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LA TATTICA TEDESCA
NELLA CAMPAGNA D'ITALIA

Dall'esperienza di Gerhard Muhm, che fu ufficiale nella 29ª divisione Panzergrenadieren durante la Campagna d'Italia, un interessantissimo spaccato della condotta delle operazioni da parte dei tedeschi nel nostro Paese.

   

 

Gerhard Muhm è un prodotto esemplare dell'addestramento militare tedesco. Durante la campagna d'Italia si meritò quattro decorazioni al valore. Nel dopoguerra fu il primo ufficiale tedesco a frequentare la Scuola di Guerra italiana di Civitavecchia e ha ricoperto poi importanti incarichi presso vari organismi della Nato in Italia e in Germania. Abbandonato il servizio attivo per raggiunti limiti di età, ha insegnato Storia militare (campagna d'Italia) agli ufficiali della Scuola di Guerra canadese e ha avuto l'incarico di consulente storico-militare per l'Istituto statunitense Dmsi (History Operation Research) di Fairfax.

Il curriculum del colonnello Muhm è un esempio dell'addestramento dei giovani ufficiali in tempo di guerra specialmente per quelli del '42, '43, '44.

Nato nel gennaio 1924, Gerhard Muhm si arruolò volontario nel luglio 1942 nella Wehrmacht, richiedendo preferibilmente la fanteria motorizzata. Ammesso nel 151° reggimento di fanteria motorizzata di Kassel, trasformato dopo Stalingrado in reggimento di Granatieri Corazzati, viene nominato ufficiale il 28 novembre 1943 a Breslau, presente alla cerimonia il "Fuhrer" con i suoi comandanti supremi.

Il punto culminante dell'addestramento di un allievo ufficiale in quegli anni consisteva nel cambio alternativo tra periodo di addestramento e periodo di comando (possibilmente al fronte), così per l'allievo ufficiale Muhm fu come segue: dal luglio '42 all'aprile '43 frequentò l'accademia militare a Budweis (Csr) incluso l'addestramento per comandante di squadra.

Dal settembre al novembre 1943 frequentò la scuola per granatieri corazzati a Konigsbruck (Dresda) con l'addestramento per comandante di plotone. Nel febbraio/marzo '44 partecipa a un corso per comandante di compagnia alla scuola delle truppe corazzate di Kramnitz (Postdam).

Nei tre periodi di accademia riceve l'insegnamento di tattica a tutti i livelli incluso battaglione e reggimento. I periodi come comandante di squadra sono da maggio ad agosto 1943 nella V compagnia del suo reggimento e più tardi nel l° battaglione segue un periodo di comandante di plotone.

Dal 21 maggio 1944 (contrattacco Amaseno - Monte delle Fate durante la controffensiva della 29ª divisione granatieri corazzati tra Terracina e Vallecorsa) fino al 18 aprile '45 (quando fu catturato dagli inglesi a nord di Argenta).

Muhm partecipò a tutte le operazioni della 29ª divisione come comandante della I compagnia del 1° batt. del 15° reggimento, compiendo sempre e ovunque il suo dovere di ufficiale tedesco.

Ricoda di quel periodo: "Dal mio primo giorno di allievo ufficiale m'è rimasto come un tuono nell'orecchio l'espressione "Auftrag wiederholen!" ("Ripetere il compito", "Ripetere l'incarico") con cui i nostri superiori volevano che noi ripetessimo l'incarico che ci era stato assegnato per essere ben sicuri che noi avevamo capito. E dicevamo sempre "Auftrag" (incarico) e non "Befel" (ordine).

E così è sempre stato per tutta la campagna d'Italia. Io ho ricevuto sempre degli "Auftrag", mai dei "Befehl". Lo stesso ho fatto con i miei subordinati a cui ho impartito sempre degli "Auftrag" nel solco della "Auftragstaktík" tradizionale dell'esercito tedesco".

 

 

 

LEGGI I CAPITOLI

LA "AUFTRAGSTAKTIK",

O "TATTICA DEL COMPITO"

GLI INSEGNAMENTI

DELLA CAMPAGNA D'ITALIA

DA VALMONTONE ALL'ARNO

IL "PUNTO DI FORZA"

DELLA LINEA GOTICA

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