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Dieci condanne all'ergastolo emesse il 13 gennaio 2007 per altrettanti militari tedeschi
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Alcune delle vittime delle SS della 16ª Divisione "Reichsfuhrer SS"
Funerale per i trucidati di Marzabotto
Il Maggiore delle SS Walter Reder, comandante dell'unità resasi responsabile dei massacri, ovvero il Battaglione Ricognizione della 16ª Divisione. In questo scatto è prigioniero dei nostri Carabinieri.
Reder al tempo del suo servizio nelle Waffen SS
PER SAPERNE DI PIU'
Christian
Ortner
SS-Sturmbannführer |
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Il tribunale
militare di La Spezia ha condannato all' ergastolo dieci
dei 17 imputati (tutti contumaci) per la strage nazista
di Marzabotto. Gli altri sette sono stati assolti per
non aver commesso il fatto. La camera di consiglio è
durata quattro ore e 45 minuti. Gli imputati sono ex
ufficiali nazisti, tutti ultraottantenni e contumaci. La
strage risale al periodo tra il 29 settembre e il 5
ottobre del 1944: 800 le persone trucidate dai nazisti
solo a Marzabotto.
Ferruccio
Laffi ha perduto 14 congiunti nella strage di 62 anni
fa. Ha seguito tutto il processo con pazienza infinita e
ora guarda l'aula del tribunale svuotarsi: "Avrei
preferito vederli condannati tutti, ma giustizia è
fatta, almeno un po'. E' un segnale, almeno, una traccia
di colpevolezza riconosciuta", sussurra. L'avvocato
dello stato Giuseppe Novaresi ha accolto la sentenza con
un senso di sollievo: "La giuria ha valutato
serenamente. Questa è la riprova di una giustizia vera,
da parte di un tribunale che non si è fatto condizionare
dai fattori esterni".
Canestrini,
che ha parlato per ultimo fra i difensori, ha anche
esibito una foto di Benedetto XVI, chiedendo di
inserirla agli atti: una provocazione alla quale ha
rinunciato, appena il Pm Marco de Paolis ha fatto
opposizione.
La condanna
all'ergastolo è stata emessa per Paul Albers, 88 anni,
aiutante maggiore di Reder; per il sergente comandante
di plotone Josef Baumann, 82 anni; per il maresciallo
delle SS Hubert Bichler, 87 anni; per i sergenti Max
Roithmeier, 85 anni; Max Schneider, 81, Heinz Fritz
Traeger, 84, Georg Wache, 86, Helmut Wulf, 84; per il
maresciallo capo Adolf Schneider, 87 anni; per il
soldato Kurt Spieler, 81 anni. Tutti sono stati ritenuti
colpevoli di concorso in violenza con omicidio contro
privati nemici, pluriaggravata e continuata. |
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