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La Jeep, abbreviazione di
“General purpose Utility Truck ¼ t 4x4” fu il veicolo costruito nel
maggior numero di esemplari nel corso della seconda guerra mondiale.
Fu usato dalle forze armate
degli Stati Uniti su tutti i teatri di guerra e fu ceduto in quantità
notevoli a tutti gli alleati, diventando quindi il principale veicolo di
collegamento anche per gli eserciti britannico, sovietico e francese. Fu
utilizzato anche dalle forze dell'Asse, quando ebbero occasione di
catturare veicoli ancora funzionanti.
Il nome "jeep", come detto,
è dato dalla pronuncia dell'acronimo GP che sta per “General Purpose”
(Impiego Generico).
Successivamente alla seconda
guerra mondiale il termine jeep indicò genericamente qualsiasi veicolo
militare leggero non blindato con un aspetto simile alla Jeep originale.
La necessità di veicoli
militari leggeri con quattro ruote motrici fu riconosciuta nell'ambito
dell'US Army fin dal 1935, quando Arthur W. Herrington (che era stato
ingegnere nel Quartermaster Corps) realizzò un veicolo con carico utile
di mezza tonnellata, chiamato "Darling" per l'artiglieria, dove fu
utilizzato in numero limitato di esemplari come "contact team vehicle".
Le necessità della fanteria
tuttavia erano orientate verso veicoli di dimensioni minori, dato che un
veicolo come il Darling pesava circa 1800 kg (4000 lbs) , mentre erano
richiesti veicoli del peso di circa 700 kg (1500 lb) per poter essere
spinti a mano in caso di guasto. In base a queste considerazioni nel
giugno del 1940 il Quartermaster Corps emise le specifiche per un
veicolo da ricognizione 4x4 del peso di 585 kg, richiedendo ai
fabbricanti di autoveicoli di predisporre un prototipo per la fine di
luglio. L' unica compagnia che fu in grado di soddisfare le richieste
dell'esercito fu la American-Bantam che produsse un veicolo che,
tuttavia, non rientrava nei limiti di peso, non realistici per la
tecnologia dell'epoca, previsti.
L'esercito statunitense
aveva fornito i disegni costruttivi del veicolo anche alla Willys ed
alla Ford, senza l'autorizzazione della Bantam, quindi, nel novembre
dello stesso anno, la Willys e la Ford presentarono i loro prototipi
(chiamati rispettivamente Quad e Pygmy), molto simili a quello della
Bantam. Quando finalmente l'esercito emise gli ordini definitivi per i
primi 8000 veicoli, i veicoli di serie avevano modificato il loro
aspetto ed il loro nome: la Jeep Bantam era il 40 BRC, il veicolo Willys
era il modello MA ed il veicolo Ford il GPW.
Tuttavia nel luglio 1941
l'esercito si orientò definitivamente sul progetto Willys ed emanò
contratti per questa ditta e per la Ford, eliminando totalmente la
Bantam dalla produzione del veicolo, dandole solo un contratto per la
produzione dei rimorchi.
TECNICA
La jeep era un veicolo
esteriormente estremamente rustico, praticamente solo una piattaforma su
quattro ruote con un cofano a forma di parallelepipedo, con l'abitacolo
appena protetto da barriere laterali che non superavano in altezza il
cofano. Il parabrezza, costituito da due vetri sostenuti da un telaio,
generalmente era abbattibile. L'uso principale, come veicolo da
collegamento e, secondariamente, da ricognizione, non prevedeva
particolari cure per la carrozzeria, tanto che furono studiate modifiche
per realizzare la carrozzeria in compensato, per ridurre il consumo di
acciaio (più utile all'industria pesante), comunque, considerando che la
jeep aveva anche funzioni di trasporto fuoristrada per ufficiali
superiori furono effettuati diversi tentativi, talvolta con modifiche
direttamente nei reparti, per fornirla di una carrozzeria chiusa.
Tipico della jeep, nella
versione finale, era il radiatore in lamiera stampata con i fari
incorporati.
