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Si
è svolta a Roma il 16-17 ottobre 2010, all’interno del Centro Eventi
Esperanza Palace (già Sala Esperanza ex complesso ERGIFE) "Militaria e
dintorni", il consueto appuntamento romano per gli appassionati di
Militaria e di Storia Militare in genere.
Con questa partecipazione
alla manifestazione i Warriors at Anzio hanno toccato l’undicesimo anno
di presenza. L'evento, diventato annuale da due anni, ha inglobato
oramai da 4 edizioni anche altre forme di collezionismo, tra cui i
giocattoli, la filatelia, il cartaceo, etc.., quindi un pubblico più
vasto di quello interessato alla militaria ha visitato i numerosi stand
presenti.
A farne le spese è stata
l’esposizione di automezzi militari d’epoca, che avevano partecipato
numerosi alle precedenti edizioni. La sezione museale vedeva schierati
nell’ordine d’ingresso la Polizia Municipale di Roma, la Guardia d’onore
del Pantheon, il Museo di Mentana, i Warriors at Anzio e l’ufficio
storico dell’Esercito Italiano.
I Warriors si sono
presentati a questa manifestazione con una selezione di uniformi,
naturalmente originali del periodo bellico, appartenenti alle principali
nazioni belligeranti. Esse riguardavano un carrista sovietico in divisa
invernale armato del mitra Ppsh40; un pilota americano dell’USAAF con un
giubbotto A2 decorato a mano dal soldato stesso (sul quale spiccavano
sul retro tante bombe quante le missioni effettuate dall’ufficiale); la
divisa completa di uno dei sopravvissuti dell’83°battaglione chimico
americano che subì la perdita di più di 400 uomini nell’affondamento
dell’LST che li trasportava verso Anzio; l’uniforme di un carrista
dell’artiglieria corazzata tedesca; il completo del Contrammiraglio
della Kriegsmarine Keanast e la rara e molto ammirata uniforme completa
di un sottufficiale dell’Afrikakorps appartenente al genio pionieri.
Sul tavolo, oltre alla carta
aerea tedesca della battaglia d’Inghilterra dove erano ancora evidenti i
segni con le rotte degli aerei tedeschi (molto apprezzata dai numerosi
visitatori dello stand), alcuni copricapo tra i quali un raro elmetto da
parà inglese modello MKI completo di rete mimetica; l’altrettanto raro
elmetto completo da paracadutista tedesco; un casco da carrista
italiano; due bustine una da ufficiale dei parà americani e l’altro di
un ufficiale della Luftwaffe etc….
Il pubblico è stato molto
numeroso sia il sabato con oltre mille presenze, ma anche la domenica ha
avuto un buon afflusso di persone (molto più della passata edizione),
con molte famiglie al completo interessate anche alle altre forme di
collezionismo presenti nella manifestazione.
I Warriors at Anzio hanno
avuto il solito successo, sostenuto non solo dalla graditissima visita
di alcuni tra i più grandi personaggi del settore intervenuti la
domenica (tra cui Paolo Marzetti), ma anche da numerosi altri visitatori
non abituali che ci hanno bersagliato di domande e scattato decine di
foto ai cimeli in esposizione. Ringraziamo di cuore tutti per il
gradimento mostrato ed i complimenti ricevuti che ci danno ulteriore
stimolo a proseguire sulla nostra strada, quella di poter un giorno
fondare un vero originale grande Museo dello Sbarco di Anzio.“ |