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Dopo
appena poco tempo dalla fine del conflitto, il Ministero della
Difesa francese approvò la formazione di un Battaglione
corazzato composto da carri Panther catturati ai tedeschi
durante I combattimenti. Questa nuova unità fu integrata in seno
al 503° reggimento corazzato dell’Esercito regolare francese e
venne basata a Mourmelon, dove servì fino a tutto il 1947. La
dotazione dell’unità era di 50 mezzi nelle versioni Ausf. A, D e
G, più un paio di Bergepanther.
Alla fine del 1947, per problemi inerenti la disponibilità di
parti di ricambio, i Panther furono ritirati dal servizio.
La STA (Section Technique de L’Armée, il Dipartimento Tecnico
dell’Esercito) presentò un rapporto sul Panther intitolato
“Panther 1947”, con le principali osservazioni tecniche sul
veicolo raccolte nel periodo del servizio.
Queste che vi riporto sono le principali:
TORRETTA / SCAFO / CANNONE
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Il sistema di rotazione
della torretta non è abbastanza potente, specie se il carro
è inclinato con un angolo superiore a 20°. Per questa
ragione il Panther non può essere predisposto per fare fuoco
in movimento su terreni poco uniformi
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La regolazione
dell’
inclinazione del cannone
è cosa molto
semplice; solo nel caso
in cui il sistema
perda pressione
(è caricato
con azoto compresso)
la regolazione
diventa molto
complicata
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La cupola del comandante,
con sette periscopi, dona una perfetta visione perimetrale:
Eventuali periscopio danneggiati possono essere sostituiti
in modo semplice e veloce.
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Il cannoniere
non ha, ad
eccezione del suo
eccellente mirino
telescopico,
qualsiasi altro sistema
di visione e
con il veicolo
in movimento
è praticamente
cieco. Tale
aspetto è a nostro avviso uno dei principali svantaggi del
mezzo.
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Il mirino
telescopico del
cannoniere, con le sue due diverse scale di
ingrandimento, permette una visione
assolutamente
limpida e pulita. Grazie a
questo è
possibile attaccare obiettivi
che sono a più
di 3000 metri.
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Il proiettile esplosivo
tirato dal Panther abbandona la canna dopo appena 0,15
secondi dal momento dello sparo.
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Nel corso delle prove di
tiro, la munizione Pa.Gr.40 possiede caratteristiche
balistiche migliori rispetto alla Pz.Gr.39 fino a 1500
metri, ma perde velocità rapidamente dopo tale distanza.
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Un proiettile a carica cava
di solito perfora abbastanza agilmente una corazza pari al
proprio calibro: Per penetrare la corazza frontale del
Panther (così come emerso dai test effettuati a Müsingen nel
1946) è stato necessario usare dei proiettili da 88 e 105mm.
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Proiettili esplosivi possono danneggiare
parti del motore del Panther e calibri pari a 105mm o
superiore possono immobilizzarlo. Nel corso dei test è stato
notato che una
granata fumogena gettata
nello scarico del
soffitto del motore può
determinare con
facilità un
incendio.
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Tutte le zone del Panther possono essere
perforate con un Panzerfaust o con un Panzerschreck
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La cadenza di tiro teorica
del Panther
non può essere mantenuta
per un periodo prolungato
in quanto il
meccanismo di rinculo del cannone
non sopporta
tale onere a livello
di sollecitazione meccanica. E’ bene non superare mai, salvo
in caso di emergenza, i 20 colpi al minuto
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Lo scafo del Panther
assorbe perfettamente le sollecitazioni durante la fase di
fuoco e la torretta rimane sempre perfettamente in punteria.
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Nelle esercitazioni abbiamo osservato che,
una volta che
il comandante
scorge un obiettivo, nel migliore
dei casi vi è
una media di 30
secondi fino a quando l'artigliere
è pronto al fuoco.
Tale valore
supera ampiamente il tempo
ad esempio impiegato dal personale di uno
Sherman ed è dovuto
esclusivamente alla
mancanza di
un periscopio
per l'artigliere (vedi
punto 4).
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La sostituzione del cannone può essere
realizzata in appena due ore (sempre con l’ausilio di un
bergepanther o comunque di una gru). Le officine da campo
tedesche devono senza dubbio aver svolto un lavoro
eccezionale durante la guerra.
MECCANICA
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La durata teorica dei
principali componenti meccanici del Panther è di circa 5.000
chilometri. Tuttavia nella pratica
l'usura
di molti di questi
componenti è
stata maggiore del previsto.
Cingoli e ruote hanno
dimostrato un fabbisogno manutentivo tra
2000 e 3000 chilometri. Rotture dei
cingoli si sono verificate solo in pochissimi casi, mentre è
stata osservato qualche caso di deformazione delle ruote su
terreni particolarmente difficili. I componenti della
trasmissione (ad eccezione degli ingranaggi della riduzione
della trazione alle ruote) hanno raggiunto il loro ciclo di
vita previsto. Riparare una trasmissione richiede circa un
giorno di lavoro.
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Il vero punto debole del
carro è però risultato essere il motore: la vita media del
propulsore infatti non ha mai superato i 1500 Km e in alcuni
casi si è dovuto operare la sostituzione a 1000 Km. La
sostituzione del motore del Panther, eseguita da un sergente
meccanico assistito da otto uomini e con l’ausilio di un
Bergepanther, ha richiesto otto ore.
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Molti dei
Panther tedeschi
perduti n Normandia
hanno sofferto di problemi agli ingranaggi
di riduzione della trazione alle ruote motrici.
Per cercare di
prolungare la vita di tali
componenti è necessario considerare
i seguenti punti:
a) In marcia normale ed in
retromarcia, il
pilota deve cambiare
con lentezza e
molta delicatezza.
b) Un Panther
non dovrebbe mai
essere trainato senza
prima di aver
smontato i
riduttori alle
ruote motrici.
CONSIDERAZIONI FINALI
Il
Panther è stato
senza dubbio uno straordinario mezzo
blindato, in cui
la corazzatura e la
potenza di fuoco
erano eccellenti. Eppure, come
riconosciuto da fonti
tedesche, questo veicolo
ha avuto anche i suoi
svantaggi:
a) Mancanza
di
mobilità strategica,
soprattutto per l'utilità
breve vita del
motore (in molti casi la vita utile del
motore ha
raggiunto livelli di chilometraggio pari a dieci pieni di
carburante)
b) Il
veicolo non può realizzare
lunghi trasferimenti con mezzi
propri
c) Problemi
di mobilità
a causa di una
scatola di trasmissione
sottodimensionata e con un’alta frequenza di
difetti tecnici.
d) L'equipaggio
del Panther
deve essere costituito da
personale specializzato:
nella Wehrmacht
di solito il comandante del carro era un ufficiale, mentre
pilota e artigliere sergenti maggiore. Al
momento in cui i
tedeschi, causa le perdite in combattimento, non
hanno potuto più disporre di equipaggi
esperti ed addestrati,
i problemi tecnici
del Panther
hanno raggiunto livelli
insostenibili.
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