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INGLESI SOTTO LA SVASTICA

La storia poco conosciuta del "British Freikorps", una minuscola unità delle Waffen SS che annoverava tra le sue file sudditi di Sua Maestà britannica.

 

   

 

Un poster di propaganda nazista, nel quale si invita i cittadini britannici ad arruolarsi nel "British Freikorps"

 

Due membri del "British Freikorps", Kenneth Berry e Alfred Minchin, durante il loro stazionamento a Milag per l'addestramento.

 

Insegne del "British Freikorps". Dall'alto: teschio e aquila da Schirmutze, mostrine, fascetta da polso, scudetto e aquila da braccio.

 

Volantino di propaganda intitolato "Perchè morire per Stalin? Perchè morire per gli Ebrei?", redatto da John Amery, un fascista inglese che propose all'Alto Comando tedesco la creazione di una unità di britannici in seno alle Forze Armate tedesche. Amery era figlio dell'ex Segretario di Stato britannico in India, Leopold Amery.

Nella fase finale del conflitto prestò la sua opera propagandistica nel nord Italia e fu catturato dai partigiani italiani.

Riconsegnato alle autorità britanniche, fu processato e condannato a morte. La condanna fu eseguita presso la prigione di Wandsworth il 19 dicembre 1945.

 

John Amery subito dopo il suo arresto a Milano, nell'aprile del 1945.

 

Un appartenente al "British Freikorps"

 

PER SAPERNE

DI PIU'

 

Richard Landwehr

BRITISCHES FREIKORPS

1943-1945

NASCITA

L'idea di una forza britannica per combattere i comunisti nacque nella mente di John Amery (un fascista britannico filo-tedesco che prestava la sua opera a favore del nazismo), nel momento dell'incontro con Jacques Doriot durante una visita in Francia nel gennaio 1943. 

Doriot faceva parte della LVF (Legion des Volontaires Français), una forza di volontari francesi che combattevano con i tedeschi sul fronte orientale. Amery propose quindi la sua idea di una unità britannica forte di 50-100 uomini a scopo di propaganda, mediante la quale attirare ulteriori membri britannici.

 

FORMAZIONE

Il reclutamento per il "British Freikorps" (che inizialmente fu chiamato "Legione San Giorgio") fu messo in atto nel campo di prigionia di Saint Denis, alle porte di Parigi, in cui erano detenuti i militari inglesi e dei Dominions. Amery contava di trarre da tale campo almeno 40 o 50 uomini di serio affidamento mettendo in atto discorsi di propaganda e distribuendo volantini.

Lo sfondo dei discorsi propinati ai prigionieri era sempre lo stesso: il pericolo che il comunismo / bolscevismo rappresentava per la libertà dei popoli europei.

Si cercò anche di dare grande enfasi al progetto pubblicando la notizia della nascita del Corpo su "Camp", il giornale ufficiale dei prigionieri di guerra pubblicato a Berlino e distribuito in quasi tutti i campi di detenzione.

Tale tentativo però fu un completo fallimento: solo un uomo, Kenneth Berry, si presentò per entrare a far parte dell'unità. Questi fu poi indirizzato al "British Freikorps".

A fronte di questo fiasco, nell'ottobre del 1943 le Waffen SS decisero che i servigi di Amery non erano più necessari e il fascista inglese fu rispedito a Berlino a continuare a scrivere e trasmettere via radio propaganda nazista.

 

IL “BRITISH FREIKORPS” AL FRONTE (1945) 
Agli inizi del 1945 il British Freikorps era stato trasferito a Dresda, dove i suoi componenti avevano iniziato la formazione come “Sturmpionieren” (Pionieri d’assalto) e familiarizzato con le armi moderne tedesche tra cui la MP44 e il Panzerfaust. Durante il bombardamento della RAF nel febbraio del 1945, due membri del gruppo rimasero uccisi. 

I restanti appartenenti presero parte alle operazioni di aiuto alla popolazione fino a quando il crescente sentimento anti-britannico della gente consigliò il loro trasferimento a Stettino. 
Qui L’SS-Obersturmführer Kühlich ritenne il gruppo pronto per l’impiego in prima linea e così, dotato di un fuoristrada Schwimmwagen e di un semicingolato Sdkfz 251/1, la piccola unità raggiunse la 3ª Compagnia del Battaglione Ricognizione del Reggimento SS “Nordland”.

I primi dieci giorni gli uomini li trascorsero a scavare trincee lungo le rive del fiume Elba, sotto il fuoco sporadico dei mortai e dell’artiglieria nemica, dopodichè fu affidato loro il compito di evacuare i civili tedeschi e controllare il traffico a ridosso della zona d'operazioni.

Quando l’offensiva sovietica sfondò il fronte tedesco, gli uomini del British Freikorps sotto il loro nuovo comandante (un ufficiale dal nome Dolezalek) si ritirarono ad ovest con il resto delle altre formazioni tedesche ed esistono frammenti di memoria relativi ad un soldato, Reg Cornfield, che pare combattè tra le macerie di Berlino distruggendo anche un carro russo con il suo Panzerfaust.

