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I "Warriors" in mostra ad Anzio

L'amico Giuseppe Tulli mi invia questo reportage fotografico sulla Mostra organizzata ad Anzio per il 66° Anniversario dello sbarco.

 

   

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Il via alle commemorazioni è stato dato sabato 16 gennaio 2010 alla presenza del Sindaco di Anzio Dr. Luciano Bruschini, del Comandante del porto T.V. (CP) Matteo Gragnani, e di altre autorità, civili e militari,  presso la Capitaneria di porto di Anzio, con una mostra di uniformi e cimeli riguardanti i principali eserciti impegnati su tutti i fronti del conflitto nell’anno 1944, dal titolo: “1944 l’anno decisivo”. La mostra è stata organizzata assieme alla Capitaneria di porto di Anzio, grazie al Comandante Gragnani e al Luogotenente Domenico Tenace, dall'associazione Warriors at Anzio rappresentata dai signori Orlandini Sisto e Tulli Giuseppe. 

Solo otto le uniformi presentate, purtroppo il locale ristretto non permetteva una esposizione più estesa, ma illustravano sufficientemente bene i principali eserciti in lotta su tutti i fronti della seconda guerra mondiale. A fare gli onori di casa l’uniforme completa dell’Ammiraglio Ubaldo Diciotti Comandante della Piazza di Tripoli e successivamente di tutte la Capitanerie di porto nell’ultimo conflitto.

A suo nome esiste oggi una classe di pattugliatori della Marina Militare.
Poi copricapo ed elmetti delle maggiori forze in campo, una teca dove faceva  bella figura lo scudetto da braccio della X^Flottiglia MAS ed il distintivo d’onore della Marina Repubblicana concesso solo ai volontari accorsi subito all’interno della nuova Marina Repubblicana e l’autorevole decorazione, concessa all’Ammiraglio Diciotti, dei Santi Maurizio e Lazzaro. Inoltre alcune decorazioni: russe, tedesche e americane con la prestigiosa DSC (Distinguished Service Cross), seconda solo alla Medal of Honor, di un ranger catturato a Cisterna, un elmetto da paracadutista tedesco ed un eloquente elmetto M1 americano di scavo con un foro di proiettile di entrata ed uno di uscita…

Notevole l’affluenza di visitatori con oltre 1000 presenze di cui circa 600 bambini provenienti da tutte le scuole di Anzio, i veterani dello sbarco, gli addetti militari dell’Ambasciata americana molto interessati alle armi in esposizione assieme alle uniformi, e precisamente una MG 42 rinvenuta sul fronte ed un Mauser Kar98K da tiratore scelto tedeschi, un Garand americano, un PPsh 41 russo, un Lee Enfield n. 4 inglese e infine un Mab 38A italiano, anche questo  rinvenuto sul fronte di Nettuno.

Importante anche la sezione documentale, oltre 40 foto dei luoghi dello sbarco, con manifesti a colori di propaganda delle nazioni impegnate nel conflitto addolciti da simpatiche vignette della satira di guerra dell’epoca, che sono state molto apprezzate dai bambini delle scuole.

 

Giuseppe Tulli

 

 

 

 

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