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Il 30 maggio 2011 si è
celebrato il Memorial Day al cimitero americano di Nettuno. Il cimitero
raccoglie i militari statunitensi caduti in territorio italiano nella
seconda guerra mondiale a partire dallo sbarco in Sicilia del 1943, lo
sbarco di Salerno, i combattimenti per la Winter Line e Cassino, lo
sbarco di Anzio e la presa di Roma. Ma il Memorial Day è dedicato a
tutti caduti di tutti le guerre. A Nettuno, un grande spazio ben curato
e gestito in modo esemplare accoglie tante croci di soldati, tra cui
moltissimi e troppi sono giovani e giovanissimi ma tutti caduti per un
ideale in cui credevano ed acui dobbiamo tutti dire grazie se oggi
riusciamo a vivere la nostra vita.
All’evento erano presenti
autorità civili (sottosegretario alla Difesa Cossiga, la presidente
della regione Lazio Renata Polverini, i sindaci di Anzio e Nettuno).
Di spicco la presenza
dell’ambasciatore americano a Roma e quella del Comandante (USA) de l
comando navale del Sud Europa (COMNAVSOUTH). Molte le autorità militari
italiane compresa la presenza di un picchetto armato interforze
(esercito marina Aeronautica e carabinieri) e la gradita presenza della
Banda del Comando artiglieria Controaerei di Sabaudia.
Il ricordo dei caduti ha
richiamato anche la presenza degli ormai sempre meno veterani. Un reduce
della 1st Special Service Force, un reduce dell36 divisione di
fanteria USA “Texas”, un reduce della 4ª fallschirmjager division.
Proprio quest’ultimo è stato protagonista di due giorni di ricordi.
Wilhelm Millonigg è il
veterano oggetto di questo articolo. Un ufficiale della Luftwaffe,
all’epoca sottotenente appartenente alla 3^ kompanie, 10 regiment, 4^
fallschirmjager division sul fronte di Anzio nel 1944. La divisione era
comandata dal Gen. Trettner ed il reggimento dall'Oberst Fuchs.
Il nostro Wilhelm era già
stato ad Anzio a gennaio durante le celebrazioni per l’anniversario
dello sbarco. In quell’occasione aveva portato la sua bella giacca da
Ufficiale Luftwaffe. Qualche giorno fa mi ha contattato in
considerazione della profonda conoscenza delle zone del campo di
battaglia di Anzio e dintorni chiedendomi di visitare e ritrovare i
luoghi dove aveva combattuto. Così Domenica mattina il sottoscritto,
Wilhelm e accompagnato dalla Jeep degli amici Silvia e Fabrizio, siamo
andati al fronte di Anzio Beachhead - Fosso della Moletta.
Wilhelm era molto eccitato e
contento di essere lì perché nessuno prima era stato in grado di
portarlo veramente sul posto giusto. Stavolta avevo fatto centro. Dopo
qualche occhiata alle mie mappe dei posti oggetto di combattimenti
trovammo il posto. Era proprio quello che lui cercava. Solo la casa
comando che lui ricordava era ormai “sepolta” in mezzo a tante nuove
abitazioni. Wilhelm senza ausilio di strumenti alcuni ha potuto anche
trovare qualche scheggia e qualche pezzo d’epoca arrugginito dal
tempo. La sua vitalità ed agilità nel bosco ha impressionato tutti (92
anni). La mattinata si è conclusa al porto di Anzio davanti ad un piatto
di pesce tipico della cittadina costiera.
Oltre al Battlefield tour,
obiettivo del Sig. Millonigg era anche quello di presenziare al memorial
day di Lunedì 30 maggio. Alle 10.00 in punto era lì scattante insieme ad
un pugno di altri veterani alleati. La cosa più bella è stata vedere
con quale familiarità, affetto ed amicizia si sono ritrovati i nemici di
ieri e fratelli di oggi.
Da lontano Wilhelm ha visto
il nostro Alfredo Rinaldi (all’epoca aggregato allaV armata)….”Alfredo…”
ha gridato, attirando l’attenzione (e le foto) di tutti i presenti. Poi
un abbraccio caloroso tra i due. La cerimonia è stata poi formale ma
significativa, suggellata da una salva d’onore a salve da parte di un
picchetto dell’esercito Italiano.
Grazie Wilhelm, grazie ai
ragazzi del ’44, grazie ai caduti di ogni nazione e di ogni battaglia e
grazie anche agli oltre 3.000 soldati USA che ancora non hanno una croce
ma solo un nome scritto in un sacrario in un bel cimitero posto a
migliaia di chilometri dalle loro case.
Di Claudio MORINO e foto di
Francesco PETRILLI. |