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Quota 575 vista
dal basso, con la grande croce metallica in ricordo della 5ª
divisione di fanteria polacca.

Ecco il
bellissimo "Then & Now" di cui si accennava nel sottotitolo
dell'articolo. Un Gebirgsjäger seduto sullo sperone di Quota 575
guarda la vallata sottostante.
Oggi, dalla
stessa posizione, si può ammirare il paesaggio verdeggiante
della Valle del Liri, con l'immenso sito industriale della Fiat
Auto.
La scoperta di
alcune immagini relative a Gebirgsjäger tedeschi su Quota 575 ha
dato lo spunto a questo bel reportage fotografico che ritrae
questi militari (appartenenti con tutta probabilità al II
Battaglione del 100° Reggimento) impegnati nelle normali
attività al fronte quando la battaglia osserva delle pause.
Ma l'aspetto più
suggestivo della cosa è senz'altro rappresentato dalla
possibilità, data da una foto in particolare, di eseguire un
"Then & Now" praticamente perfetto.
La cosa è merito di
Damiano Parravano, il quale assieme a Benedetto Vecchio e Marisa
Rea, ha operato dapprima una faticosa "bonifica" dai rovi e
dalle sterpi e poi ha scattato la foto attuale nell'identico
posto dove, oltre sessant'anni fa, un ignoto militare tedesco
riprese un proprio commilitone in "contemplazione" della Valle
del Liri.
Lo scatto "Now" è
stato eseguito il 30 maggio di quest'anno e ciò che appare
subito lampante è quanto poco sia cambiato quello sperone di
roccia che allora servì da posto di osservazione avanzato.
Complimenti a
Damiano, Benedetto e Marisa quindi, grazie ai quali abbiamo
potuto fare questo salto indietro nel tempo!.

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