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La Valle del Liri vista da Wessel

Osannato dalla propaganda tedesca come un grande Artista di guerra per le sue celebri cartoline, Willrich non è il solo soldato del III Reich che preferì il pennello al fucile.

Vi presento qui un bellissimo libro del 1944 di cui sono venuto in possesso, illustrato dal celebre Artista Wilhelm Wessel, che combatté sul nostro fronte e che ne ritrasse molti scorci con tratti delicati. Per motivi di spazio, riporterò solo quelli relativi alle nostre zone

Ringrazio Silvia che mi ha permesso di entrare in possesso del libro trattato in questo articolo.

 

Wilhelm Wessel (1904 - 1971) nacque a Iserlohn.

Nel 1923 ebbe i primi contatti con altri celebri Artisti, come Schwitters e Kandinsky. Dall'aprile al maggio dell'anno successivo lavora con quest'ultimo a Weimar. Tale attività è seguita da una visita di studio nell'est Europa e in Grecia.

Dal 1928 al 1931 studia Archeologia a Berlino e dipinge nello studio di un altro Artista tedesco: Karl Hofer. Durante questo periodo effettua svariati viaggi di studio a Londra e a Parigi. Questo suo continuo perfezionarsi lo porta ad insegnare dal 1931 al 1939 a Berlino e in Westfalia.

Dopo la fine della Seconda Guerra mondiale e al suo ritorno dal campo di prigionia, Wessel riprende la sua attività artistica e compie vari viaggi nel Mediterraneo e a Parigi; nel contempo i suoi dipinti vengono esposti in numerose gallerie d'arte in tutta Europa.

Muore nel 1971

Uno scorcio del Chiostro del Bramante, nell'Abbazia di Montecassino, ripreso da Wessel con tratti semplici ma al tempo stesso esemplificativi

 

"Nebbia sulla Valle del Liri vista da S.Elia"

 

"Il Monte Trocchio visto da Cassino"

 

"A Sud di Cassino e Monte Camino"

 

"Abbazia di Montecassino"

 

"Pontecorvo"

 

"Castro dei Volsci"

 

"Valle del Liri, vista da Aquino"

 

 

La dedica riportata sulla prima pagina del libro cita: "All'Oberleutnant Richard Zumloh, Comandante in un Battaglione di ricognizione corazzato, caduto il 15 marzo 1944".

 

La prefazione del libro è scritta da una vera e propria celebrità: il Feldmaresciallo Albert Kesselring, Comandante delle truppe tedesche nel teatro Mediterraneo!

 

 

IL LIBRO

"Umkampftes Romisches Land"

 

 

Il volume si compone di circa 150 pagine e di due parti principali: la prima è scritta (in tedesco ovviamente) e racchiude le esperienze ed i ricordi "in diretta" dell'Artista sul fronte di guerra italiano.

In questa parte il testo è corredato da schizzi a carboncino raffiguranti scorci del paesaggio italiano (Perugia, S. Gimignano, Olevano Romano e molti altri, nonché ritratti caratteristici dei contadini e della gente italiana di quel tempo (ricordo che siamo nel 1944).

La seconda parte invece è interamente composta dai disegni a colori di Wessel, alcuni dei quali riguardano il nord del nostro Paese ma molti invece raffigurano scorci dei paesi immediatamente a nord di Roma, la Capitale stessa e, ovviamente, le aree del Basso Lazio.

In questa pagina ve ne presento alcuni che trovo davvero molto belli, eseguiti con i colori caldi e tipici delle nostre zone in quel determinato periodo dell'anno.

Di particolare interesse sono quelli che riportano alla memoria la presenza della nebbia nella Valle del Liri, così come anche dei bellissimi angoli di paesi come Pontecorvo e il suo famoso ponte sul fiume Liri, Castro dei Volsci e la periferia di Aquino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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