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Non sono in molti quelli
che conoscono questa "strana" versione della popolarissima carabina
tedesca Mauser K.98, studiata e realizzata per fare fronte alla
necessità dei Fallschirmjäger di atterrare con la propria arma al
fianco, invece che ricercare a terra gli appositi contenitori lanciati a
parte. |
Alcuni tra i reduci
paracadutisti della 1ª Divisione tedesca che ho conosciuto nel corso di
questi anni erano dei Fallschirmjäger "della prima ora", arruolati ed
addestrati cioè poco prima del conflitto.
Tutti sono stati concordi
nel dire che il momento più pericoloso di un lancio operativo non era il
"salto" in sé e per sé, quanto più il momento dell'atterraggio, durante
il quale erano armati unicamente della loro pistola d'ordinanza...e
alcuni nemmeno di quella.
Al fine di evitare danni al
soldato quando questo toccava terra infatti, le armi erano lanciate a
parte, all'interno di speciali contenitori contrassegnati (in modo che
fossero facilmente riconoscibili), che dovevano essere cercati sul
terreno dai soldati appena questi si fossero liberati del paracadute.
Inutile dire che questa
pratica era particolarmente pericolosa, specie quando a terra c'era una
difesa agguerrita ad attenderli (Creta docet).
Furono quindi avviati da
parte della Luftwaffe vari studi per cercare di ovviare a questo
inconveniente: uno di questi prevedeva l'adozione di una speciale
versione del fucile Mauser K.98 cal. 7,92 il quale aveva la
caratteristica di essere smontabile in due parti e riponibile in una
speciale custodia, dalla quale veniva estratto subito dopo l'atterraggio
del soldato e montata in poche, semplici, fasi.
Le sperimentazioni non si
resero poi più necessarie, in quanto dopo il quasi disastro di Creta
Hitler vietò qualsiasi operazione di paracadutisti in grande stile e i
Fallschirmjäger si trovarono a combattere come semplice fanteria (ma che
fanteria!).
Vi sottopongo alcune foto di
questa versione della carabina tedesca, probabilmente scattate per
qualche manuale addestrativo.



In queste
foto abbastanza note ai conoscitori, è possibile vedere le fasi del
recupero delle armi da parte di alcuni paracadutisti tedeschi che hanno
appena preso terra.
Il
contenitore, denominato "Waffenbehälter", poteva contenere fucili
Mauser, pistole-mitragliatrici Mp38 o Mp40, le mitragliatrici di
appoggio Mg.34 e munizionamento vario.
Ovviamente
tali contenitori erano contrassegnati, in modo da non confonderli, ad
esempio, con quelli che portavano le razioni di cibo ed i medicinali.
Inutile
dire che questo era il momento più delicato per i Fallschirmjäger, in
quanto queste operazioni andavano compiute solitamente sotto il fuoco
nemico.
Dopo le
alte perdite dei paracadutisti nell'attacco di Creta, Hitler in persona
vietò ulteriori operazioni in grande stile con reparti aviotrasportati,
e così tutti gli studi per ovviare a questo inconveniente furono
abbandonati. |