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Li conosco da tempo ormai
quei "Pazzi di Winterline", come li chiamo affettuosamente io. Perchè
pazzi? Pazzi perchè nelle loro escursioni a caccia di testimonianze
storiche arrivano là dove altri non osano nemmeno avvicinarsi...pazzi
perchè trovano sempre pezzi di particolare interesse...pazzi perchè
qualche anno fa si misero in testa di fondare un Museo nella loro città
(un pò come tanti altri ho sentito dire)...e lo hanno fatto.
Il Museo "Winterline"
rappresenta oggi una magnifica realtà non solo a Venafro, ma in tutta la
zona interessata dalle vicende belliche dell'inverno 1943-1944 e dopo
tanto tempo sono riuscito finalmente a visitarlo.
La struttura è ottimamente
suddivisa in stanze tematiche secondo un filo logico temporale, nelle
quali, oltre alle ricostruzioni sceniche, è possibile ammirare una
considerevole mole di reperti provenienti direttamente dalle aree
attigue (La Defensa, La Remetanea, le Mainarde, eccetera), dove si
svolsero accaniti combattimenti tra le truppe tedesche e quelle Alleate.
L'effetto di insieme è
notevole e sinceramente è andato ben al di là delle mie più rosee
previsioni. Ho visto pezzi che non avevo mai visto dal vivo, oltre a una
raccolta di foto davvero interessanti, tutte a soggetto locale.
Insomma, è un Museo che vale
davvero la pena visitare sia per la mole di materiale esposto, sia per
l'estrema competenza e cortesia di chi lo gestisce...e anche perchè a
Venafro si mangia molto bene: provare per credere. |