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E' indubbio che i luoghi
segnati dalla storia presentino un fascino tutto proprio, legato a
determinati momenti o a determinati personaggi che ne definirono i
connotati.
Oggi, le persone con un
minimo di coscienza umana sono tutte d'accordo nel giudicare
negativamente l'ascesa al potere e la vita di Adolf Hitler; non di meno,
la sua esistenza e le tappe fondamentali che segnarono il cammino nel
XIX secolo rimangono per molti un frammento di storia affascinante, pur nel delirio
collettivo che ne susseguì.
Il tutto, unito alla
suggestiva tecnica del Then & Now, conferisce all'argomento un alone
ancora più mistico e intrigante, perchè una cosa è vedere dei luoghi
oggi, un'altra è capire anche come erano una volta, quando un popolo
intero fu portato quasi per mano nel baratro.
Di questa follia collettiva
il campo di concentramento di Dachau era uno dei tasselli fondamentali:
questo ed altri luoghi simili videro l'assoluta negazione dell'essere
umano, in un crescendo di barbarie che oggi si fa fatica a credere sia
nato proprio in un popolo ricco di cultura e di storia come quello tedesco.
Immagini come quelle di
Dachau dovrebbero far riflettere...e pensare ad una sola frase: "mai
più". |