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Le foto offrono un
eccezionale colpo d'occhio su Esperia così come si presentava ai
primi del 1944. Gli scatti riprendono tre militari tedeschi che
paiono tranquillamente girare per il paese in totale assenza di
civili (probabilmente già sfollati verso lidi più sicuri).
In una delle foto, i
tre soldati sono ripresi presso alcune rovine, segno
probabilmente che Esperia è stata già oggetto delle "attenzioni"
Alleate. Per il resto delle altre foto, i caseggiati sembrano in
buono stato, per cui si ritiene che il periodo a cui queste si
riferiscono sia antecedenti di un paio di mesi allo sfondamento
della Linea Gustav.
Ipotizziamo quindi
che risalgano al febbraio - marzo del 1944.
Esperia aveva una
rilevante importanza strategica. Posta sulla strada di
Pontecorvo-Pico-S.Giovanni Incarico-Ceprano-Frosinone, e anche
per i servizi fondamentali della 71ª divisione tedesca e vi
erano sistemati il Comando di Raapke, i Comandi di Battaglioni,
di Reggimenti di Cavalleria, della Feldgendarmeria, della
Organizzazione TODT, dei due reparti Pionieri italiani, dei
Reparti Camicie Nere, dei Reparti ippotrainati, di Reparti di
Artiglieria, di Fanteria.
Erano di stanza
inoltre nel territorio decine di Ospedali militari, le officine
meccaniche, le cucine, le macellerie, i magazzini viveri, le
falegnamerie, i vasti depositi di munizioni e persino un
Tribunale Militare



Nelle foto sopra e a lato, è possibile vedere come i tre
militari tedeschi si aggirino per le vie del paese in assoluta
tranquillità e per giunta disarmati, privi di elmetto e in una
tenuta priva di ogni effetto di equipaggiamento atto al
combattimento. Si ritiene quindi facciano parte della
guarnigione in un periodo in cui Esperia non era minimamente
minacciata dall'avanzata Alleata, ferma ancora davanti a
Cassino.
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