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Tributo agli indiani

Nel 1946, ad appena un anno dalla fine della guerra, esce questo libro dedicato alle tre divisioni indiane che combatterono in Italia dal 1943 al 1945.

 

 

La copertina di "The Tiger Triumphs", sottotitolo: "La storia di tre grandi divisioni in Italia".

I movimenti dell'8ª divisione indiana dopo la rottura della Linea Gustav. L'asse della sua avanzata coprì località come Guarcino, Filettino, Subiaco, Terni, Acquasparta, Assisi, ecc.

 

I quattro ufficiali che comandarono le tre divisioni indiane in Italia. Dall'alto e da sinistra: Russel (8ª), Tuker e Hawkesworth (4ª), Reid (10ª).

 

Per il loro supremo valore in combattimento, sei uomini delle tre divisioni furono insigniti della più alta riconoscenza militare britannica (la Victoria Cross).

Per quanto riguarda il nostro teatro di operazioni, è citato Kamal Ram (nella foto), del 3/8 Punjab Regiment, che ricevette la Victoria Cross il 12 maggio 1944 per le sue azioni nella Valle del Liri.

Gli altri insigniti furono: Sher Bahadum Thapa (1/9 Gurkha Rifles il 18 settembre 1944); Yashwent Ghaudge (3/5 Marhatta Light Infantry il 9 luglio 1944); Thaman Gurung (1/5 Royal Gurkha Rifles, l'11 novembre 1944); Namdeo Jadheo (1/5 Marhatta Light Infrantry il 9 aprile 1945) e Ali Haidar (6/13 Frontier Force Rifles il 9 aprile 1945).

 

Ritengo questo volume di grande importanza per comprendere l'organizzazione e il comportamento in combattimento dei soldati indiani durante la Campagna d'Italia e la battaglia di Cassino in particolare.

Personalmente ritengo che la ribalta delle principali azioni militari fu eccessivamente data ai vertici di comando e alle unità propriamente "americane" o "britanniche" e sempre troppo spesso si è sorvolato sulle altre truppe dei dominions, le quali diedero prova di attaccamento al dovere in modo estremo.

Questi soldati, dopo i primi duri colpi inferti dai tedeschi all'orgoglio inglese, furono sempre mandati all'attacco per primi, spesso in condizioni disperate ed ebbero perdite spaventose in nome di una nazione che, in fondo, dominava il loro paese.

Pubblicato nel 1946 dal "Majesty's Stationery Office", The Tiger Triumphs rappresenta il giusto tributo alle tre divisioni indiane che combatterono in Italia durante la Seconda Guerra mondiale.

La prefazione del volume è a cura del generale Mark Clark (e la cosa suona alquanto strana, perchè Clark comandava la V Armata USA mentre le tre unità indiane sono sempre state sotto il comando dell'VIII Armata britannica).

La trattazione ha inizio con l'entrata nel porto di Bari, il 19 settembre 1943, di un convoglio con le prime aliquote dell'8ª divisione del generale Dudley Russel, la prima delle tre a mettere piede sul continente italiano.

Agli inizi di gennaio 1944 fu poi la volta della 4ª divisione del generale Tuker (colui che eseguì per Freyberg le ricerche e trasse le deduzioni che poi portarono al bombardamento di Montecassino, nel febbraio 1944) , giunta direttamente dall'Egitto e posizionata sul fronte adriatico presso Orsogna.

L'ultima a raggiungere il teatro di operazioni italiano fu la 10ª divisione del generale Denys Reid, entrata in linea alla fine di giugno '44 e impiegata nell'inseguimento dei tedeschi in ritirata verso la Linea Gotica. Questa divisione, a lungo tenuta inoperosa in Siria, Cipro e in Palestina, era stata lungamente addestrata alla guerra in montagna.

Ma tornando al volume, interessantissimi sono gli spunti e le annotazioni inerenti la battaglia di Cassino e, soprattutto, quelli relativi alle piccole battaglie susseguenti la rottura delle linee Gustav e Hitler. Ad esempio, per quanto riguarda Arce, vengono citati episodi interessanti, come quello relativo ad una compagnia e mezzo di paracadutisti tedeschi ben decisi a difendere Monte Pavone, all'ingresso di Arce, attaccato il 28 maggio dal 1/12 Frontier Force Regiment. Carri neozelandesi ricevettero ordine di fare fuoco sugli alberi immediatamente sopra le posizioni tedesche, in modo da creare un mare di schegge che si abbattessero sui difensori direttamente nelle loro buche. La descrizione dell'attacco alla baionetta che susseguì è alquanto cruda. Il giorno dopo elementi del 1/5 Gurkha e della 6ª divisione corazzata inglese fecero il loro ingresso in città.

 

I "Patch" delle divisioni indiane che combatterono in Italia.

Nell'ordine: 4ª divisione; 8ª divisione; 10ª divisione.

Una mappa del settore di Cassino contenuta nel volume.

 

Truppe indiane dell'8ª divisione sul fronte adriatico.

Indiani raccolgono i rifornimenti lanciati con il paracadute sulla "Hangman Hill", Montecassino.

Molti di questi viveri e munizioni caddero in mano tedesca per via delle imprecisioni nel lancio e della zona troppo piccola.

La distruzione dell'Abbazia di Montecassino.

La "Snakehead Ridge", lato nord di Montecassino. Soldati indiani attendono l'ordine di attacco dopo il raid sull'Abbazia del 15 febbraio 1944.

Saranno falcidiati dai paracadutisti tedeschi ben appostati tutto intorno.

 

 

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