|
|
|
| |
|
Domenica 20 agosto si è spento all'età di 95 anni il combat-cameraman che scattò la famosissima foto a Iwo Jima. |
|||
|
Ma Joe Rosenthal si è
portato davvero dietro un pezzo di storia, quando domenica è morto
vicino San Francisco, a quasi 95 anni d'età. Si è portato il ricordo dei
marines che alzavano la bandiera sull'isola giapponese di Iwo Jima,
fermati nell'istantanea che racconta da sola la vittoria sul fronte del
Pacifico. Durante la Grande Depressione si era trasferito a San Francisco, dove la Newspaper Enterprise Association gli aveva dato un lavoro. Poco dopo il San Francisco News lo aveva assunto come fotoreporter: «Mi diedero una scatola nera e mi dissero: pensa solo a puntare il lato dove ci sono le lenti verso il soggetto, e fai clic. Poi noi ti diremo cosa combini giusto e cosa sbagli» Evidentemente Joe se la cavava, perché durante la Seconda Guerra Mondiale l'agenzia Associated Press lo aveva assunto e spedito al fronte. Così il 19 febbraio 1945 Rosenthal era sbarcato sull'isola di Iwo Jima, insieme ai 30.000 marines incaricati di conquistarla, perché serviva come testa di ponte per un eventuale invasione del Giappone.
Ci vollero cinque settimane
di battaglia e 6.800 soldati americani morti, ma alla fine l'obiettivo
venne raggiunto.
|
|
||
|
Released and Webmastering by M@rcoweb® - all rights reserved |
|||
|
|