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Qualche tempo fa Herbert, un simpatico austriaco conosciuto su un Forum di Militaria, mi ha contattato, chiedendomi aiuto per avere notizie del nonno di un suo amico, morto sulla Linea Gustav nel marzo del 1944.
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Due cartine sugli scontri tra il 132° Gren. Regiment e le truppe americane della 34ª divisione Red Bull (Tratte da "Cassino 1944" di Livio Cavallaro).
L'ala dell'Abbazia di Casamari adibita a Ospedale per i feriti tedeschi del fronte di Cassino e dove Ludwig Schwartz si spense per le ferite riportate il 12 marzo 1944.
Una foto eccezionale: la tomba di Ludwig presso il cimitero di Isola del Liri, fotografata da un commilitone e spedita alla famiglia del soldato in Austria
Il luogo dove erano le tombe tedesche oggi, di lato all'attuale campo sportivo di Isola del Liri.
Il nome di Ludwig Schwartz sul registro dei caduti tedeschi del cimitero di Caira.
Questo documento, attestante il luogo di morte di Ludwig e quello della sua tomba provvisoria, fu spedito alla famiglia in Austria il 26 aprile del 1946. Il timbro e la firma in calce sono di fonte americana.
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E' quanto è capitato con un
Herbert, un simpatico austriaco che neanche un mese fa mi scrisse questo
messaggio: "Hallo Marco, Maybe you can help investigating the last
days of a german soldiers life. His name is Ludwig Schwartz, he was
Grenadier and served in the 10.GrenRgt 132. He is the Grandfather of my
friend. Investigations of the Volksbund brought following: Come resistere ad una richiesta di aiuto come questa? Prima di tutto ho cercato di ricostruire la storia di questo soldato austriaco della Wehrmacht, componendo gli eventi di cui poteva essere stato protagonista fino al giorno della sua morte. Ludwig apparteneva alla 44ª divisione "Hoch und Deutschemeister", III Battaglione, 132° Reggimento. Se era morto nella prima decade di marzo è probabile che sia rimasto ferito durante gli scontri dal 24 gennaio al 2 febbraio avvenuti nell'area collinare compresa tra Cassino e il Monte Castellone, nei quali si fronteggiarono le truppe tedesche della 44ª e quelle della 34ª divisione americana. Dopo essere stato ferito, Ludwig Schwartz fu trasportato presso l'Abbazia di Casamari, adibita a Ospedale Militare, dove spirò il 12 marzo 1944. Successivamente, la salma fu tumulata presso il cimitero tedesco di Isola del Liri, dove rimase fino alla traslazione presso il Sacrario Germanico di Caira (transitando probabilmente per quello provvisorio di Pontecorvo, che si trovava a fianco dell'attuale cimitero civile). E così, in una mattina assolata di inizio giugno, sono andato a Casamari per cercare il luogo dove Ludwig aveva vissuto gli ultimi giorni della sua vita. Un anziano monaco, da me intervistato sul posto, mi ha raccontato che in effetti un'ala del Monastero (dello stesso ordine benedettino di Montecassino) era stata riservata ai tedeschi come ospedaletto e che lui ricordava il comportamento dei militari ivi stanziati corretto e abbastanza cordiale. Dopo la visita all'Abbazia di Casamari, mi sono recato a Isola del Liri, alla ricerca del luogo dove era il piccolo cimitero tedesco durante la guerra. Anche qui mi sono stati di grande aiuto gli abitanti della zona, alcuni dei quali ricordavano benissimo l'area dove si trovavano un centinaio di croci fino a qualche anno dopo il conflitto. Uno di loro, in particolare, mi ha indicato uno spiazzo a fianco all'attuale campo sportivo: "Vede quel prato verde? Era lì che stavano i tedeschi morti...poi una mattina, dopo la guerra però, vennero dei camion con gente italiana e tedesca che portarono via tutto". Trovata la location e scattata la foto per Herbert, non mi restava che recarmi presso il cimitero militare germanico di Caira, per vedere dove Ludwig aveva trovato il suo luogo di riposo. Nell'apposita stanzetta ho consultato gli elenchi degli oltre 20.000 caduti sepolti, scoprendo che il soldato che cercavo era seppellito nel blocco 24, tomba 568. Scorrendo le interminabili file di croci poste in maniera concentrica attorno alla collina che compone il Sacrario, sono arrivato alla tomba che cercavo e lì ho preso la foto della lapide con il nome del Grenadier Ludwig Schwartz, nato il 30/1/1910 e morto il 12/3/1944. Una volta tornato a casa, ho scaricato le foto prese sul pc e le ho spedite a Herbert, il quale le avrebbe poi passate al nipote di Ludwig. In quel momento ho pensato a quanto importante era ciò che stavo facendo: con un semplice gesto e con il minimo sforzo, peraltro costato nulla, stavo per riconsegnare ad una famiglia lontana centinaia di chilometri, in un Paese straniero, un pezzo di vita passata riguardante un congiunto di cui nulla essa aveva saputo se non le notizie essenziali e che da oltre sessant'anni sembrava essere sparito nell'oblìo. Ora so che in Austria qualcuno ha potuto riabbracciare, seppur virtualmente, un proprio caro. Riposa in pace Ludwig...non sei stato dimenticato.
La tomba del Grenadier Ludwig Schwartz nel Cimitero Germanico di Caira.
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