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Si e' svolto nei
giorni 2 e 3 settembre scorsi, in una tenuta privata ,nei pressi
di Aprilia, un evento di Living History, riguardante un campo e
un trinceramento ambientato nel fronte dell'Africa
Settentrionale 1942.
L'evento, organizzato del gruppo Feldgrau (a cui vanno i miei
personali ringraziamenti), prevedeva la ricostruzione di una
porzione di trincee, con posto comando-radio, postazioni di
mortaio, postazioni MG e fucilieri, posto medicazione, ricoveri
notturni ed infine anche le "Feld-latrinen".In altra zona era
stata allestita la zona dormitorio, con tende e cucina da campo
annessa.
In questa occasione
la partecipazione è stata notevole: oltre ai gruppi di
Fallschirmjäger di Roma, Torino e toscani, erano presenti
rappresentanze di gruppi venuti dalla Francia e dalla Svizzera.
Da sottolineare (oltre che da incentivare) anche la presenza di
reenactors Italiani, Bersaglieri, Giovani Fascisti, e Parà della
Folgore.
L'attività prevedeva l'allestimento di un campo trincerato nella
sua labirintica estensione (ben 175 metri), la posa in opera di
decine di sacchetti di sabbia riempiti a mano, la costruzione di
tettoie mimetizzate per postazione Mg42 e mortaio da 81.
Tutte le postazioni,
compreso il campo base, erano collegate via telefono da campo e
comunicavano tra loro.
Erano presenti naturalmente diversi mezzi originali e
ottimamente restaurati e mimetizzati nelle loro originali livree
desertiche, come uno SPW 251 trasporto truppe, unico in Italia,
una Kubelwagen, una rarissima Tatra, Sidecar BMW R71 e Zundapp
KS 750, una moto BMW R12 e una jeep (preda bellica).
L'attività è proseguita con riprese filmate, foto e escursioni
con i mezzi in tutta la tenuta, "pattugliata" in lungo ed in
largo e infine marce ed addestramento.
Da sottolineare l'ottimo livello di veridicità sia delle
uniformi che degli equipaggiamenti, raggiunto ormai da tutti i
gruppi di Reenactment partecipanti, i quali direi erano ai
livelli Inglesi di Beltring.
Si auspica per il prossimo anno la partecipazione di gruppi che
rappresentino anche gli Alleati,(c'erano solo tre Inglesi), per
poter completare in maniera ottimale la ricostruzione storica.
Massimo Castelli.
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