Il motore di serie della
jeep era il Willys Mod 442, detto anche “Go Devil” un motore alimentato
a benzina (come quelli di tutti i veicoli dell'esercito statunitense),
un quattro cilindri con testata a "L" a valvole laterali. La cilindrata
era di 2196 cm3, ed il motore erogava 40 kW (54 HP) a 3700 rpm, la
coppia massima era di 123 N·m (98 ft-lb) a 2000 rpm.
La trasmissione, con giunti
a “U”, era con un cambio a tre marce e retromarcia, con riduttore a due
posizioni. La trazione era su tutte e quattro le ruote.
Gli ammortizzatori erano
idraulici, indipendenti sulle quattro ruote e le sospensioni erano a
balestra.
I primi modelli di Willys MB
avevano la griglia del radiatore fatta di barre di acciaio sagomate e
saldate, i fari erano montati sulla barra superiore, ed erano mobili, in
modo tale da poter essere rovesciati per illuminare il motore in caso di
riparazioni. Questa soluzione fu scartata molto presto, sia perché i
fari in quella posizione erano più esposti a danneggiamenti rispetto ai
fari inglobati nella parte anteriore della vettura, sia perché gli
utilizzatori del veicolo non ritenevano opportuno illuminare il veicolo
fermo di notte mentre stavano riparando il motore, esponendosi così al
fuoco nemico.
Per l'uso in zone desertiche
le jeep erano modificate con pozzetto piezometrico per il radiatore,
compressore e manometro per la gestione della pressione degli pneumatici
e filtro del carburante esterno.
Talvolta in Europa le jeep
furono adattate per il movimento ferroviario, sostituendo le ruote in
dotazione con ruote ferroviarie di piccolo diametro su assali allungati.
Le ruote standard generalmente erano portate sui fianchi del veicolo per
poter essere sostituite a quelle ferroviarie. Un'altra soluzione era
ottenuta utilizzando un kit di modifica della Evans Autotrailer Company
che permetteva di aggiungere due carrelli ferroviari di due ruote
ciascuno, uno anteriore ed uno posteriore, alla jeep normale, quindi
senza dover cambiare le ruote, almeno 7 esemplari furono equipaggiati
con questi mezzi.
Fra gli accessori era
previsto anche l'utilizzo di uno snorkel per l'utilizzo da LCM,
permettendo quindi alla Jeep di fare gli ultimi metri fino alla spiaggia
parzialmente, o anche totalmente, dato che la profondità massima di
guado era di 1,83 m, immersa.
Jeep costruite alla fine
della seconda guerra mondiale: 634569, 2642 Bantam, 350349 Willys e
281578 Ford
SERIE MINORI
La jeep fu costruita in
massima parte dalla Willys e dalla Ford, ma un certo numero di esemplari
fu costruito dalla Bantam, esemplari che furono quasi tutti ceduti alla
Gran Bretagna ed all'URSS in base alla legge Lend-Lease. I prototipi e
le produzioni di piccola serie differivano in alcuni aspetti dal
progetto base descritto sopra.
Bantam Model 60 e BRC 40
[modifica]
Il primo modello di jeep fu
il Bantam Mk II o Bantam Model 60, con un aspetto abbastanza differente
da quello finale della jeep, avendo i parafanghi anteriori piegati ad
angolo retto ed il radiatore bombato realizzato con tondini saldati. I
fanali, invece di essere integrati nel cofano, erano montati sui
parafanghi ed erano protetti da griglie. Il parabrezza era con un vetro
unico invece che con i vetri sdoppiati. Questo modello fu costruito in
70 esemplari nel 1940, utilizzava un motore Continetal da 45 HP. Otto di
questi veicoli potevano sterzare con tutte e quattro le ruote. Le
dimensioni erano di 335 cm di lunghezza e91 cm di altezza, con un peso
di 907 kg.
Lo sviluppo della Model 60
fu la Bantam BRC 40 (BRC significa Bantam Reconnaissance Car, Automobile
da ricognizione Bantam), prodotta nel 1941, che aveva un aspetto già più
simile alla jeep di serie. I parafanghi restavano piegati ad angolo
retto, ma i fari erano abbassati e parzialmente integrati nella parte
anteriore del parafango. Il radiatore adesso era piano, anche se
continuava ad essere fabbricato con tondini saldati. Il parabrezza era
ora a due vetri, mentre il motore restava il Continental a 4 cilindri.
