|

A pochi chilometri a sud di
Cassino, sulla via Casilina, c'è un luogo dove la storia ha fermato per
sempre il suo corso: Monte Lungo rappresenta la tappa di partenza del
nuovo corso delle nostre FF.AA. durante la II Guerra Mondiale |
|
Inaugurato nel 1951
il Sacrario Militare, sorge alle falde di Monte Lungo e in esso riposano
le salme dei caduti tra il 1943 e il 1945, provenienti dai vari cimiteri
di guerra d'Italia.
Alla sommità della
scalinata centrale è posta una Cappella ai cui lati ci sono i loculi dei
morti durante la battaglia di Monte Lungo. Al centro della cappella
sorge un altare, scolpito dal Canonica su cui è posta una statua in
marmo bianco che mostra un soldato moribondo nella visione di Cristo.
Di fronte al Sacrario è sorto un museo militare, in cui sono raccolti
documenti, armi, foto e suppellettili varie, a ricordo della guerra.
Nel cortile
antistante il museo sono custoditi alcuni carri armati e pezzi di
artiglierie italiane e inglesi, usati durante la guerra. Ancora oggi
ogni anno l'8 dicembre avviene la commemorazione dei caduti durante la
battaglia di Monte Lungo.
Pochi metri più in alto una statua della Madonna detta per l'appunto
"Madonnina del Sacrario" sembra vegliare e benedire il sonno dei caduti.
Nel Sacrario sono raccolte le salme dei 974 caduti della Guerra di
Liberazione provenienti da vari cimiteri di guerra sparsi per l'Italia;
di questi, 909 sono noti e 65 ignoti.
Dei 79 caduti durante le due battaglie di Monte Lungo, invece, solo 48
sono stati tumulati nel Sacrario, gli altri 31 sono sepolti nei paesi di
origine.

|