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Francia,
estate 1944.
I soldati americani
erano da un pò fermi, sdraiati al riparo di alcuni arbusti che
delimitavano un sottile pianoro tra un bocage e quello successivo.
Il sergente osservava
con il binocolo il terreno antistante, ma per quanto si soffermasse ogni
tanto su un particolare, non riusciva a vedere anima viva.
La piccola squadra di
fanti faceva parte dell’avanguardia di una Compagnia che, posta qualche
centinaio di metri più indietro, attendeva il via libera per avanzare
compatta. Il loro compito era quanto di più pericoloso per un soldato in
tempo di guerra: precedere il grosso del reparto, scoprire la posizione
del nemico ed evitare di conseguenza un’imboscata.
Dopo circa dieci minuti
di attesa e di osservazione, il sergente si convinse che lì davanti non
c’era traccia del nemico, per cui si poteva andare avanti. Ad un suo
segno quindi, gli uomini si alzarono e, comunque guardinghi, presero ad
avanzare distanziati, come previsto dal regolamento.
Giunti a circa metà del
percorso che dovevano coprire però, un latrato rabbioso ruppe il
silenzio e l’erba intorno si tinse di rosso. Una mitragliatrice tedesca
aveva aperto il fuoco.
Pochi secondi dopo, l'SS
Unterscharfuhrer Wentzel rilasciò la presa sul grilletto dell’arma e la
quiete riprese possesso della zona. Vicino a lui, l'SS Schutze Boode
raccolse le due cassette di munizioni e in silenzio i due strisciarono
indietro fino a sparire nel folto della vegetazione, confondendosi con l’ambiente grazie alle loro uniformi
mimetiche.
Nonostante l’attenta
osservazione da parte americana, i due mitraglieri non erano stati
notati…perché?. |