L'obiettivo di Historia ha spiato un gruppo di
Reenactors dell'Associazione Reenactors Italia 1943-45 durante alcune
riprese cinematografiche eseguite in quel di Cesano e la
fotogallery che vi mostro dona l'idea di come, nel posto e con
l'ambientazione giuste, certe ricostruzioni acquistino un sapore del
tutto "accattivante" e suggestivo.
Per tutti coloro che non abbiano una conoscenza
specifica della materia, diciamo subito che il re-enactment o la
rievocazione storica è un'attività ludica con cui una persona o un
gruppo di persone cerca di riproporre attività o situazioni non più
attuali.
Negli ultimi anni questo fenomeno è stato sempre
più oggetto di attenzioni per il sempre maggior numero di persone che ne
sono entrate a far parte.
Fino a pochissimi anni fa, questo fenomeno era un
"privilegio" prevalentemente americano o inglese, Paesi in cui la
Ricostruzione Storica è molto radicata nella storia e nelle tradizioni
(basti pensare ad esempio alla battaglia di Gettysburg, durante la
guerra di secessione, che viene rievocata puntualmente in quanto
"facente parte" della storia americana in maniera profonda e di
conseguenza molto "sentita" da quel popolo).
Ma anche qui in Italia, nonostante gli spazi
ristretti e una notevole dose di pregiudizio e non-conoscenza della
materia, pian pianino i gruppi sono nati e organizzano ormai
periodicamente manifestazioni ed eventi inerenti il Re-enactment.
Probabilmente ci vorranno ancora anni prima di
arrivare al livello inglese o statunitense, ma se pensiamo che solo
pochi anni fa indossare una uniforme e ripetere le gesta di soldati che
oggi non ci sono più era qualcosa che i più ritenevano poco più che una
"goliardata" penso che il processo non può che essere
irreversibile...quindi che Re-enactment sia, a patto che sia sano e non
nasconda nostalgie che oggi, nel XXI secolo, non hanno più ragione di
esistere, specie se propagandate da chi quegli anni bui non li ha
nemmeno vissuti.