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Anche quest'anno i tedeschi
non hanno voluto far mancare il loro ricordo rivolto agli oltre 22.000
caduti che riposano nel Sacrario di Caira, a pochi chilometri da
Cassino.
Si è trattato di una
cerimonia come sempre improntata alla sobrietà dove, più che il ricordo
di quanto accadde in questa valle a cavallo tra il 1943 e il 1944, ha
prevalso il pensiero che accomuna i tanti commilitoni che qui hanno
lasciato le loro giovani vite, unito alla speranza che quel sacrificio
non sia più richiesto alle nazioni che sessantasei anni fa gettarono nel
fuoco della guerra la loro generazione migliore.
Il programma della cerimonia
prevedeva come ogni anno anche una tappa successiva a Colle Abate,
vicino Terelle, teatro di aspri combattimenti nel gennaio del 1944 tra
le forze del CEF e quelle tedesche, ma l'improvviso peggioramento delle
condizioni meteo ha consigliato saggiamente di annullare l'evento, anche
per non mettere i reduci in una condizione difficile (tra le 13.00 e le
14.00 nella zona di Terelle si è scatenato un violento temporale con
vento e grandine).
Star d'eccezione, Herbert
Fries, Croce di Cavaliere della Croce di Ferro per la sua azione presso
Piedimonte San Germano, dove al comando della sua "Pantherturm"
distrusse, stando ai fatti, 7 carri nemici.
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