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Piazza San Pietro ha sempre rappresentato un "obiettivo sensibile". Lo era, ovviamente per motivi diversi, anche nel 1943-1944.
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Paracadutisti tedeschi della 2.FJD montano la guardia davanti a San Pietro. Siamo nel settembre del 1943, la battaglia di Roma susseguente l'Armistizio è appena finita e Hitler fa sorvegliare attentamente la Santa Sede, ufficialmente per garantirne la neutralità, ma in realtà egli sospetta che rappresenti un covo di spie.
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La guardia fu assicurata per tutto settembre da un drappello di Paracadutisti, i quali furono poi sostituiti da altre unità dell'esercito regolare |
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E infatti in quest'altra foto, risalente al maggio 1944, è visibile come questi militari appartengano alla Wehrmacht e non alla Luftwaffe |
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Durante l'occupazione nazista della Capitale il traffico davanti alla Piazza era scarso sia per il coprifuoco, sia per il timore dei romani di incorrere in qualche rastrellamento |
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Praticamente sembra che l'unico essere vivente nella Piazza sia proprio la sentinella |
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Diverso il discorso quando, nel giugno 1944, le truppe Alleate fecero il loro ingresso nella Capitale. Qui una Jeep con la scritta "CINEMA" staziona davanti a San Pietro. Probabilmente trattasi di corrispondenti di guerra |
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Militari Americani si intrattengono con un soldato britannico davanti alla famosa fontana (oggi con gli zampilli alquanto giù di morale) |
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Militari neozelandesi in visita al Vaticano. Come tutti i turisti, da quando mondo è mondo, si orientano con delle guide della città |
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