Il Cannone di Ceprano

un importante ritrovamento nelle campagne

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Molto tempo è trascorso dai tragici eventi della battaglia di Cassino; tuttavia ancora oggi la storia ci riporta indietro spesso testimonianze ed oggetti che contribuiscono a stimolare l'immaginario collettivo circa quei mesi bui.

Parliamo dei tanti residuati che sovente tornano alla luce, alcuni dei quali mietendo purtroppo vittime ancora oggi; così come pure dei resti dei poveri soldati di tutte le nazioni che dopo 60 anni affiorano ogni tanto dalle creste e dagli scoscesi pendii di Montecassino; e parliamo di questo cannone, trovato nelle campagne di Ceprano dall'Associazione Historia.

Si tratta di un cannone anticarro da 75mm denominato nella terminologia militare tedesca del tempo "PAK 40", dove PAK sta per Panzer Abwher Kanone (cannone anticarro). Insieme alla canna, con ancora inciso il numero di serie, sono stati rinvenuti la piastra sulla quale il pezzo era incernierato per il brandeggio ed alcune parti metalliche (danneggiate da esplosione) che fanno pensare non trattarsi di un cannone montato su ruote, bensì di un pezzo facente parte di un mezzo cacciacarri cingolato, forse un Marder.

La scoperta, oltre che interessante dal punto di vista tecnico, avvalora ancora di più le testimonianze circa l'effettiva importanza di Ceprano nell'ambito di quel periodo, in quanto nel nostro territorio erano presenti oltre ad importanti depositi, anche unità corazzate tedesche.

Sono poche le speranze di risalire alle origini di questo pezzo; le poche frammentarie notizie vengono proprio dalla famiglia di anziani contadini proprietaria del terreno dove questo giaceva da tanto tempo.

Essi ricordano ancora bene infatti la presenza di un "carro armato" tedesco nelle vicinanze, con il cui equipaggio era nata una sorta di pacifica convivenza.

Pare poi che, durante il mese di maggio del 1944, il mezzo sia stato distrutto dagli stessi tedeschi, forse a causa di un guasto che ne impedì la ritirata.

Uno dei membri dell'equipaggio (un tenente pare) ha poi intrattenuto una certa corrispondenza con i contadini fino alla metà degli anni '70, dopodichè non se n'è avuta più alcuna notizia.

 

 

 

 

 

 

 

Un cacciacarri tedesco Marder.

Probabilmente i resti rinvenuti nelle campagne di Ceprano appartenevano proprio ad un mezzo simile.

 

     

 

 

 

 

 


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