A parte questa testimonianza, risulta che solo un altro membro del British Freikorps abbia combattuto nelle strade della Capitale tedesca: Robert “Bob” Rössler, un tedesco che era l’interprete del gruppo.

Con l’affievolirsi dei combattimenti, lentamente tutti i membri del BFK furono catturati. Alcuni di loro per ovvii motivi, avevano tolto le insegne dalle loro uniformi.

Singolare è il fatto che quando la notizia (e le foto) di britannici in uniforme tedesca (e delle Waffen SS per giunta) arrivò al premier inglese Winston Churchill, pare che questi andò su tutte le furie: nessuno lo aveva mai informato dell'esistenza di una unità di cittadini britannici al servizio del III Reich.

La cosa strana è che i Servizi britannici avevano notizie dell’esistenza di volontari inglesi nelle file dell’esercito tedesco già alla fine del 1943.

 

LA FINE DI AMERY

Alla fine del 1944 Amery si recò in Nord Italia per dare sostegno alla Repubblica di Salò guidata da Benito Mussolini. 

Negli ultimi giorni di guerra però fu catturato dai partigiani italiani e consegnato alle autorità britanniche (l'ufficiale dell'esercito britannico inviato a prenderlo in custodia fu un tale capitano Alan Whicker).

Riportato in Inghilterra e sottoposto a processo, Amery fu condannato a morte e giustiziato il 19 dicembre del 1945 presso la prigione di Wandsworth.

 

ELENCO DEI VOLONTARI che hanno servito nel BFK
Quello che segue è l’elenco dei membri noti del British Freikorps. Va tenuto conto che l’unità non ebbe mai più di 30 effettivi, pertanto la lista che segue è da considerarsi come “non tutti in servizio nello stesso momento”, in quanto alcuni di loro o furono trasferiti ad altre unità, oppure rimandati in campo di prigionia perchè ritenuti inaffidabili.

In ultimo, data la frammentarietà delle informazioni legata alla perdita dei documenti ufficiali, di alcuni di essi non si conosce il grado ricoperto, oppure si è in possesso del solo nome e/o cognome.


LEGIONE SAN GIORGIO 
John Amery 
Kenneth Edward Berry 

BRITISH FREIKORPS 
SS-Mann William Alexander 
SS-Mann Frank Axon 
SS-Mann Harry Batchelor 
SS-Mann Ronald Barker (australiano) 
SS-Mann Kenneth Edward Berry 
SS-Rottenfuhrer William Charles Britten 
Alfred Browning 
          Chapman 
SS-Mann Robert Chipchase (australiano) 
William Clarke 
SS-Oberscharführer Thomas Haller Cooper 
SS-Unterscharführer Roy Nicola Courlander (neozelandese) 
SS-Unterscharführer Hugh Wilson Cowie 
SS-Mann Federico Croft 
SS-Mann George Croft 
Arthur James Cryderman (Canada) 
Clifford Dowden 
SS-Mann Ellsmore 
SS Oberscharführer Thomas Freeman 
SS-Mann Roy Ralph Futcher 
Cirillo Haines 
SS-Mann Robert Reginald Heighes 
SS-Mann William Come 
SS-Mann Edward Jackson 
Thomas Blake Kipling 
SS-Mann Pieter Labuschagne (Sud Africa) 
SS-Mann Robert Henry Lane 
John Leigh 
SS-Mann John Dennis Leister 
Frederick Lewis 
SS-Mann Alexander MacKinnon 
SS-Unterscharführer Douglas Mardon (Sud Africa) 
SS-Rottenfuhrer Barnard Edwin Martin (Canada) 
SS-Unterscharführer Francesco Paolo Maton 
SS-Unterscharführer Francis George MacLardy 
SS-Mann William John Miller 
SS-Sturmmann Alfredo Vivian Minchin 
SS-Mann Carlo Munns 
SS-Mann Ernest Nicholls 
SS-Mann Harry Nightingale 
SS-Mann Thomas Perkins 
SS-Mann Eric Reginald Pleasants 
SS-Sturmmann Norman Rose 
SS-Mann Herbert Rowlands 
SS-Untersturmführer William Shearer 
SS-Mann John Somerville 
SS-Mann Albert Stokes (Australia) 
SS-Sturmmann Henry Symonds 
Van Heerden (Sud Africa) 
SS-Mann Viljoen (Sud Africa) 
John Wilson 
SS-Oberscharführer John Eric Wilson 
SS-Mann Lionel Wood (australiano) 

MEMBRI TEDESCHI DEL BFC 
SS-Hauptsturmführer Hans Werner Roepke (Comandante dal Nov.43 al Nov.44) 
SS-Obersturmführer Dr. Walther Kühlich (Comandante dal Nov.44 all’ Apr.45) 
SS-Hauptsturmführer Alexander Dolezalek (Comandante Aprile-maggio 1945.

Wilhelm August "Bob" Rössler (interprete) 

 

 

 

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