Durante i combattimenti sul
fronte di Anzio-Nettuno, i soldati Alleati ricordano, tra gli altri, il
terribile rumore, "Simile a quello di un treno in corsa", dei
proiettili in arrivo sparati dal gigantesco cannone tedesco.
Si trattava più
specificatamente del "Leopold" (Anzio Annie) e del "Robert", che
servirono per sparare sulle spiagge dove la testa di ponte alleata si
era attestata successivamente al momento dello sbarco.
Questi esemplari
parteciparono alla battaglia uscendo dalle gallerie
sul tratto ferroviario Roma – Frascati
ove erano occultati con il favore delle tenebre
e, dall’altezza di Ciampino, sparavano sulla testa di ponte Alleata
distante 46 km.
Da testimonianze pare che
"Anzio Annie" abbia passato la maggior parte del tempo occultato in
questa galleria a 200 metri dalla stazione di Frascati e il raffronto
fotografico da ragione a questa tesi, visto che sia la galleria che la
conformazione del tratto ferroviario appaiono essere gli stessi oggi.
Dopo lo sfondamento di
maggio, i tedeschi tentarono di riportare a nord i due cannoni, ma tale
opera risultò impossibile a causa delle devastazioni delle linee
ferroviarie operate dai bombardieri anglo-americani.
Alla fine "Anzio Annie" fu
abbandonato (dopo un sabotaggio ad opera degli stessi tedeschi) nella
stazione di Civitavecchia,
dove fu catturato dagli americani.
Il "Robert" subì poco dopo la stessa
sorte, essendo stato abbandonato in aperta campagna dai suoi serventi
dopo il mitragliamento del convoglio di cui faceva parte ad opera
dell'aviazione Alleata.
Per saperne di più, visita
anche l'articolo a questo link:
http://digilander.libero.it/historiabis/annie1.htm

Una vista ravvicinata dell'ingresso della
galleria. La tratta ferroviaria è ancora oggi utilizzata, anche se è
formata da un singolo binario e i transiti sono sporadici. Rimane
comunque un collegamento utile soprattutto al traffico pendolare che si
sposta da e per la Capitale.