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Ancora ritrovamenti

L'amico Giuseppe Tulli invia un nuovo articolo al tempo stesso suggestivo e pieno di umanità che ci riporta ai tragici giorni sul fronte di Anzio-Nettuno.

 

 

 

Una vista laterale dell'elmetto M.42 che l'amico Giuseppe è riuscito ad avere.

Notare l'ottimo stato della decal, presente in buona percentuale.

 

Il retro dell'elmo.

La vista del lato destro.

La vernice è molto ben conservata.

Anche sulla zona frontale è nettamente visibile il buonissimo stato di conservazione dell'elmo.

La cupola del guscio denota il fatto che l'elmetto è stato ben poco tempo all'aperto. Difatti fu riferito all'amico Giuseppe che esso fu rinvenuto subito dopo la fine dei combattimenti vicino ad una buca aperta (probabilmente la tomba provvisoria del militare).

L'interno ovviamente è la parte che più si è deteriorata, anche se cerchione a parti attigue del liner sono ancora presenti.

"Zoom" sulla scritta che appare sulla falda interna del Mod.42, riportante il nome, l'iniziale del cognome e il grado del soldato tedesco a cui apparteneva.

 

E' sempre con grande piacere che pubblico articoli come questo, i quali racchiudono un notevole interesse che va ben al di là del singolo pezzo trattato.

Sono "testimonianze di vita", spesso di vite che non ci sono più, bruciate dalla guerra e cadute nell'oblìo...ma che, ricordiamolo sempre, celavano dietro di esse un immenso carico di umanità sotto forma di una madre, di un fratello o di un figlio che invano hanno atteso il ritorno a casa di un proprio congiunto.

Lascio parlare l'amico Giuseppe:

 

"Caro Marco,
Siccome mi hai detto che sei interessato ad ogni rinvenimento, anche questa volta ti invio una testimonianza che credo sia il sogno di ogni collezionista di militaria.

Per quanto mi riguarda ho sempre cercato di collezionare materiale di provenienza sicura, rinvenimenti nel mio territorio o da persone fidate. Un oggetto, elmetto o uniforme anonimi, cioè senza l’indicazione del proprietario che in guerra li ha indossati, a mio avviso non hanno il fascino di un pezzo, naturalmente originale, che in qualche modo indichi il nome del soldato che lo ha usato in guerra.

Però questo elmetto di cui ti invio le foto è forse il ritrovamento che mi ha più intrigato;  è stato il primo della serie avvenuto circa 10 anni fa.

Non ti nascondo che ancora oggi dopo 10 anni è il pezzo a cui sono più affezionato e sono ancora alla ricerca della foto del soldato, nonostante abbia cercato in tutto questo tempo sia su e-bay, tra i santini, sia alle mostre di militaria. Naturalmente la caccia alla sua foto è sempre aperta e se ti capiterà fammi sapere.
La storia comincia con un amico, possessore di questo elmetto il quale, conoscendo la mia passione, mi chiese se riuscivo a decifrare il nome del soldato scritto sulla falda posteriore di un elmetto tedesco.

Ricordo che partii immediatamente per i Colli Albani, luogo del rinvenimento, e quando me lo mostrò come puoi ben immaginare me ne innamorai subito.

Era un elmetto tedesco modello 42 con addirittura la decal visibile al 99%! Lo aveva trovato suo nonno subito dopo il rientro a casa dallo sfollamento nel giardino di sua proprietà nei pressi di una buca aperta.

Il nome da principio pensai fosse KONRAD NOGEFR in quanto con poca luce (era sera) non avevo avuto modo di vedere bene la punteggiatura.

Quindi la ricerca si fece subito difficile perché naturalmente non risultava nessuno con quel nome. Poi, in un secondo tempo, quando tornai da lui per convincerlo a cedermelo, guardai meglio e decifrai KONRAD N.O.GEFR.

Già! Come avevo fatto a non pensarci prima; c’era un punto prima di OGEFR.

Pertanto "N." stava per l'iniziale del nome e "OGEFR" invece per il grado di Obergefreiter! Consultai il registro di Pomezia con la sensazione che lo avrei trovato e così fu: il nome completo riportato nell'elenco era KONRAD NIKOLAUS, OBERGEFREITER!

La sicurezza che si trattasse di lui stava anche nel fatto che esisteva solo un nome e cognome con quelle iniziali ed il grado che coincideva alla perfezione
Scusami se mi sono dilungato, ma so che sei di solito molto sensibile a questo tipo di ritrovamenti"
.

 

Carissimo Giuseppe...magari potessi dilungarmi io su un ritrovamento del genere fatto da me! Torna a trovarmi quando vuoi con le tue belle scoperte; un posto per te su questo sito ci sarà sempre!

 

La tomba dell'Obergefreiter Konrad Nikolaus presso il Cimitero Tedesco di Pomezia.

 

La pagina dell'elenco dei caduti, dove risulta il nominativo del soldato Nikolaus e il luogo dove oggi riposa.

 

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