altri B-17.
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Fortress
II: è la
versione del B-17F usata dagli inglesi per pattugliare la
Manica.
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BQ-7:
è una versione trasformata in drone, senza pilota e carica di 9
tonnellate di bombe da "lanciare" sulla
Germania.
Fu usata poche volte con scarsissimo successo.
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XC-108:
è una conversione per trasporto del B-17E e F. Le mitragliatrici
sono tolte e l'interno è allestito in maniera più confortevole.
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B-17G:
è la variante prodotta in maggior numero. Introduce finalmente una
valida difesa anteriore con una piccola torretta anteriore
telecomandata, armata con una coppia di Browning da 12.7 mm. Il
B-17G è entrato in servizio nell'Ottava e nella Quinta Forza Aerea
sul finire del 1943; dal gennaio
1944
non viene più pitturato e viene fornito con finitura metallica; il
13 aprile
1945
l'ultimo esemplare viene consegnato.
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Fortress III:
è la denominazione degli 85 B-17G venduti agli inglesi.
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F-9:
è una conversione per la ricognizione fotografica (F sta per foto)
dove tutto l'apparato bellico è rimosso in favore di impianti
fotografici e telecamere. I B-17 convertiti sono di tipo F e G.
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PB-1:
è la denominazione di 48 B-17 acquistati dalla marina per operazioni
di pattugliamento e recupero in mare. Le maggiori differenze sono la
colorazione blu e l'adozione di un
radar
ASP-20.
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B-17H:
è una conversione per ricerca e soccorso di circa 130 B-17G.
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EB-17:
è una versione dotata di motore a turboelica Wright XT35 Typhoon
montato nel naso. Questo motore erogava 5500 Hp, risultando da solo
più potente dei 4 motori a pistoni.
EQUIPAGGIO
L'equipaggio di un B-17 è
composto da 10 persone:
-
Pilota
-
Co-pilota
-
Bombardiere /
Mitragliere anteriore destro
-
Navigatore / Mitragliere
anteriore sinistro
-
Mitragliere superiore
-
Operatore radio
-
Mitragliere laterale
destro
-
Mitragliere laterale
sinistro
-
Mitragliere ventrale
-
Mitragliere di coda
COSTO
Il costo di un B-17G
prodotto negli anni 1943-44 era:
CIFRE
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640.036
le tonnellate di bombe sganciate su bersagli europei.
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12.726
gli esemplari prodotti.
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4.750
i B-17 persi in combattimento (1 abbattuto ogni 3 prodotti).
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20.000
gli aerei tedeschi riportati abbattuti dalle sue mitragliatrici (23
nemici abbattuti ogni 1000 missioni).[senza fonte]
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250.000
gli aviatori americani che volarono sul B-17.
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45.000
gli aviatori deceduti.
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238.329$
il costo di un esemplare nel
1944
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