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Il 20 e 21 giugno si è
svolto a Colonna un raduno di mezzi d'epoca che ha avuto come fulcro il
museo della ferrovia che ha aperto recentemente i battenti. Ecco alcune
foto della manifestazione (clicca sulle miniature) |
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Strana gente i collezionisti
di mezzi d'epoca e i Reenactors. Strana, si...questo è quello che
pensano le persone superficiali che, vedendoli passare, abbozzano magari
un sorriso abbinato a qualche pensiero poco edificante nei loro
confronti.
In fondo ciò che la massa
vede è un gruppo di tipi agghindati in strane uniformi, a bordo di mezzi
vecchi e ormai sorpassati dalla moderna tecnologia militare, che
scorrazzano a destra e a manca assumendo facce e mimiche che ricordano
periodi oscuri della nostra storia.
Già...strana gente i
collezionisti di mezzi d'epoca e i Reenactors.
Ciò che però la gente non
vede sono i sacrifici, i giorni spesi per il restauro (e spesso anche le
notti), il denaro profuso alla ricerca di qualcosa che un giorno non
solo appartenne alla storia, ma addirittura la tracciò rimanendo
indelebile nella memoria dei sempre più pochi "che c'erano".
Sono persone che hanno un
particolare rapporto con la storia stessa: chiedete a qualsiasi di loro
un accenno a questa o a quella battaglia...sapranno rispondervi meglio
di tanti professori che oggi insegnano (male) ai nostri ragazzi a scuola
il loro reale svolgimento, Oppure cercate di conoscere qualche dettaglio
tecnico dei loro mezzi: avrete in cambio un trattato di meccanica che
farebbe impallidire molti ingegneri dell'industria automobilistica. Io
stesso, trovandomi a parlare con uno di loro, mi sono trovato ad
ascoltare una sorta di tesi di laurea sulla storia degli apparati radio
della Seconda Guerra mondiale.
Al di fuori dei pochi
esaltati che ogni tanto riempiono qualche trafiletto giornalistico o i
commenti a questo o a quel raduno, sono delle persone normalissime, che
nella vita lavorano, hanno famiglia (spesso sacrificata in nome di un
hobby, specie da parte di chi non riesce a coinvolgere i propri cari in
una comune passione) e che hanno a mio avviso un immenso merito: quello
di far rivivere ciò che l'inesorabile trascorrere del tempo sta, giorno
dopo giorno, facendo scomparire: la memoria.
Ecco perchè, nel corso di
molti raduni (come quello che potete vedere su queste pagine), spesso ci
si ritrova a far visita a luoghi dall'indubbio valore ed effetto
storico, come la galleria di "Anzio-Annie", come il luogo dell'eccidio
di Palestrina, oppure il posto dove alcuni ignari ragazzini sono morti
giocando innocentemente con un residuato bellico.
Non è solo "sfoggiare" che
muove queste persone, ma anche cercare di far conoscere a chi non sa,
riportare a galla certi ricordi, certi ricordi da parte di chi ha
vissuto quei momenti.
Strana gente i collezionisti
di mezzi d'epoca e i Reenactors...ma meno male che esistono.

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