A seguito della dislocazione definitiva delle truppe
tedesche sugli Altopiani (tra il dicembre 1943 e il gennaio 1944 nella
zona della Montagna Spaccata, tra rocce e dirupi a strapiombo sulla
strada che vi si insinua, e in mezzo a fitti boschi, fu installata una
tendopoli destinata a macello.
A Pescocostanzo fu posta in funzione una cucina presso
l’albergo Di Vito, dove si preparavano i pasti anche per coloro che
prestavano servizio a Rivisondoli.
Gli uomini di stanza a Roccaraso e Pietransieri erano
riforniti dalla cucina messa in funzione nel palazzo Patini di
Roccaraso.
Un’altra cucina funzionava al rifugio dell’Aremogna per i
soldati che erano accampati sulle montagne che sovrastano Roccaraso fino
all’Arazecca, la montagna più alta che domina la valle del Sangro.