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17 maggio 1944. Una
colonna mista corazzata / motorizzata tedesca risale la strada che da
Pontecorvo porta ad Esperia. La missione di questi uomini è quella di
contrastare i francesi che premono alle porte della città. Ma un piccolo
velivolo da ricognizione Alleato avvista i veicoli in movimento e passa
l'informazione all'artiglieria pesante, la quale apre subito il fuoco:
ed è strage. |
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Il simbolo
della 71ª Divisione tedesca
Il 17 maggio
1944, durante i combattimenti ad Esperia, un osservatore Alleato a bordo
di un piccolo velivolo “Piper Cub” avvista una colonna mista
(motorizzata/corazzata) del Pz.Jäger Abteilung 171 della 71ª divisione
tedesca, che si sta avvicinando al paese dalla strada che proviene da
Pontecorvo.
Secondo il rapporto eseguito via radio, tra i mezzi figurano anche un
semovente anticarro “Marder”, un’arma che potrebbe diventare letale
contro i carri di supporto alle fanterie francesi che combattono alle
porte della città.
Appare subito evidente che se queste forze riuscissero a far valere il
proprio peso sulla battaglia, la situazione per le truppe del Corpo di
Spedizione di Juin potrebbe diventare critica.
L’informazione viene subito passata ai gruppi di artiglieria francese, i
quali iniziano i tiri appena la colonna nemica giunge in località “Ponte
Pasquale”, a poche centinaia di metri dal centro abitato.
Impossibilitati a manovrare sulla stretta strada, i camion, le auto ed i
mezzi corazzati sono distrutti dal fuoco dei cannoni prima ancora di
riuscire a dare il proprio contributo nella difesa dell’importantissima
roccaforte tedesca sugli Aurunci.
Quando la battaglia
di Esperia ebbe fine, le unità del Genio al seguito della 3ª divisione
di fanteria algerina (nell’intento di liberare la strada al transito
delle numerose unità francesi all’inseguimento dei tedeschi), fecero
intervenire dei pesanti bulldozers, che spinsero i rottami della colonna
tedesca nell’adiacente scarpata.
Nei giorni successivi, mentre sulla rotabile ormai il traffico militare
defluiva in modo abbastanza regolare in direzione della Valle del Liri,
numerosi “curiosi” si fermarono a Ponte Pasquale, chi per osservare da
vicino i mezzi tedeschi, altri per raccogliere qualche souvenir da
riportare a casa.
PER SAPERNE DI PIU'

Die 71.Infanterie
Division
1939-1945
Prezzo : 14,95 €
Pagine : 480
Ordinabile al sito:
http://suche.motorbuch-versand.de/200975.htm |
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Alcuni veicoli tedeschi della colonna scaraventati nella scarpata
adiacente la strada dalle esplosioni |

Nel groviglio di lamiere e corazze contorte, alcuni francesi si aggirano
alla ricerca di souvenir

Tra i rottami anche un
mezzo italiano: un
semovente probabilmente requisito dai tedeschi
dopo
l'8 settembre 1943
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Un Cacciacarri MARDER rimasto vittima dei tiri dell'artiglieria francese


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Oggi la location che fu
testimone del drammatico episodio è molto cambiata.
La strada asfaltata che
attraversa la località "Ponte Pasquale", alle porte di Esperia, è
costeggiata da terrazze verdeggianti, dove i contadini locali coltivano
svariati alberi da frutto.
Nulla è rimasto di quel
tragico 17 maggio 1944, non una testimonianza, non un relitto
arrugginito, non un segno di quei minuti che videro le granate di
artiglieria sconvolgere la terra, mettendo probabilmente fine alle
speranze tedesche di tenere Esperia. |