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Il Cimitero tedesco di Caira

Più volte erroneamente identificato come "Il Cimitero tedesco di Cassino", questo enorme Sacrario militare dedicato ai caduti germanici non si trova appunto a Cassino, bensì presso il vicino paese di Caira, a pochissimi chilometri dalla Città Martire.

 

 

La scultura all'ingresso del sacrario, raffigurante un padre e una madre che piangono il proprio figlio morto in guerra.

Il Cimitero si sviluppa in maniera concentrica intono ad una collina, con i vari blocchi posti a semicerchio.

Inizialmente, il primo cimitero militare tedesco si trovava a Pontecorvo, nelle immediate adiacenze dell'attuale cimitero comunale di quella città.

Sulla sommità, oltre alle tombe comuni, svetta la grande croce metallica (a destra nella foto).

All'ingresso del Sacrario, una grande pietra murale ricorda i vari Cimiteri di guerra tedeschi sparsi per l'Italia.

Poco prima di entrare nel Sacrario, una scritta ricorda il numero di caduti sepolti (i quali in realtà sono 20.058).

Nella sala accanto all'Amministrazione sono i 4 registri con gli elenchi alfabetici dei caduti.

Sempre nella stessa sala vi è un busto dedicato al Colonnello Julius Schlegel, ritenuto il salvatore dei tesori di Montecassino.

L'ingresso al Sacrario.

 

Una tomba a caso, tra le oltre 20.000 che compongono il triste contenuto del Sacrario Militare Germanico di Caira.

 

La vista dalla collina del Cimitero tedesco permette di vedere il Monte Trocchio. Cassino è nascosta a destra.

 

Questo Cimitero Militare per i Caduti durante la Seconda Guerra Mondiale è una delle 14 realizzazioni che il Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge e.V. (Associazione privata tedesca per l’individuazione e le cura delle tombe di guerra) ha costruito nel territorio italiano, dopo aver stipulato la convenzione sulle tombe di guerra (dicembre 1955) su commissione del governo federale e di cui ancora oggi ha la cura e la supervisione.

Il servizio di esumazione del Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge e.V. ha recuperato salme da numerosi campi e cimiteri provvisori. I soldati delle forze armate tedesche si impegnano oggi in lavori volontari per il mantenimento del cimitero.

In seguito allo sbarco degli alleati e alla dichiarazione di guerra dell’Italia alla Germania, il 9 settembre 1943 iniziarono le battaglie per la testa di ponte di Salerno, la città ed il convento di Cassino.

Durarono fino alla metà di maggio 1944. In quella lotta estenuante per il massiccio di Monte Cassino, numerosi soldati provenienti da molte nazioni persero la vita: tedeschi, americani, inglesi, francesi, canadesi, polacchi, italiani, neozelandesi ed indiani. Le loro tombe sono la testimonianza di quei tempi di sofferenza e morte.

Il Cimitero fu costruito a partire dal 1959 e ultimato nel 1964. Più di 20.000 caduti tedeschi hanno trovato qui la loro ultima dimora.

Il 4 maggio 1965 questo Sacrario fu aperto al pubblico.

 

 

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This military cemetery for the war dead of the Second World War on Italian soil following the maintained by the German-Italian War-Graves Agreement (December 1955) on behalf of the German government; it is still maintained and looked after today. The reburial service of the Volksbund transferred victims from countless field graves and temporary sites.

The Volksbund has to rely on donations and contributions for the maintenance and care of the site.

In international youth camps, young Europeans help to care for the site whilst at the same time building bridges of understanding. Soldiers of the German armed forces work voluntarily to maintain the site.

After the Allied landing and the declaration of war by Italy on German on 13th October 1943, fighting broke out for the beachhead of Salerno, the town and the monastery of Cassino. It lasted until the middle of May 1944. During the fierce fighting for the Monte Cassino Massif, soldiers from many nations lost their lives: Germans, Americans, British, French, Canadians, Poles, Italians, New Zealanders and Indians.

Their graves are testimony to this time of suffering and death. More than 20,000 German war dead have been given their final resting place here.

On 4th May 1965, the site was opened to the public.

 

GLI ALTRI

CIMITERI TEDESCHI IN ITALIA

Le cifre relative ai caduti si riferiscono ai morti tedeschi

della 2ª Mondiale, in quanto in molti dei Sacrari

indicati sotto si trovano sepolti anche caduti

della Grande Guerra 1914-1918

 

Sacrario del Pordoi, 849 caduti

Sacrario di Pomezia, 27.443 caduti

Sacrario di Motta S.Anastasia, 4.552 caduti

Sacrario di Merano, 1.043 caduti

Sacrario del Passo della Futa, 30.680 caduti

Sacrario di Feltre, 273 caduti

Sacrario di Costermano, 21.951 caduti

Cimitero com.le di S.Michele (Cagliari), 424 caduti

Sacrario di Brunico, 19 caduti

Sacrario di Bressanone, 106 caduti

Sacrario di Bolzano, 174 caduti

 

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