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Un interessante Soldbuch

Dall'amico Giuseppe Tulli, che già molte volte ha offerto alcune vere e proprie "chicche" a Historia, ecco stavolta un documento di indubbio interesse: un soldbuch appartenuto ad un combattente di Cassino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per la precisione parliamo del soldbuch di un paracadutista tedesco sopravvissuto alla battaglia di Cassino, appartenuto all'Obergefreiter Helmut Dächert in forza alla 4./Fallschirmjäger Pionier Bataillon 1 della 1.Fallschirmjaeger-Division.

A questa battaglia ha sicuramente partecipato l'allora Gefreiter Dächert come l'attenta lettura dei dati presenti sul suo soldbuch mi ha potuto confermare.

Il libretto si apre con la sua fototessera in divisa da "Obergefreiter" della Luftwaffe, timbrata agli angoli con due timbri del "Fallschirmjäger Pionier Bataillon 1" sui quali, a penna, è stata aggiunta la sigla "4 Kp" ( 4° Compagnia ).

La spiegazione del grado da lui ricevuto solo il 1.8.1944, si ha nella prima pagina che segue; in alto a penna è stata scritta la parola "Ersatzausfertigung" (Copia sostitutiva) che sta ad indicare lo smarrimento o distruzione del soldbuch originale che presumo generalmente avveniva in azioni di combattimento particolarmente difficili.

Non si può quindi escludere che ciò sia avvenuto proprio durante i combattimenti di Montecassino o nella susseguente ritirata dei sopravvissuti. La conferma l’ho potuta ricavare dalle date delle vaccinazioni effettuate a partire dal 1940 (aveva solo 17 anni!) fino al 1945, poi dalle due licenze usufruite nell’anno 1943, quindi prima della battaglia di Cassino, e successivamente solamente un’altra licenza alla fine del 1944, per ovvii motivi.

Pertanto alla fine del suo percorso, proseguito a nord di Rimini quando la divisione occupò posizioni difensive dietro la Linea Verde fino all’ ottobre 1944 formando con la 4. FJ division il 1.Fallschirmjägerkorps; e nel gennaio del 1945 quando la divisione venne spostata sulla costa adriatica prendendo posizione sul fiume Senio dove sostenne pesanti combattimenti difensivi fianco a fianco con i paracadutisti italiani, conseguirà la Croce di ferro di 2ª classe il 19 settembre 1944 e la Croce di ferro di 1ª classe il 3 maggio 1945.

L'avanzata degli alleati riprese l'8 aprile 1945 e la divisione dovette ritirarsi oltre il fiume Po, inseguita dalla VIII Armata inglese.

Il 25 aprile la divisione terminò l'attraversamento del Po continuando la ritirata verso le Alpi.

La resa delle truppe tedesche in Italia avvenne il 2 maggio 1945 e la divisione si consegnò agli alleati.

 

Un ingrandimento della foto di Helmut, tratta dal suo soldbuch.

 

 

I resti di quella che fu la miglior divisione di paracadutisti della Luftwaffe si arrendono agli alleati il 2 maggio 1945. E' probabile che tra loro si trovasse anche il nostro Helmut Dächert.

 

 

Armi catturate ai tedeschi arresisi vengono accantonate e inventariate dalle truppe americane.

 

 

Un bel "portrait" di un paracadutista tedesco a metà conflitto.

 

 

 

 

 

 

 

 

La copertina del soldbuch del caporale Helmut Dächert,

nato a Plessa

(un piccolo villaggio del

Brandeburgo che oggi fa appena

3.180 abitanti) il

15 settembre del 1923.

 

 

 

 

Il retro della copertina del solduch, con la foto di Helmut. Nella prima pagina, di fianco, è chiaramente visibile la dicitura apportata a penna "Ersatzausfertigung" (copia sostitutiva)

Nella pagina a sinistra è attestato il conferimento della Croce di Ferro di 2ª Classe il 19.9.1944 e di quella di 1ª Classe il 3.5.1945 (cosa molto curiosa: infatti le truppe tedesche in Italia si arresero il 2 maggio, un giorno prima). Nella pagina a destra sono invece riportate le licenze usufruite dal militare.

A sinistra, i dati identificativi di Helmut, tra cui possiamo vedere che era alto 1,69, di religione Anglicana e con i capelli biondi.

Nella pagina di destra, alcuni dati relativi alla famiglia di Helmut: suo padre si chiamava Oskar Dächert,di professione "lavoratore" (probabilmente era un semplice operaio) e sua madre (mi pare di capire) si chiamava Mirna Hentschel. Abitavano in via Horst Wesselstrasse 27.

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