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Si è svolta sulle sponde del
fiume Peccia a Mignano Monte Lungo una solenne cerimonia che ha visto
l'inaugurazione di un monumento dedicato al sacrificio del soldati
italiani del 1° Raggruppamento Motorizzato.
E quale occasione più adatta
se non quella che nel nostro Paese viene ricordata come Festa della
Liberazione?.
L'evento ha avuto inizio
presso il Sacrario italiano di Mignano Monte Lungo, con il ritrovo dei
partecipanti, tra cui spiccavano le Associazioni di ex combattenti e
d'Arma. All'ombra della Madonnina di Monte Lungo si è tenuto quindi un
breve discorso a memoria degli eventi di quel terribile dicembre 1943,
rendendo onore ai caduti che giacciono in questo lembo d'Italia, il
primo a vedere i nostri soldati impegnati fianco a fianco con le potenze
Alleate contro i tedeschi.
Poco dopo ci si è spostati
sulle sponde del fiume Peccia, il corso d'acqua il cui superamento
rappresentò la prima delle operazioni militari per la conquista di Monte
Lungo.
Qui, dopo i discorsi di rito
da parte degli intervenuti, si è proceduto alla scopertura del
monumento, il quale è composto da una stele portante la seguente
iscrizione: "Nel più tetro autunno della Patria, i giovani
bersaglieri del 51° A.U.C. d'animo saldo e limpido ideale, indicarono ai
più la via del riscatto. A Bari il 9 settembre 1943 e in seguito tutta
la Puglia, diedero speranza ad un popolo sconfitto, ed imposero rispetto
al tedesco invasore. In questo luogo, nella gelida alba dell'8 dicembre
1943, il 51° BTG Bersaglieri A.U.C. si immolò, per ritrovare la Patria
perduta. Ebbe così inizio il secondo Risorgimento d'Italia".
Come ha detto l'Avvocato
Roberto Molle nel corso del suo intervento, "Tutto partì da qui, il
25 aprile, forse più di altri luoghi, dovrebbe essere festeggiato qui". |