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La foto è stata
scattata da un soldato americano a San Vittore del Lazio il 21
gennaio 1944, come recita la "Caption" dietro la foto:

La traduzione della
didascalia suona più o meno così: "In cerca di acqua. San
Vittore, Italia....uno dei primi abitanti ad essere visti dagli
americani vittoriosi alla loro entrata a San Vittore è questa
piccola italiana che, venuta fuori dalle rovine di una casa
distrutta, chiede dell'acqua. I tedeschi hanno distrutto tutte
le condotte prima della loro ritirata".
SAN VITTORE IN
GUERRA
Nel loro susseguirsi
legato all’avvicinamento degli Alleati a Cassino, gli eventi
bellici giunsero ben presto anche a San Vittore del Lazio, un
piccolo centro ai margini della Strada Statale 6 Casilina che
nel 1944 contava poco più di 1.500 abitanti (tra cui 133
perirono nel corso del conflitto, ai quali vanno aggiunti 40
militari in servizio nel Regio Esercito).
I primi effetti della guerra si contarono l’11 settembre del
1943, quando venne bombardata la stazione ferroviaria.
Qualche mese più tardi, esattamente il 2 dicembre, fu colpito
dall’aviazione anglo americana il centro storico.
A causa della sua posizione prossima alla principale linea di
avanzata degli Alleati, San Vittore divenne uno dei tanti
baluardi difensivi dei tedeschi, i quali erano ancora alle prese
con i preparativi della loro principale linea difensiva Gustav e
intendevano sfruttare ogni occasione utile per bloccare, o
almeno rallentare, il lento ma inesorabile procedere della V
Armata americana del generale Mark W. Clark.
Tali tentativi di “Tenere gli americani dietro il monte
Trocchio” comportarono ripetuti bombardamenti di artiglieria
sull’abitato, il quale ne risultò pressoché distrutto.
San Vittore fu quindi definitivamente liberato solo il 5 gennaio
1944 da elementi del 134° reggimento di fanteria americano, 34ª
divisione.
La liberazione tuttavia non comportò la fine dei pericoli per i
suoi abitanti, in quanto la vicinanza con Cassino rese
pericoloso il loro subitaneo ritorno alle normali attività.
A parziale riconoscimento di tante distruzioni e sofferenze, il
10 marzo del 2004 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi conferiva con la seguente motivazione la Medaglia
d’Argento al Merito Civile al Comune di San Vittore del Lazio:
“Centro strategicamente importante, situato sulla Linea
Gustav, durante l’ultimo conflitto mondiale si trovò al centro
degli opposti schieramenti, subendo violente rappresaglie e
razzie dalle truppe tedesche e devastanti bombardamenti da parte
alleata, che causarono la morte di numerosissimi cittadini e la
totale distruzione dell’abitato. Splendido esempio di spirito di
sacrificio e amor patrio”.
San Vittore
durante la guerra
e come appare
oggi.
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