mail me

archivio

indietro

 

Con la "FIRST" alla Radicosa

Emozionante giornata trascorsa insieme ai veterani della "First Special Service Force" in occasione della posa di una targa in loro memoria su uno dei colli che li vide protagonisti a cavallo tra il 1943 e il 1944.

 

vai alla fotogallery

go to the fotogallery

 

 

 

Cronaca di una giornata memorabile, trascorsa insieme ad alcuni reduci della "First Special Service Force", la leggendaria "Brigata del Diavolo" che operò nel settore della Winter Line tracciando alcune tra le pagine più fulgide della storia militare.

Al mattino, ritrovo alle nove presso il paese di San Vittore del Lazio, dove i veterani e i loro congiunti si sono incontrati con i rappresentanti dell'Associazione "Winterline Venafro" (sempre intraprendenti in certe occasioni), i quali hanno promosso e realizzato la targa che doveva essere solennemente inaugurata.

Viaggio di trasferimento sul colle adibito alla cerimonia e, una volta giunti, tutto era già pronto: un gazebo per accogliere e proteggere i veterani dal sole, impianto audio per i discorsi e la grande targa (coperta) da inaugurare.

Ha preso a questo punto la parola il Prof. Gianni Blasi, "Manager" della Manifestazione, che già nei giorni passati ha accolto ed accompagnato la delegazione sui campi di battaglia dell'area.

Sono state lette alcune lettere giunte in occasione della cerimonia, tra cui quella del comandante della base di Fort Bragg (dove vengono addestrate le forze speciali americane attualmente).

E' stato poi letto l'elenco dei caduti della "First" nella zona e infine, quasi a voler "collegare" il passato con il presente, la targa è stata scoperta dai due più giovani tra i convenuti alla cerimonia.

Al cadere del telo, un "Ohhhhh" generale seguito da un applauso si sono alzati dalla folla (compresi i veterani), in quanto di certo non si aspettavano un oggetto commemorativo di così alta qualità.

Penso sia stato questo il miglior premio per i ragazzi di "Winterline" e per Gianni Blasi, ferventi sostenitori della conservazione della memoria.

released and webmastering by M@rcoweb®2008 - all rights reserved