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Cronaca di una giornata
memorabile, trascorsa insieme ad alcuni reduci della "First Special
Service Force", la leggendaria "Brigata del Diavolo" che operò nel
settore della Winter Line tracciando alcune tra le pagine più fulgide
della storia militare.
Al mattino, ritrovo alle
nove presso il paese di San Vittore del Lazio, dove i veterani e i loro
congiunti si sono incontrati con i rappresentanti dell'Associazione
"Winterline Venafro" (sempre intraprendenti in certe occasioni), i quali
hanno promosso e realizzato la targa che doveva essere solennemente
inaugurata.
Viaggio di trasferimento sul
colle adibito alla cerimonia e, una volta giunti, tutto era già pronto:
un gazebo per accogliere e proteggere i veterani dal sole, impianto
audio per i discorsi e la grande targa (coperta) da inaugurare.
Ha preso a questo punto la
parola il Prof. Gianni Blasi, "Manager" della Manifestazione, che già
nei giorni passati ha accolto ed accompagnato la delegazione sui campi
di battaglia dell'area.
Sono state lette alcune
lettere giunte in occasione della cerimonia, tra cui quella del
comandante della base di Fort Bragg (dove vengono addestrate le forze
speciali americane attualmente).
E' stato poi letto l'elenco
dei caduti della "First" nella zona e infine, quasi a voler "collegare"
il passato con il presente, la targa è stata scoperta dai due più
giovani tra i convenuti alla cerimonia.
Al cadere del telo, un
"Ohhhhh" generale seguito da un applauso si sono alzati dalla folla
(compresi i veterani), in quanto di certo non si aspettavano un oggetto
commemorativo di così alta qualità.
Penso sia stato questo il
miglior premio per i ragazzi di "Winterline" e per Gianni Blasi,
ferventi sostenitori della conservazione della memoria. |