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Spesso noi appassionati ci
dedichiamo così tanto alla ricerca di reperti e testimonianze sul
passaggio della guerra che poi, quando queste ci capitano sotto gli
occhi "annegate" in un comune contesto di vita, nemmeno ce ne
accorgiamo.
E' il caso di questo ponte
Bailey costruito durante la battaglia di Cassino dagli Alleati e poi
lasciato lì, a imperitura memoria di quegli eventi.
Solo che questo, come spesso
avvenne in quel tempo, non è stato "cannibalizzato" nel dopoguerra per
ricavarne metallo prezioso, bensì è rimasto al suo posto, servendo
egregiamente prima per il traffico militare e poi per quello civile.
Ed ha servito così bene che,
alla fine, lo si è asfaltato e oggi, pur risultando un pò sommerso dalle
erbacce, è ancora presente e funzionante.
A segnalarmelo è stato il
mio amico Vincenzo (che ringrazio vivamente per la segnalazione), che da
ragazzo ci passava con la sua Lambretta per recarsi da un punto
all'altro di Cassino.
E' incredibile che una
testimonianza così "ingombrante" abbia resistito al tempo, ma
soprattutto alla "fame di metallo", quando a Cassino tutto ciò che
poteva essere riutilizzato per la ricostruzione fu letteralmente preso
d'assalto dalla popolazione per ricavarne manufatti utili a ricominciare
una vita normale.
Spero, e con me credo in
molti, che a qualche "Amministratore lungimirante" non venga la voglia
di abbatterlo, magari per costruire qualcosa di più moderno. In tal caso
ci offriamo spontaneamente per il suo recupero e per la sua
salvaguardia, magari trasferendolo in un luogo dove le sue parti possano
essere custodite e, un domani, esposte in un Museo locale.

Un ponte
Bailey in costruzione da parte di genieri dell'esercito USA durante la
II GM

La singola
sezione verticale di un ponte Bailey esposta come monumento in una
caserma del Genio americano.

Genieri
canadesi alle prese con la costruzione di un Bailey in Calabria. |