Fu costruita in 2642 esemplari, quasi tutti esportati.
WILLYS MA
Il prototipo prodotto dalla
Willys (novembre 1940) era il Willys Quad, con un aspetto abbastanza
diverso (e più massiccio) di quello che avrebbe avuto la jeep. Il Quad
aveva il parabrezza su un solo vetro, il cofano anteriore bombato, due
supporti a triangolo per i paraurti anteriore ed i parafanghi anteriori
con una protezione laterale. Da quanto risulta dalle prove, il motore
del Quad non aveva sufficiente affidabilità ed un peso superiore a
quello richiesto dall'esercito (1097 kg contro i 978 richiesti). Il Quad
fu costruito in due esemplari.
Successivamente, con la
progettazione e produzione del motore Willys Model 442, fu riprogettato
tutto il veicolo, che assunse un aspetto molto simile a quello finale.
Il veicolo, noto come Willys MA, aveva già l'aspetto finale della jeep,
ma è riconoscibile per i fari sui parafanghi, protetti da una griglia.
Ne furono costruite 1500, in gran parte cedute all'URSS.
Ford Pygmy
Il modello Ford Pygmy o Ford
Blitz-Buggy nel prototipo prodotto direttamente dalla Ford (novembre
1940) aveva già i fanali incorporati nel cofano ed una griglia di
protezione con tondini saldati, i parafanghi anteriori avevano
un'inclinazione simile a quella della jeep di serie. Invece il prototipo
prodotto dalla Budd Company aveva i fanali anteriori montati sui
parafanghi e protetti da griglie, l'unica altra differenza con il
modello Ford era una leggera curvatura del pannello di chiusura
superiore del cofano. In entrambi i prototipi il motore era un motore
agricolo (Ford NNA) a valvole laterali a quattro cilindri che erogava 42
CV a 3600 rpm, avendo una cilindrata di 1958 cm3 , il modello Ford
pesava 951 kg, mentre il modello Budd aveva un peso maggiore. La
trasmissione era quella della Ford Model A a due marce.
Ford GP
In seguito alle prove sui
prototipi Pygmy la Ford progettò la Ford GP, sempre utilizzando il
motore agricolo Ford NNA da 42 CV. In questo nuovo veicolo il radiatore
era sempre protetto da una griglia saldata ed i fari erano incorporati
nel cofano. La Ford GP fu costruita in 3700 esemplari, tutti per
l'Esercito statunitense.
IMPIEGO
La jeep fu utilizzata su
tutti i fronti della seconda guerra mondiale. Il suo impiego codificato
era come veicolo di collegamento sul campo di battaglia, ma le missioni
che venivano effettuate dalla jeep variavano dal trasporto tattico, alla
ricognizione, al traino di artiglierie leggere fino all'evacuazione dei
feriti. Uno degli impieghi più noti e su cui si hanno più immagini è
l'impiego da parte della NZA (esercito neozelandese) nei Long Range
Desert Group (LRDG), in operazioni dietro le linee dell'Asse nel corso
della campagna dell'Africa Settentrionale. Questo impiego, in ambiente
notevolmente ostile come quelle del deserto occidentale, mostrò la
capacità di adattamento del mezzo alle varie condizioni climatiche,
anche se fu necessario modificare il radiatore per permettere di avere
un volume d'acqua sufficiente per il raffreddamento.
Le jeep armate
Le jeep, in considerazione
del loro largo impiego, furono l'oggetto di diversi studi per poter
usare un armamento leggero direttamente dal veicolo ed un numero ancora
maggiore di conversioni sul campo. I primi studi, risalenti al 1942,
prevedevano l'armamento con una Browning M2 12,7 mm montata su un
affusto a candeliere modello T47. Tuttavia le modifiche fatte "sul
campo" furono molte di più, passando dall'impiego di due mitragliatori
aeronautici Vickers GO accoppiati sul cofano (SAS e LRDG) fino al
montaggio sulla jeep di lanciarazzi che lanciava una slava di 12 razzi
M8 da 114 mm per l'appoggio alla fanteria.
