HISTORIA

storia & militaria

Per lo studio, la catalogazione e la salvaguardia

di materiale storico-militare

 

 

 

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La propaganda

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Durante la Seconda Guerra mondiale così come oggi, la propaganda rivestiva notevole importanza all'interno della macchina bellica. I migliori disegnatori e "pubblicitari" dell'epoca divennero validi strumenti nelle mani dei regimi, al fine di infondere nel popolo e nei soldati, attraverso la loro fantasia e abilità, la convinzione nella vittoria finale.

Manifesto di propaganda tedesca ritraente Churchill e Roosevelt che dicono, osservando Cassino: "E' una noce dannata e dura: il lavoro giusto per i nostri amici neozelandesi", riferendosi con questo al fatto che, non volendo rischiare vite inglesi o americane, i due Capi di Stato preferivano mandare a morire gli uomini delle altre nazioni "amiche"    

 

Manifesto di propaganda tedesca che si rifà ai combattimenti sulla testa di ponte di Anzio. Il testo dice: "Testa di ponte.. testa di morto!" e si intendeva sottolineare con questo le alte perdite alleate, dopo che le operazioni sulla costa laziale si erano impantanate tra il fango e la reazione germanica.

Copertina della rivista "Der Fallschirmjäger", l'organo ufficiale dei paracadutisti tedeschi, che ritrae il comandante della 1ª Divisione, generale Richard Heidrich, con il Feldmaresciallo Kesselring.

 

Volantino di propaganda diretto questa volta ai soldati polacchi.

Viene raffigurata la morte, che indica ai militari: "Polacchi..state andando a Cassino"

 

 

Manifesti di propaganda tedesca tesi a sottolineare la lentezza dell'avanzata in Italia da parte delle truppe alleate.

In questo, un soldato inglese striscia lentamente sul terreno,

 

 

Similarmente, in quest'altro gli angloamericani vengono rappresentati come una lumaca.

         

La propaganda di stampo fascista usava sfruttare invece il concetto secondo il quale gli angloamericani erano dei barbari senza alcun principio morale e materiale, che non rispettavano né la cultura, né il popolo italiani.

 

 

Forse il più famoso manifesto di propaganda tedesca durante la Campagna d'Italia. Vengono raffigurate le montagne della Penisola, sulle quali le truppe della Wehrmacht sono attestate, che letteralmente "mangiano" i soldati alleati.

Il testo dice: "Le montagne dell'assolata Italia sono ansiose di vedervi"

 

 

 

Anche l'opulenta società americana venne presa di mira dalla propaganda tedesca. Qui, due signore ad un party commentano con noncuranza il bombardamento dell'Abbazia di Montecassino.

Particolare accento venne posto anche sul fatto che i tribunali alleati tendessero a non punire i militari rei di atti di violenza contro i civili.

 

Vignetta dal titolo "Questa strada per Roma", apparsa su un quotidiano inglese,

 

Una serie di volantini di propaganda tedeschi diretti ai soldati polacchi in Italia.

 

Una mappa di Cassino apparsa sul giornale americano TIME.

     

Una serie di documenti alleati: un volantino alleato rivolto ai tedeschi; un secondo documento che invita stavolta i civili italiani a rimanere lontani dai centri militari e una cartolina di Natale spedita da un militare americano della 34ª Divisione di Fanteria di stanza in Italia ai propri cari negli Statti Uniti.

Sempre da un giornale inglese: viene raffigurata la Linea Gustav, ed uno dei tedeschi che la presidiano dice all'altro: "vedi qualcuno?". Intanto le truppe alleate sbarcano ad Anzio, quindi alle spalle degli ignari difensori.

 

Manifesto di propaganda tedesca, realizzato con l'obiettivo di avvicinare la popolazione italiana alle truppe germaniche.

 

 

 

 

Manifesti alleati per la vittoria nella battaglia di Cassino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Polonia diede molta

enfasi all'apporto dei suoi soldati durante la

Campagna d'Italia.

Vari manifesti di

propaganda furono

realizzati a Roma,

presso tipografie locali.

 

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