archivio

mail me

homepage

 

Dormi sepolto tra Arce e Ceprano...

Parafrasando le parole della celebre canzone di De André "La guerra di Piero", voglio raccontare la storia di un soldato tedesco.

   

 

Lo "Sterbebild" di Anton Schiessl, nato il 15 aprile 1919 e morto il 20 maggio 1944. Apparteneva alla 5ª Divisione da Montagna ed aveva partecipato a varie campagne di guerra, come l'invasione della Francia nel 1940, la campagna di Grecia, l'invasione dell'isola di Creta e la Russia.

Era decorato con la Croce di Ferro di I e II Classe, oltre che con il distintivo d'assalto in argento, il distintivo per ferite riportate in guerra e la fascia da braccio "Kreta".

La traduzione della causa della morte cita testualmente: "Ferito il 18 maggio 1944 a Pontecorvo, vicino a Cassino, è morto a Monte Piccolo il 20 maggio 1944 a causa di una lesione addominale. Sepolto nel cimitero della 90ª Panzergrenadier Division sulla strada tra Arce e Ceprano, nella tomba numero 109"

 

Una rarissima foto del cimitero tedesco sito tra Arce e Ceprano, dove Anton Schiessl fu sepolto (Foto F.A.).

 

L'attuale "location" del cimitero di guerra provvisorio tedesco sulla via Casilina, tra Arce e Ceprano, esattamente 500 metri prima del kartodromo.

 

 

 

 

"Si ricordino tutti, vincitori e vinti,

perchè la guerra colpisce tutti

e la morte non fa distinzioni"

 

 

 

Mezzi tedeschi distrutti

sulla Casilina, nel tratto

compreso tra Arce e Ceprano

 

E' appena trascorsa la prima metà del maggio 1944. La Linea "Gustav" propriamente detta è stata sfondata dai francesi del generale Juin sugli Aurunci e a quel punto anche Cassino ha perso per i tedeschi ogni significato.

Nella notte tra il 17 e il 18 essi iniziano ad abbandonare la principale linea di difesa in città e nelle zone adiacenti, incalzati dagli incessanti attacchi dei polacchi sulla montagna e delle  truppe britanniche e dei "dominions" giù, nella valle e nella pianura antistante.

Il 20 maggio un gruppo da combattimento, composto da polacchi e dalla 21ª brigata dell’8ª Divisione indiana, assalta la collina della città di Piedimonte tenuta da 250 uomini della 1ª Divisione paracadutisti. L’attacco dura due giorni ma fallisce poiché il terreno, molto accidentato e caratterizzato da vari terrazzamenti, non permette ai carri di avanzare; si deve inoltre fare i conti con le molte mine posizionate dal nemico.

La battaglia per lo sfondamento della "Linea Hitler" divamperà solo tre giorni più tardi, il 23, quando più di 800 cannoni Alleati inizieranno a martellare le difese tedesche nell'intento di avere via libera finalmente nella Valle del Liri.

Prima che tutto ciò abbia inizio, a Pontecorvo, una delle città cardine della "Hitler" assieme a Piedimonte e Aquino, il sottufficiale Anton Schiessl viene colpito all'addome il 18 maggio 1944 da un cannoneggiamento e rimane seriamente ferito.

Immediatamente viene riportato indietro, verso Arce, per essere trasportato in un ospedale da campo. Ma la situazione per le truppe tedesche è molto critica: gli Alleati danno l'impressione di poter attaccare da un momento all'altro nella zona tra Piedimonte e Pontecorvo e la Linea Hitler non ha certo la profondità e la forza d'arresto della Gustav (che ha tenuto per ben cinque mesi).

Tutte le strutture sanitarie da campo sono quindi molto indietro rispetto alla linea del fronte, per timore che uno sfondamento improvviso possa farle rimanere intrappolate.

Anton, purtroppo per lui, non ce la fa e muore il 20 maggio 1944 proprio ad Arce, nei pressi di Monte Piccolo. Il suo corpo viene seppellito accanto alla Casilina, poco prima di Ceprano, proprio su quella strada che lui e tanti suoi commilitoni avevano tenuto "chiusa". La sua unità, la 5ª Divisione "Gebirgsjäger", non ha un proprio cimitero nella zona, quindi la salma di Anton viene "ospitata" in quello provvisorio dove sono i caduti della 90ª Panzergrenadier Division, l'unità comandata dal leggendario generale Baade.

 

 

 

 

Anton Schiessl riposa oggi nel Sacrario Militare di Caira, vicino Cassino. La sua tomba è la numero  1055 del Blocco 10.

 

 

released and webmastering by M@rcoweb®2008 - all rights reserved