La Jeep nell'ambito delle
forze armate alleate aveva le stesse funzioni tattiche che avevano la
Kübelwagen e la motocicletta BMW R75 nell'ambito delle forze armate
tedesche la Fiat 508 M e, in parte, la Moto Guzzi 500 "Alce" nel Regio
Esercito. Nel campo delle forze armate giapponesi non risulta
esistessero veicoli similari.
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Dalla tabella si può vedere
che la jeep era leggermente meno ingombrante della vettura tedesca, e
l'automobile più bassa, fatto determinante per la visibilità mentre per
le prestazioni il rapporto peso/potenza era superiore a quello delle
altre automobili. Sotto entrambi questi aspetti il veicolo migliore era
la motocicletta (con sidecar). Il peso ridotto per il Kübelwagen e la
R75 permettevano ai due veicoli di essere manovrati a mano dal proprio
equipaggio (il peso della Jeep, superiore a 1100 kg, praticamente è
simile a quello di una moderna automobile di media cilindrata). La
capacità di carico delle due automobili era comunque nettamente
superiore a quella delle motociclette (che potevano portare, al massimo,
due (500 Alce) o tre uomini (R75) contro i quattro standard di jeep e
Kübelwagen, mentre la 508 M aveva posto per 5 persone). La jeep era
superiore ad entrambi i veicoli tedeschi e alla 508 M sia come velocità
sia sia come capacità fuoristrada, in quanto la sua trazione totale le
permetteva di gestire terreni sui quali gli altri tre veicoli dovevano
essere portati fuori a mano dai relativi equipaggi (quando ci
riuscivano), mentre l'Alce aveva una buona capacità fuoristrada, anche
se non pari a quella della jeep.
Un'ultima notazione riguarda
l'impiego come supporto d'arma per i cinque veicoli, ruolo nel quale la
BMW R75 e l'Alce devono assolutamente cedere nei confronti delle tre
automobili. La jeep forniva, a causa del suo peso maggiore, una base di
fuoco notevolmente più stabile di quella dell'automobile tedesca. Questo
è ben visibile se non altro dal fatto che la mitragliatrice montata (a
volte) sul Kübelwagen era la MG34 da 7,92 mm di calibro, mentre la Jeep
era eventualmente armata con la M2 Browning di 12,7 mm di calibro, per
quanto riguarda la 508 M, su alcune di esse vennero montata ben 2
mitragliatrici Breda Mod.37 cal. 8 x 59mm RB Breda accoppiate, alle
quali poteva competere solo la jeep in dotazione allo Special Air
Service, con 3 mitragliatrici aeronautiche Vickers K, cal. .303 British
(7,7 mm). Le due motociclette erano equipaggiate la R75 con una
mitragliatrice cal. 7,92 × 57 mm Mauser (MG 34 o MG 42, ma non mancano
casi in cui, causa mancanza di queste ultime, anche con MG 15 o MG 81,
mentre l'italiana "Alce" (nel caso dei bersaglieri motociclisti) con la
Breda Mod.30, calibrata 6,5 mm; ma in questo caso bisognava fermarsi per
sparare.
DOPO LA SECONDA GUERRA
MONDIALE
Il successo della jeep
portò, dopo la fine della guerra alla produzione in un certo numero di
stati stranieri, e, nell'ambito delle forze armate statunitensi, divenne
il Modello MC o, più precisamente M38 Truck Utility ¼ t 4x4.
L'evoluzione della jeep, nell'ambito delle forze amate statunitensi,
proseguì con altri veicoli che, in parallelo con lo sviluppo
tecnologico, assunsero caratteristiche sempre più lontane da quelle
della jeep originale.
Fra i mezzi costruiti
all'estero a similitudine della jeep il GAZ 67B utilizzava componenti
costruiti in URSS, mentre in Francia fu prodotta su licenza come
Hotchkiss M 201. |
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