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Gebirgsjäger!

Trovate (e comprate) quasi per caso una serie di foto ritraenti i famosi Gebirgsjäger (truppe alpine) della 5ª divisione del generale Julius Ringel sul fronte della Gustav. Purtroppo nessuno degli scatti riporta sul retro l'indicazione esatta delle location.

 

 

 

In questi scatti gli alpini tedeschi sono ripresi in condizioni di riposo, o comunque non in zona di combattimento attivo. Forse si tratta di qualche località dell'Abruzzo.

"Papà" Ringel, ovvero il generale Julius Ringel, comandante della divisione

 

 

LA 5ª DIVISIONE TRUPPE ALPINE

 


La 5ª divisione da montagna nasce in Tirolo e nella regione di Salisburgo (Zell am See) nell’ottobre 1940 e partecipa alle campagne di Grecia nel 1941 (Creta) e Russia, dove opera nel settore settentrionale del fronte, presso Leningrado e Wolchow. Nel novembre 1943, in cambio con la 16. Panzer-Division inviata sul fronte orientale, la divisione viene trasferita in Italia e schierata sulla Linea Gustav, tra Monte Mare e Cima Abate. La divisione partecipa alle tre battaglie di Cassino tra il gennaio ed maggio 1944. Le sue unità subiscono perdite nell’area di Pontecorvo, Cassino, Atina, Belmonte Castello, Balsorano, Vallerotonda, Priverno, Sant’Elia Fiumerapido, sul Monte Cifalco, Colle San Marco.
L’offensiva del 12 maggio la vede ancora su queste posizioni. La ritirata la porta sul Melfa, poi verso Sora. Una parte delle sue truppe entrano in Abruzzo in Val Roveto e hanno perdite a Capistrello, altre dalle Mainarde raggiungono i Monti della Meta, superano il Passo di Opi e convergono verso la Piana del Fucino.

I movimenti successivi vedono le sue truppe difendere un ampio fronte di impervie montagne verso i Monti della Laga e i Sibillini. Nelle settimane successive i suoi movimenti proseguono attraverso l’Appennino umbro, toccando Visso, Camerino, Fabriano, Norcia, Urbino.

Ritirata dal fronte nel settembre 1944, la divisione, che ha subito pesanti perdite, viene trasferita in Piemonte, dove assume il controllo di un settore di fronte compreso tra il Passo della Maddalena e il Monginevro. Solo il Gebirgsjäger-Regiment 100 con truppe di supporto rimane sulle posizioni appenniniche a ovest di Rimini e partecipa all’aspra battaglia di Gemmano. Nell’inverno il settore divisionale sul fronte alpino comprende il Monginevro, il Moncenisio ed il Piccolo San Bernardo. Alla Liberazione viene disarmata nel Canavese.
Le operazioni antipartigiane condotte in Appennino sono state assai numerose. In alcuni casi le sue truppe passano per le armi civili e ostaggi. È il caso di Capistrello e di Camerino nel giugno 1944.
Le principali unità della divisione sono:


Gebirgsjäger-Regiment 85
Gebirgsjäger-Regiment 100


le unità divisionali portano il numero 95 (artiglieria, genio, trasmissioni e servizi) e 85 (esploratori, controcarro).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PER SAPERNE DI PIU'

 

Michael Sharpe

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