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Una bomba in bagno

Avventura per un abitante di Arce, il quale si è ritrovato un "ospite indesiderato" in bagno.

 

   

Il proiettile rinvenuto ad Arce. E' ancora molto facile nel basso Lazio fare "incontri" del genere, specie nelle aree ancora poco edificate.

Ristruttura le tubature e trova un ordigno bellico della seconda Guerra mondiale. Un signore di Arce, residente in località "Tramonti", ha rinvenuto un proiettile di cannone inesploso del diametro di circa dieci centimetri e una lunghezza di circa venti nel terreno adiacente alla propria abitazione.

L'uomo stava facendo eseguire uno scavo per la riparazione di un collegamento alla rete fognaria quando si è accorto della presenza dell'ordigno bellico.

Subito sono stati allertati i carabinieri della locale stazione e la Polizia Municipale per le opportune verifiche.

In mattinata infatti, il comandante della Stazione di Arce, Gaetano Evangelista e il comandante della Polizia Locale Giampiero Marzilli si sono recati sul posto, procedendo ai rilievi di rito e le verifiche del caso, predisponendo la bonifica e la rimozione del proiettile da parte di personale specializzato in materia, il quale provvederà successivamente a far brillare l'esplosivo.

La rimozione è stata richiesta in forma urgente in quanto l'ordigno potrebbe rappresentare un pericolo concreto non solo per l'abitazione dell'uomo, ma anche per gli abitanti nelle immediate vicinanze.

Intanto l'area è stata delimitata e sottoposta a saltuaria sorveglianza.

E' molto probabile che il proiettile sia stato sparato a suo tempo durante la battaglia di Monte Grande e Monte Piccolo (fine maggio 1944); infatti la zona si trova a ridosso dell'area interessata ai combattimenti tra truppe britanniche e unità di retroguardia tedesche in ritirata dopo la rottura del fronte di Cassino.

 

 

 

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